<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681</id><updated>2012-01-25T11:05:08.023+01:00</updated><title type='text'>Fondo Etico e Sociale delle Piagge</title><subtitle type='html'>Dalla periferia fiorentina un esempio di microcredito di prossimità, costruito sulle esigenze degli abitanti di un quartiere del 'ricco' Nord del mondo</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>104</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-415299074649036980</id><published>2012-01-25T10:56:00.002+01:00</published><updated>2012-01-25T10:56:50.111+01:00</updated><title type='text'>I costi invisibili della politica</title><content type='html'>di PAOLO CACCIARI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Per “costi della politica” solitamente si intendono i denari che l’erario deve sborsare direttamente per sostenere la paga e gli annessi benefici della “casta” dei politici; eletti e/o nominati nel sottobosco degli apparati pubblici.  Ma questi sono solo la punta di un iceberg che nasconde altri e ben più grandi costi “indiretti” che la collettività deve sobbarcarsi in aggiunta. Penso alla corruzione legale – se così posso chiamarla – che il sistema delle imprese mette in atto attraverso i suoi apparati di pressione lobbistica ed elettorale.&lt;br /&gt;Ho attinto qua e là da diverse fonti (Peter Bares, &lt;em&gt;Capitalismo 3.0,&lt;/em&gt; Loretta Napoleoni e Noam Chomsky in vari pezzi pubblicati su “Internazionale”, Andrea Baranes dal sito &lt;a href="http://www.sbilanciamoci.info/"&gt;www.sbilanciamoci.info&lt;/a&gt;, Matteo Cavallito sulla rivista della Banca Etica “Valori”, Maurizio Ricci su Repubblica, Claudio Gatti su il Sole-24 Ore e da varie agenzie stampa) e ne viene fuori un quadro spaventoso per la credibilità della democrazia rappresentativa a partire dal “modello” americano, rigidamente bipolare e con “scelta” nominale dei candidati.&lt;br /&gt;L’ “industria dei gruppi di pressione” (le agenzie di lobbying) negli Usa ha un fatturato di 6 miliardi di dollari l’anno e da lavoro a 35.000 addetti (17.000 accreditati solo a Washington). Alcuni esempi: la NBNA (carte di credito) ha speso per attività di lobbying 17 milioni di dollari in cinque anni. L’industria del legname 8 milioni di dollari e le miniere del carbone 3,4 milioni solo nella ultima campagna elettorale presidenziale. Le compagnie elettriche 20 milioni. I petrolieri 35 milioni. L’industria farmaceutica mantiene un organico di 2 lobbisti per ogni membro del parlamento (chissà se anche questi li chiamano “informatori scientifici”?). Le banche schierano 2,4 lobbisti per ogni membro del parlamento e spendono 600 milioni di dollari per convincere i parlamentari a prendere decisioni a loro favore. Le assicurazioni sanitarie nell’anno della quasi-riforma di Obama  (il 2010) hanno speso 300 milioni di dollari.&lt;br /&gt;Nella passata campagna elettorale per le presidenziali Barak Obama ha avuto 800 milioni di dollari, il suo antagonista Mc Cain 400 milioni. Le principali banche di Wall Street, mentre agonizzavano nella crisi finanziaria del 2008, trovavano comunque il modo di versare a Democratici e Repubblicani cifre enormi: 6 milioni di dollari la Goldman Sachs, 5 miliardi la Citigroup, 4 miliardi la JP Morgan, 3 la Merrill Lynch. E via di seguito. Come si sa, tale disinteressata generosità portò l’amministrazione statunitense ad assumere la decisione di salvare dalla bancarotta il sistema finanziario impegnando i denari dei contribuenti e stampando banconote.&lt;br /&gt;Si dice che il budget raccolto da Obama  per la prossima campagna elettorale di novembre abbia già superato il miliardo di dollari. Mitt Romney gli sta dietro e si prospetta la più costosa competizione elettorale di tutti i tempi.&lt;br /&gt;“Le elezioni – ha scritto Chomsky – sono l’occasione in cui gruppi di investitori si coalizzano per controllare lo stato”. La democrazia nell’era della politica-spettacolo e del controllo dell’opinione pubblica tramite i mass media è in mano delle imprese. Il costo delle elezioni è salito alle stelle. Ha osservato Thomas Ferguson: “i partiti Usa al Congresso mettono il cartellino del prezzo ai posti chiave del processo legislativo”.&lt;br /&gt;A proposito della sentenza della Corte Suprema che permette alle imprese di finanziare le campagne elettorali, il New York Times ha scritto che  la decisione “permetterà alle aziende di usare la loro immensa ricchezza per condizionare i risultati delle elezioni”.&lt;br /&gt;Anche le compagnie petrolchimiche europee hanno finanziato alcuni senatori statunitensi scettici sui pericoli del riscaldamento climatico in occasione dell’ultima campagna elettorale di metà mandato: la Bayer ha speso 108.000 dollari, la Basf 61.000, la BP 25.000, la Solvay, 40.000 la Gdf/Suez 21.000, la Lafarge 34.000. E così via. Tutto registrato e trasparente.&lt;br /&gt;In Europa le cose non vanno affatto meglio. A Bruxelles i lobbisti accreditati sono 15.000. Ci sono deputati che si affidano ai loro servizi per scrivere leggi, preparare emendamenti, formulare interrogazioni. In coerenza con i processi di privatizzazione, potremmo dire che è avvenuta la esternalizzazione dei portaborse e, più in generale, dei partiti. Ad esempio è stato calcolato che il Labour Party in Gran Bretagna riceve un quarto delle sue risorse da 37 grandi sponsor, che non sono i sindacati, ma imprese commerciali.&lt;br /&gt;Dell’Italia non parliamone. Si stima che i lobbisti a Roma siano 1.200 facenti capo a varie agenzie “specializzate” di Public Affair Manager, ma non c’è una normativa, né un registro. Affollano le anticamere delle commissioni parlamentari, degli assessorati, delle presidenze. Mancano serie inchieste su quello che fanno. Forse perché c’è meno trasparenza (anche se i bilanci dei partiti, con i nomi dei relativi finanziatori per importi superiori ai 50 mila euro, vengo pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale ogni anno), forse perché le stesse imprese che finanziano i partiti editano anche i giornali.&lt;br /&gt;Insomma, la politica, per le grandi imprese, rappresenta un sottomercato nel gran gioco dell’economia. E c’è ancora qualche ingenuo che crede di poter scegliere chi votare, magari attraverso primarie e preferenze, come se i candidati capaci di emergere alla luce dei riflettori delle televisioni non fossero pesantemente sponsorizzati ed etero diretti.&lt;br /&gt;E’ evidente che le enormi cifre che le grandi imprese, singolarmente e/o consorziate tra loro in “cartelli”, mettono a bilancio per far vincere le elezioni a questo o a quel candidato rappresentano dei veri e propri costi di produzione delle merci e dei servizi che contribuiscono a far lievitare il loro prezzo al consumo. Una specie di pizzo che dobbiamo pagare ogni volta che acquistiamo una merce. Insomma, si tratta di costi che alla fine vengono pagati dai cittadini nella veste di consumatori che si aggiungono a quelli che già pagano nella veste di cittadini-elettori per il finanziamento pubblico dei partiti e dei deputati.&lt;br /&gt;Lo scandalo più grosso – e più pericoloso per la credibilità della democrazia – a me pare proprio questo: i denari pubblici a carico dell’erario possono essere giustificati solo se servono a garantire al decisore politico la assoluta autonomia e indipendenza dagli interessi  economici in campo. Cioè, a tener fuori dalla porta dei partiti e dei parlamenti le lobby.&lt;br /&gt;Ha scritto Arundhati Roy (&lt;em&gt;Quando arrivano le cavallette, &lt;/em&gt;Guanda, 2009) a proposito del crepuscolo della democrazia: “Che cosa ne abbiamo fatto della democrazia? In che cosa l’abbiamo trasformata? Che succede una volta che si è consumata, svuotata, privata di senso? Cosa succede quando ciascuna delle sue istituzioni si è fatta metastasi fino a trasformarsi in una entità maligna e pericolosa? Cosa succede ora che capitalismo e democrazia si sono fusi in un unico organismo predatorio dell’immaginazione limitata e costretta, incentrata quasi esclusivamente sull’idea della massimizzazione del profitto? (…) Viene da chiedersi se sia rimasto qualche legame tra elezioni e democrazia”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.democraziakmzero.org/"&gt;http://www.democraziakmzero.org/&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-415299074649036980?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/415299074649036980/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=415299074649036980' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/415299074649036980'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/415299074649036980'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2012_01_01_archive.html#415299074649036980' title='I costi invisibili della politica'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2163011364527967523</id><published>2012-01-18T07:51:00.003+01:00</published><updated>2012-01-18T11:36:22.957+01:00</updated><title type='text'>Tradimento Monti - Salviamo il referendum dell'acqua</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;di ALEX ZANOTELLI&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Era il 13 giugno, esattamente 7 mesi fa, quando 26 milioni di italiani/e sancivano l’acqua bene comune: ”Ubriachi eravamo di gioia… le spalle cariche dei propri covoni!" (Salmo, 126). E oggi, 13 gennaio ritorniamo a “seminare nel pianto...” (Salmo, 126) perché il governo Monti vuole privatizzare la Madre. Sapevamo che il governo Monti era un governo di banche e banchieri, ma mai, mai ci saremmo aspettati che un governo, cosiddetto tecnico, osasse di nuovo mettere le mani sull’acqua, la Madre di tutta la vita sul pianeta. E’ quanto emerge oramai con chiarezza dalla fase 2 dell’attuale Governo, che impone le liberalizzazioni in tutti i settori. Infatti le dichiarazioni di ministri e sottosegretari, in questi ultimi giorni, sembrano indicare che quella è la strada anche per l’acqua.&lt;/div&gt;Iniziando con le affermazioni di A. Catricalà, Sottosegretario alla Presidenza, che ha detto che l’acqua è uno dei settori da aprire al mercato. E C. Passera, Ministro allo Sviluppo Economico, ha affermato: ”Il referendum ha fatto saltare il meccanismo che rende obbligatoria la cessione ai privati del servizio di gestione dell’acqua, ma non ha mai impedito in sé la liberalizzazione del settore.” E ancora più spudoratamente il sottosegretario all’economia G. Polillo ha rincarato la dose: “Il referendum sull’acqua è stato un mezzo imbroglio. Sia chiaro che l’acqua è e rimane un bene pubblico. E’ il servizio di distribuzione che va liberalizzato”. E non meno clamorosa è l’affermazione del Ministro dell’ambiente C. Clini: ”Il costo dell’acqua oggi in Italia non corrisponde al servizio reso…. La gestione dell’acqua come risorsa pubblica deve corrispondere alla valorizzazione del contenuto economico della gestione”.&lt;br /&gt;Forse tutte queste dichiarazioni preannunciavano il decreto del Governo (che sarà votato il 19 gennaio) che all’art. 20 afferma che il servizio idrico - considerato servizio di interesse economico generale - potrebbe essere gestito solo tramite gara o da società per azioni, eliminando così la gestione pubblica del servizio idrico. Per dirla ancora più semplicemente, si vuole eliminare l’esperienza che ha iniziato il Comune di Napoli che ha trasformato la società per azioni a totale capitale pubblico (ARIN) in ABC (Acqua Bene Comune - Ente di diritto pubblico). E’ il tradimento totale del referendum che prevedeva la gestione pubblica dell’acqua senza scopo di lucro. E’ il tradimento del Governo dei professori. E’ il tradimento della democrazia.&lt;br /&gt;Per i potentati economico-finanziari italiani l’acqua è un boccone troppo ghiotto da farselo sfuggire. Per le grandi multinazionali europee dell’acqua (Veolia,Suez,Coca-Cola…) che da Bruxelles spingono il Governo Monti verso la privatizzazione, temono e tremano per la nostra vittoria referendaria, soprattutto il contagio in Europa. “Un potere immorale e mafioso - ha giustamente scritto Roberto Lessio, nel suo libro All’ombra dell’acqua - si sta impossessando dell’acqua del pianeta. E’ in corso l’ultima guerra per il possesso finale dell’ultima merce: l’acqua. Per i tanti processi di privatizzazione dei servizi pubblici in corso, quello dell’accesso all’acqua è il più criminale. Perchè è il più disonesto, il più sporco, il più pericoloso per l’esistenza umana”. Per questo dobbiamo reagire tutti con forza a tutti i livelli, mobilitandoci per difendere l’esito referendario, ben sapendo che è in gioco anche la nostra democrazia.&lt;br /&gt;Chiediamo al più presto una mobilitazione nazionale, da tenersi a Roma perché questo Governo ascolti la voce di quei milioni di italiani/e che hanno votato perché l’acqua resti pubblica. Chiediamo altresì che il governo Monti riceva il Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, ciò che ci è stato negato finora.&lt;br /&gt;Rilanciamo con forza la campagna di “obbedienza al referendum” per trasformare le Spa in Ente di diritto pubblico disobbedendo così al Governo Monti). Sollecitiamo i Comuni a manifestare la propria disobbedienza alla privatizzazione dell’acqua con striscioni e bandiere dell’acqua. E infine ai 26 milioni di cittadini/e di manifestare il proprio dissenso esponendo dal proprio balcone, uno striscione con la scritta: ”Giù le mani dall’acqua”!&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;strong&gt;In piedi, popolo dell’acqua!&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Ce l’abbiamo fatta con il referendum, ce la faremo anche adesso! "E di nuovo la nostra bocca esploderà di gioia" (Salmo,126)&lt;/div&gt;Alex Zanotelli&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;Napoli, 13 gennaio 2012&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-QUszoDuwIfo/TxZr0BY1nXI/AAAAAAAAAKs/PG9SPncouz8/s1600/Logo_campagna_Mauro_Forte.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="400" src="http://2.bp.blogspot.com/-QUszoDuwIfo/TxZr0BY1nXI/AAAAAAAAAKs/PG9SPncouz8/s400/Logo_campagna_Mauro_Forte.jpg" width="372" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;GIÙ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA&lt;/strong&gt;!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&amp;amp;view=petition&amp;amp;id=181&amp;amp;Itemid=111"&gt;&lt;strong&gt;http://www.acquabenecomune.org/raccoltafirme/index.php?option=com_petitions&amp;amp;view=petition&amp;amp;id=181&amp;amp;Itemid=111&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2163011364527967523?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2163011364527967523/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2163011364527967523' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2163011364527967523'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2163011364527967523'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2012_01_01_archive.html#2163011364527967523' title='Tradimento Monti - Salviamo il referendum dell&apos;acqua'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-QUszoDuwIfo/TxZr0BY1nXI/AAAAAAAAAKs/PG9SPncouz8/s72-c/Logo_campagna_Mauro_Forte.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5100909431078849272</id><published>2012-01-03T10:18:00.002+01:00</published><updated>2012-01-04T11:11:11.758+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-tzzfvr1MIT8/TwQloDmXrUI/AAAAAAAAAKY/SIncevOAq8I/s1600/khorakhan%25C3%25A8.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-tzzfvr1MIT8/TwQloDmXrUI/AAAAAAAAAKY/SIncevOAq8I/s640/khorakhan%25C3%25A8.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5100909431078849272?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5100909431078849272/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5100909431078849272' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5100909431078849272'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5100909431078849272'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2012_01_01_archive.html#5100909431078849272' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-tzzfvr1MIT8/TwQloDmXrUI/AAAAAAAAAKY/SIncevOAq8I/s72-c/khorakhan%25C3%25A8.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3908691367363043373</id><published>2011-12-12T11:23:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T11:23:54.964+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-t6V7lKlvDsU/TuXWApfAKCI/AAAAAAAAAIw/gvOSUA-GNow/s1600/cena+mag.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://4.bp.blogspot.com/-t6V7lKlvDsU/TuXWApfAKCI/AAAAAAAAAIw/gvOSUA-GNow/s640/cena+mag.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3908691367363043373?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3908691367363043373/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3908691367363043373' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3908691367363043373'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3908691367363043373'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_12_01_archive.html#3908691367363043373' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-t6V7lKlvDsU/TuXWApfAKCI/AAAAAAAAAIw/gvOSUA-GNow/s72-c/cena+mag.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8107637707812079330</id><published>2011-12-12T11:12:00.001+01:00</published><updated>2011-12-12T11:18:19.404+01:00</updated><title type='text'>Dal Forum “Via di uscita”- Firenze 9 dicembre 2011  Proposta di Appello Europeo per “Un’altra strada per l’Europa”</title><content type='html'>&lt;span lang="JA" style="font-family: FreeSans;"&gt;&lt;div id="yui_3_2_0_1_13236090896192305"&gt;La crisi dell’Europa è l’esaurirsi di un percorso fondato sul neoliberismo e sulla finanza. Negli ultimi vent’anni il volto dell’Europa è stato il mercato e la moneta unica, liberalizzazioni e bolle speculative, perdita di diritti ed esplodere delle disuguaglianze. Alla crisi finanziaria, le autorità europee e i governi nazionali hanno dato risposte irresponsabili: hanno rifiutato di intervenire con gli strumenti dell’Unione monetaria per arginare la crisi, hanno imposto a tutti i paesi politiche di austerità e tagli di bilancio, che saranno ora inseriti nei trattati europei. I risultati sono che la crisi finanziaria si estende a quasi tutti i paesi, l’euro potrebbe saltare, si profila una nuova grande depressione, c’è il rischio della disintegrazione dell’Europa.&lt;/div&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;L’Europa può sopravvivere soltanto se cambia strada. Un’altra Europa può essere possibile, se prende il volto del lavoro, dell’ambiente, della democrazia, della pace, di più integrazione. E’ la strada indicata da una parte importante della cultura e della società europea, dai movimenti per la giustizia, dalle proteste in tutti i paesi contro le politiche di austerità dei governi. E’ una strada che non ha ancora trovato un’eco tra le forze politiche europee.&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;La strada per un’altra Europa deve far convergere le visioni di cambiamento, le proteste sociali, le politiche nazionali ed europee verso un quadro comune.&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;Proponiamo cinque obiettivi da cui partire:&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;ul&gt;&lt;li&gt;Ridimensionare la finanza. La finanza – all’origine della crisi – dev’essere messa nelle condizioni di non devastare più l’economia. L’Unione monetaria dev’essere riorganizzata e deve garantire collettivamente il debito pubblico dei paesi che adottano l’euro; non può essere accettato che il peso del debito distrugga l’economia dei paesi in difficoltà. Tutte le transazioni finanziarie devono essere tassate, devono essere ridotti gli squilibri prodotti dai movimenti di capitale, una regolamentazione più stretta deve impedire le attività più speculative e rischiose, si deve creare un’agenzia di rating pubblica europea.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Integrare le politiche economiche. Oltre a mercato e moneta servono politiche comuni in altri ambiti, che sostituiscano il Patto di Stabilità e Crescita, riducano gli squilibri, cambino la direzione dello sviluppo. In campo fiscale occorre armonizzare la tassazione in Europa, spostando il carico fiscale dal lavoro alla ricchezza e alle risorse non rinnovabili, con nuove entrate che finanzino la spesa a livello europeo. La spesa pubblica – a livello nazionale e europeo – dev’essere utilizzata per rilanciare la domanda, difendere il welfare, estendere le attività e i servizi pubblici. Le politiche industriali e dell’innovazione devono orientare produzioni e consumi verso maggiori competenze dei lavoratori, qualità e sostenibilità. Gli eurobond devono essere introdotti non per rifinanziare il debito, ma per finanziare la riconversione ecologica dell’economia europea, con investimenti capaci di creare occupazione e tutelare l’ambiente.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Aumentare l’occupazione, tutelare il lavoro, ridurre le disuguaglianze. I diritti del lavoro e il welfare sono elementi costitutivi dell’Europa. Dopo decenni di politiche che hanno creato disoccupazione, precarietà e impoverimento, e hanno riportato le disuguaglianze in Europa ai livelli degli anni trenta, ora serve mettere al primo posto sia la creazione di un’occupazione stabile, di qualità, con salari più alti e la tutela dei redditi più bassi che la democrazia e la contrattazione collettiva.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Proteggere l’ambiente. La sostenibilità, l’economia verde, l’efficienza nell’uso delle risorse e dell’energia devono essere il nuovo orizzonte dello sviluppo europeo. Tutte le politiche devono tener conto degli effetti ambientali, ridurre il cambiamento climatico e l’uso di risorse non rinnovabili, favorire le energie pulite, le produzioni locali, la sobrietà dei consumi.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Praticare la democrazia.La forme della democrazia rappresentativa e della democrazia solciale  attraverso partiti, rappresentanza sociale e governi nazionali, sono sempre meno capaci di dare risposte ai problemi. A livello europeo, la crisi toglie legittimità alle burocrazie – Commissione e Banca centrale – che esercitano poteri senza risponderne ai cittadini, mentre il Parlamento europeo non ha ancora un ruolo adeguato. In questi decenni la società civile europea ha sviluppato movimenti sociali e pratiche di democrazia partecipativa e deliberativa – dalle mobilitazioni dei Forum sociali alle proteste degli indignados in molti paesi – che hanno dato ai cittadini la possibilità di essere protagonisti. Queste esperienze hanno bisogno di una risposta istituzionale. Occorre superare il divario tra i cambiamenti economici e sociali di oggi e gli assetti istituzionali e politici che sono fermi a un’epoca passata. L’inclusione sociale e politica dei migranti è una condizione imprescindibile di promozione della convivenza civile e rappresenta un’opportunità per l’inclusione dell’area europea dei movimenti dell’Africa mediterranea che hanno rovesciato regimi autoritari.&lt;/li&gt;&lt;li&gt;Fare la pace. L’integrazione europea ha consentito di superare molti conflitti, ma l’Europa resta responsabile della presenza di armi nucleari e di un quinto della spesa militare mondiale: 316 miliardi di dollari nel 2010. Con gli attuali problemi di bilancio, drastici tagli e razionalizzazioni della spesa militare sono indispensabili. L’Europa deve costruire la pace intorno a sé con una politica di sicurezza umana anziché di proiezione di forza militare. L’Europa si deve aprire alle nuove democrazie del Medio oriente, così come si era aperta ai paesi dell’Europa dell’est. Si deve aprire ai migranti riconoscendo i diritti di tutti i cittadini del mondo.&lt;/li&gt;&lt;/ul&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;Le mobilitazioni dei cittadini, le esperienze della società civile, del sindacato e dei movimenti che hanno costruito quest’orizzonte diverso per l’Europa devono ora trovare ascolto nelle forze politiche e nelle istituzioni nazionali ed europee.&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;Trent’anni fa, all’inizio della “nuova guerra fredda” tra est e ovest, l’Appello per il disarmo nucleare europeo lanciava l’idea di un’Europa libera dai blocchi militari e chiedeva di “cominciare ad agire come se un’Europa unita, neutrale e pacifica già esistesse”. Oggi, nella crisi dell’Europa della finanza, dei mercati, della burocrazia, dobbiamo lanciare l’idea e le pratiche di un’Europa egualitaria, di pace, verde e democratica.&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;Primi firmatari (relatori e organizzatori dell’incontro di Firenze):&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;em&gt;Rossana Rossanda, Maurizio Landini, Paul Ginsborg, Luigi Ferrajoli, Mario Pianta, Massimo Torelli, Gabriele Polo, Giulio Marcon, Guido Viale, Annamaria Simonazzi, Norma Rangeri, Donatella Della Porta, Alberto Lucarelli, Mario Dogliani, Tania Rispoli, Claudio Riccio, Gianni Rinaldini, Chiara Giunti, Domenico Rizzuti e Vilma Mazza.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="JA" style="font-family: FreeSans;"&gt;Per adesioni: &lt;/span&gt;&lt;span lang="JA" style="color: blue; font-family: FreeSans;"&gt;&lt;span lang="JA" style="color: blue; font-family: FreeSans;"&gt;&lt;a href="mailto:info@reteasinistra.it"&gt;info@reteasinistra.it&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span lang="JA" style="color: blue; font-family: FreeSans;"&gt;&lt;span lang="JA" style="color: blue; font-family: FreeSans;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span lang="JA" style="font-family: FreeSans; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span lang="JA" style="font-family: FreeSans; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8107637707812079330?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8107637707812079330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8107637707812079330' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8107637707812079330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8107637707812079330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_12_01_archive.html#8107637707812079330' title='Dal Forum “Via di uscita”- Firenze 9 dicembre 2011  Proposta di Appello Europeo per “Un’altra strada per l’Europa”'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1644177668963540307</id><published>2011-12-11T18:15:00.001+01:00</published><updated>2011-12-11T18:32:19.141+01:00</updated><title type='text'>DALLE PENSIONI SI SPREME ASSISTENZIALISMO PER BANCHIERI</title><content type='html'>Molti commentatori hanno notato che la presenza di esponenti di Banca Intesa San Paolo nel governo Monti configura alcuni evidenti conflitti d'interessi, in particolare nel settore delle infrastrutture, data la partecipazione della banca al business dell'alta velocità. Un aspetto che invece è stato poco messo in evidenza concerne la riforma pensionistica, poiché da tempo le banche offrono ai clienti una serie di opzioni di previdenza integrativa privata, costituendo così una concorrenza alla previdenza pubblica. Intesa San Paolo non fa eccezione a riguardo, anzi è una delle banche più presenti nel settore della previdenza integrativa.[1] C'è da osservare però che in Italia la previdenza integrativa privata non ha mai riscosso particolare successo: solo il 23% di media, contro il 91% all'estero. La constatazione è stata fatta, con rammarico, dal presidente dell'INPS, Antonio Mastrapasqua, il quale qualche giorno fa ha invitato bruscamente i lavoratori italiani ad adeguarsi alla previdenza integrativa privata, da ritenersi, secondo lui, ormai "obbligatoria".[2] Che il presidente dell'ente pubblico INPS abbia assunto una posizione così sfacciata a favore della privatizzazione della previdenza, non risulta poi tanto sorprendente, poiché Antonio Mastrapasqua è anche vicepresidente esecutivo di Equitalia SpA, l'agenzia di esazione e di recupero crediti. In questa unione di cariche, così apparentemente incompatibili, c'è in effetti un messaggio molto evidente.[3] Si delinea quindi una precisa volontà, per la quale la previdenza pubblica viene messa in condizione di non erogare più il servizio per il quale era nata; infatti il sistema contributivo pubblico non corrisponde più al traguardo di percepire una pensione, ma si configura come un tributo tout court. Il servizio previdenziale dovrà quindi essere pagato privatamente, e le varie "riforme" delle pensioni vanno appunto nel senso di quanto dichiarato da Mastrapasqua: rendere "obbligatoria" quella previdenza privata che i lavoratori non gradiscono, e ciò semplicemente negando la previdenza pubblica, che diventa nient'altro che una fiscalità mascherata. Viene così creato artificiosamente e forzosamente un business ad uso delle banche e delle compagnie assicurative: il solito assistenzialismo per ricchi. Risulta infatti evidente dal bilancio dell'INPS, fornito dallo stesso Mastrapasqua, che i dati utilizzati per parlare di pensioni sono ampiamente truccati, come del resto si sa da sempre. A carico dell'INPS vi sono una serie di voci "improprie" che costituiscono il passivo dell'ente: il pagamento dei TFR anche delle aziende che falliscono - che sono invece un prestito forzoso dei lavoratori alle aziende -, i prepensionamenti, l'assistenza (handicap e non autosufficienza). Ma fanno la loro parte soprattutto i "fondi speciali", come la mitica "cassa di previdenza dei dirigenti d'azienda" (l'ex INPDAI) che, una volta fallita, è stata caricata sulle spalle del bilancio dei lavoratori dipendenti, che risulta invece in attivo. C'è anche però chi fa notare che, fondi speciali o meno, prima dell'arrivo di Equitalia il bilancio dell'INPS era sempre stato positivo per parecchi miliardi.[4] Ma ciò che dovrebbe screditare maggiormente l'emergenza-pensioni riguarda proprio la storia dell'ideologia bancaria, così come risulta dai protocolli e dalle dichiarazioni del Fondo Monetario Internazionale. Questa istituzione, fondata ufficialmente nel 1946 per accordi già presi nei due anni precedenti, ha costituito sin dall'inizio un tempio del lobbying bancario, dato che da sempre tutto il suo personale dirigente proviene dalle grandi banche d'affari internazionali.&lt;br /&gt;Un saggio storico del 1975, "I Limiti della Potenza Americana" di Joyce e Gabriel Kolko, illustrava vari documenti del FMI e consentiva di riscontrare che le "misure di risanamento" proposte ed imposte nel 1946 erano le stesse di adesso: pareggio di bilancio, privatizzazioni e libertà di licenziamento. Anche allora la libertà di licenziamento veniva presentata come una misura per la crescita, poiché la disoccupazione era spacciata come condizione indispensabile per aumentare i livelli di produttività; mentre in realtà la disoccupazione serve solo ad aumentare i livelli di indebitamento delle masse. Queste misure furono imposte dal FMI anche al governo laburista che c'era allora in Gran Bretagna.[5] A scompaginare le pretese del FMI intervenne l'esasperarsi delle guerra fredda. L'anticomunismo pretestuoso e propagandistico del periodo 1947/1948 prese improvvisamente corpo e concretezza nel 1949 con l'ascesa di Mao in Cina, e con la guerra di Corea nel 1950, che comportò uno scontro diretto tra Cina ed USA. Nel 1954 i comunisti vinsero anche in Vietnam, ed allora le oligarchie occidentali provarono davvero paura. La minaccia dell'espansione del blocco comunista determinò quindi la necessità di reperire consenso sociale in Occidente. Grazie al feticcio del pareggio di bilancio i banchieri possono tenere in ostaggio il debito degli Stati, ma sotto la spinta della minaccia comunista negli anni '50 il feticcio fu messo da parte, e si aprì così la strada al compromesso socialdemocratico che ha retto sino agli anni '70. Gli storici si sono incaricati di costruire il mito del piano Marshall per giustificare lo sviluppo dell'Europa, ma, in base ai programmi ufficiali del FMI, quello sviluppo non era affatto previsto. Caduta venti anni fa la remora della guerra fredda, il lobbying bancario non solo si è ripresentato negli stessi termini del 1946, ma non ha trovato più nessun contrasto a livello politico. Da venti anni la NATO non incontra più ostacoli da parte di Russia e Cina, e può comportarsi nel mondo come la faina nella stia dei polli; quindi l'Occidente non ha più la necessità di cercarsi consenso sociale con il Welfare. Non si tratta di rimpiangere un blocco comunista già eroso dall'interno dalla fame di affari e di privilegi delle sue nomenklature, ma semplicemente di constatare che ogni passo avanti dell'imperialismo comporta un automatico passo indietro delle garanzie sociali; e ciò dovrebbe far riflettere gli "equidistantisti" nel momento in cui la NATO prepara aggressioni alla Siria o all'Iran. C'è anche da osservare che sotto qualsiasi longitudine o latitudine, ed in qualunque momento storico, le ricette del FMI non cambiano mai: pareggio di bilancio, privatizzazioni, licenziamenti; e ciò va a sfatare anche il mito dei "tecnici", visto che basta la terza elementare per ripetere sempre la stessa filastrocca.&amp;nbsp; &lt;br /&gt;[1]&lt;a href="http://www.intesasanpaolo.com/scriptIbve/retail20/RetailIntesaSanpaolo/ita/prev_complem/ita_prev_complem.jsp"&gt;http://www.intesasanpaolo.com/scriptIbve/retail20/RetailIntesaSanpaolo/ita/prev_complem/ita_prev_complem.jsp&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[2] &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/dicembre/02/Mastrapasqua_rendite_integrative_avanti_piano_co_8_111202005.shtml"&gt;http://archiviostorico.corriere.it/2011/dicembre/02/Mastrapasqua_rendite_integrative_avanti_piano_co_8_111202005.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[3] &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4923&amp;amp;iMenu=1&amp;amp;iNodo=4923%3f"&gt;http://www.inps.it/portale/default.aspx?lastMenu=4923&amp;amp;iMenu=1&amp;amp;iNodo=4923%3f&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[4] &lt;a href="http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/02/Pensioni_Salvate_dai_Precari_co_9_111002009.shtml"&gt;http://archiviostorico.corriere.it/2011/ottobre/02/Pensioni_Salvate_dai_Precari_co_9_111002009.shtml&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;[5] &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.ibs.it/code/9788806423902/kolko-gabriel/limiti-della-potenza.html"&gt;http://www.ibs.it/code/9788806423902/kolko-gabriel/limiti-della-potenza.html&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comidad.org/dblog/default.asp"&gt;http://www.comidad.org/dblog/default.asp&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1644177668963540307?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1644177668963540307/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1644177668963540307' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1644177668963540307'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1644177668963540307'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_12_01_archive.html#1644177668963540307' title='DALLE PENSIONI SI SPREME ASSISTENZIALISMO PER BANCHIERI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-480353430335637099</id><published>2011-12-03T19:56:00.001+01:00</published><updated>2011-12-03T20:04:43.494+01:00</updated><title type='text'>LA FINE DEL PENSIERO UNICO</title><content type='html'>&lt;div class="Standard" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; mso-fareast-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;CristianoLucchi intervista Roberta Carlini di Sbilanciamoci. Introduce Ornella De Zordo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Standard" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;La grande crisi ha portato via con sé parecchie certezze: milioni di posti di lavoro, case, mutui, pensioni, sanità, scuole e università. Ma anche il mito della stabilità e della crescita come elementi naturali del sistema oltre al castello di carte dell'economia finanziaria e a un bel pezzo dell'economia reale. La grande crisi ha chiuso anche con una certa concezione dell'economia, con quel pensiero unico che ha dominato la politica, culturale e accademica negli ultimi trent'anni. Roberta Carlini, giornalista dell'Espresso, coordina il sito di informazione economica &lt;a href="http://www.sbilanciamoci.info/"&gt;www.sbilanciamoci.info&lt;/a&gt;. Ha pubblicato "L'economia del noi". Un viaggio in sei tappe (consumo, credito, casa, imprese, rete) nell'Italia che ha imparato a condividere.&lt;/div&gt;&lt;div class="Standard" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;Il terzoappuntamento del ciclo d’incontri organizzato dalla lista di cittadinanzaperUnaltracittà e da DemocraziaKmZero per approfondire i temi della crisieconomica e finanziaria, si è svolto sabato scorso con l’intervista diCristiano Lucchi a Roberta Carlini. Un percorso che continuerà mercoledì 7 dicembrealle ore 16,30 con gli interventi di Pier Luigi Cervellati, Giovanni MaffeiCardellini e Daniele Vannetiello che ha curato il volume: “Dove val’urbanistica”. A seguire, martedì 13 dicembre, sempre alla stessa ora,Cristiano Lucchi e Gianni Sinni ci guideranno alla conoscenza della loro ultimafatica realizzata a quattro mani: “Autopsia della politica italiana”. Insomma,un dicembre che sia annuncia come preludio ad un 2012 ancora più ricco (…almenodi appuntamenti!!).&lt;span style="font-family: &amp;quot;TimesNewRomanPSMT&amp;quot;,&amp;quot;serif&amp;quot;; font-size: 10pt; mso-bidi-font-size: 12.0pt;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Textbody" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"&gt;Roberta Carlini si presenta come unadelle voci più autorevoli delle tante forme ed espressioni assunte dallasinistra italiana. Aperta, plurale, problematica e critica, si fa portatrice diun insolito crogiolo di esperienze e vissuti diversi. Una sensibilitàpoliedrica che anima anche l’ultimo suo libro: &lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;L’economia del noi. L’Italia checondivide&lt;/i&gt;&lt;/b&gt; (2011, Laterza). Un viaggio in quella parte della societàitaliana che ricerca “soluzioni comunitarie e partecipate ai problemieconomici”. Un’inchiesta, un testo anti-teorico, una cascata di buone pratichee di percorsi condivisi. L’autrice permea tutto il suo argomentare attorno alladicotomia io/noi. In contrapposizione all’&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;homooeconomicus&lt;/i&gt;, che agisce in ogni ambito della propria esistenza(dall’acquisto di un bene alle scelte politiche) con la sola finalità dellamassimizzazione dell’utilità attesa, emerge e si rafforza un soggetto cheinsegue criteri altri: “reciprocità, solidarietà, socialità”. Un’Italia pococonosciuta, animata dalle innumerevoli esperienze delle comunità resistenti sortenel deserto sociale generato dall’avanzata neo-liberista e nello svuotamento disenso che il populismo di destra ha operato sul concetto nobile di politica,intesa come mezzo supremo di inclusione e partecipazione. Una rete vasta edeterogenea che ha saputo superare la nicchia ristretta nella quale viene spessocollocata. Le sue parole d’ordine hanno infatti trovato ascolto in un pubblicovasto, i &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;media&lt;/i&gt; &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;mainstream &lt;/i&gt;hanno agito come cassa di risonanza imponendo così nuove&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;issues &lt;/i&gt;nell’agone pubblico che, almenoin parte, sono state recepite e catturate dalle strutture di potere esistenti.Tale processo, apparentemente virtuoso, celerebbe però numerosi rischi. Comescriveva Herbert Marcuse: “Come possono protesta e rifiuto trovare la parolagiusta quando gli organi dell’ordine costituito ammettono che la pace consisterealmente nel trovarsi sull’orlo della guerra? &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Quando la linea etica di una banca è la speculazione più bieca?&lt;/i&gt;”(corsivo nostro). Le oltre trentacinque esperienze raccontate da RobertaCarlini nel suo viaggio si raggruppano in cinque grandi categorie: consumo,credito, case, imprese, web. Un’esplorazione di una terra semi-sconosciuta chereca l’invito a ricercare soluzioni diverse rispetto al paradigma dominante, asostituire “la condivisione alla divisione, la cooperazione allaframmentazione”. Un agire collettivo che diventa prassi politica nellapartecipazione che si contrappone al silenzio sceso nelle piazze delle nostrecittà, nello strepitare convulso delle discussioni assembleari come unica medicinaal fruscio cadenzato delle televisioni costantemente accese. L’autrice immaginache questi gruppi resistenti ed auto-organizzati potrebbero in futuro invaderela scena politica con le loro soluzioni e il loro agire, generando così uncortocircuito virtuoso tra impegno personale e rappresentanza politica: duebinari che continuano, almeno per ora, a correre desolatamente paralleli senzaincontrarsi.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Textbody" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"&gt;Nella seconda parte dell’incontro, ledomande di Cristiano Lucchi conducono Roberta Carlini lungo gli altri sentieriche l’ex vice-direttrice de I&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;l Manifesto&lt;/i&gt;percorre nelle molte attività svolte: giornalista, coordinatrice del sito diinformazione economica &lt;a href="http://sbilanciamoci.info/"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;sbilanciamoci.info&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;, caporedattrice di &lt;a href="http://ingenere.it/"&gt;&lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;&lt;span style="color: windowtext; text-decoration: none; text-underline: none;"&gt;ingenere.it&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/a&gt;.Proprio l’uscita pochi giorni prima del nostro incontro della tradizionalecontro-manovra finanziaria di &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Sbilanciamoci!&lt;/i&gt;,si presenta come l’occasione per addentrarci nei temi della stringenteattualità. Nonostante le difficoltà dovute alle quattro manovre varate dallascorsa estate, anche quest’anno &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;Sbilanciamoci!&lt;/i&gt;mostra come sia possibile una finanziaria completamente diversa, pur accettandole medesime compatibilità del bilancio pubblico. In estrema sintesi, ladimostrazione lampante di come sia possibile compiere scelte profondamentediverse pur rimanendo all’interno dello stesso sistema di produzione. Lacontro-manovra ricava infatti le risorse necessarie al bilancio statale dallacancellazione delle spese per le Grandi Opere, dalla soppressione deifinanziamenti alle scuole private, dai tagli alle risorse destinate alle spesemilitari e all’acquisto degli ormai famosi F-35 (non citando ad esempio lanecessaria lotta all’evasione in quanto si basa su azioni che già oggi potrebberoessere messe in atto senza previsioni incerte e futuribili). Un progetto chemostra esplicitamente come siano i rapporti di forza in seno alla società adeterminare le scelte della politica economica,sgombrando il campo da qualsiasipretesa di necessità oggettiva. Secondo Roberta Carlini, la crisi economica efinanziaria che stiamo attraversando, paragonabile per gravità e virulenzasolamente a quella del 1929, non permette solo alle classi egemoni di attaccarei diritti e i salari delle classi lavoratrici attraverso il falso mito deisacrifici comuni. Infatti, nella “macelleria sociale” che il governo Montisventola come “rigore, crescita, equità”, si cela anche una questione digenere. I tagli nel pubblico impiego, settore dove è alta l’occupazionefemminile, collegandosi con quelli alla spesa pubblica, che generanoindirettamente un aumento del lavoro non retribuito per le donne italiane,delineano un nuovo avanzamento delle differenze tra i generi in un Paesetradizionalmente già lontano dagli standard europei. Roberta Carlini,richiamando criticamente la proposta di “aliquote rosa” di Alberto Alesina ePietro Ichino, un tema ripreso anche da Matteo Renzi, offre ad Ornella De Zordola possibilità di ricordare l’allegra gestione del bilancio comunaledell’attuale amministrazione. Una giunta così prodiga di slogan e buonipropositi per la Firenze del 2020, da scordarsi l’avvicinamento del nostroComune al rischio di commissariamento. Strabismi della politica-evento, cheforse comincia a stancare anche i più accaniti sostenitori: Firenze 20vénti sichiude infatti con una partecipazione di pubblico alquanto limitata. Speriamosolo che sia il preludio ad un cambiamento radicale del vento in città.&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Textbody" style="margin: 0cm 0cm 0pt; text-align: justify; text-justify: inter-ideograph;"&gt;Gianni Del Panta- perunaltracittà&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Standard" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="Standard" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-480353430335637099?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/480353430335637099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=480353430335637099' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/480353430335637099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/480353430335637099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_12_01_archive.html#480353430335637099' title='LA FINE DEL PENSIERO UNICO'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4755597551209248127</id><published>2011-11-24T20:15:00.001+01:00</published><updated>2011-11-24T20:15:54.809+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-Yb4XIqKMFpY/Ts6XxlhWV1I/AAAAAAAAAIg/jItqi7VmaXk/s1600/maggiani.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-Yb4XIqKMFpY/Ts6XxlhWV1I/AAAAAAAAAIg/jItqi7VmaXk/s640/maggiani.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4755597551209248127?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4755597551209248127/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4755597551209248127' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4755597551209248127'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4755597551209248127'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_11_01_archive.html#4755597551209248127' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-Yb4XIqKMFpY/Ts6XxlhWV1I/AAAAAAAAAIg/jItqi7VmaXk/s72-c/maggiani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-847388026543908019</id><published>2011-11-15T17:26:00.001+01:00</published><updated>2011-11-15T17:29:12.749+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;SABATO 26 NOVEMBRE 2011 alle ore 17,30&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via Lombardia, 1/p tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-847388026543908019?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/847388026543908019/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=847388026543908019' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/847388026543908019'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/847388026543908019'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_11_01_archive.html#847388026543908019' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3339501752677501716</id><published>2011-11-02T18:23:00.001+01:00</published><updated>2011-11-02T18:23:42.073+01:00</updated><title type='text'>Progetto Piccoli Prestiti Piagge</title><content type='html'>&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Obiettivo&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Progetto Piccoli PrestitiPiagge è una lente di ingrandimento sui bisogni del quartiere. Esso nasce dalFondo Etico e Sociale delle Piagge per dare adeguate risposte a richieste diprestiti di entità minima garantendo efficienza e leggerezza organizzativa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Progetto Piccoli Prestiti siavvale dello strumento del micro-credito, il quale&lt;span style="mso-bidi-font-style: italic;"&gt; si basa sulla fiducia che viene data alle persone prive di garanziemateriali per la restituzione del credito concesso ma che hanno idee e volontàdi realizzare percorsi significativi per sé e per gli altri.&lt;/span&gt; Ilmicro-credito è dunque inteso non solo come puro strumento finanziario ma anchecon l’intento di sostenere legami e vincoli più forti all’interno dellacomunità locale, in quanto la partecipazione allo sviluppo del benessere ècollettiva e la coesione sociale un importante obiettivo da raggiungere.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La tipologia di credito delProgetto Piccoli Prestiti evidenzia un’attenzione particolare verso i microbisogni e le necessità impellenti delle persone che richiedono prestiti dipiccola entità. Tali prestiti sono spesso troppo onerosi da gestire da un puntodi vista formale e burocratico attraverso il Fondo Etico e Sociale delle Piagge,da qui la necessità di creare un organismo capace di lavorare in modo autonomoper rispondere tempestivamente e in modo creativo alle esigenze del territorio.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;2.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;A chi si rivolge&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Progetto Piccoli Prestiti èrivolto alle persone che abitano nel quartiere Le Piagge e che hanno compiutoil diciottesimo anno di età. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il Progetto Piccoli Prestiticrede nella valorizzazione delle capacità del singolo individuo che agisce inmodo creativo sul territorio, nella sua responsabilizzazione nella restituzionedel prestito affinché altri possano usufruire degli stessi benefici e nellapartecipazione attiva alle attività di micro-credito di cui lo stesso habeneficiato.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;3.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Entità del prestito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Fino a 500 euro.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;4.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Modalità del prestito&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Le persone che intendonousufruire del micro-prestito devono scrivere una lettera di richiesta nellaquale indicano l’importo, la motivazione e la persona del quartiere,possibilmente non un familiare, che li sosterrà nella richiesta di prestito efungerà da “accompagnatore relazionale”. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;La lettera verrà letta da un gruppo di personedella Commissione, le quali valuteranno la situazione in modo attento. L’erogazionedel prestito avviene dopo uno o più incontri con alcuni membri della Commissione,la quale si prende il tempo necessario per decidere. Una volta accettata la richiestadi prestito è necessario che una persona della Commissione faccia da referenteoppure si occupi di trovare il referente. Al fine di rendere le diverseattività della comunità partecipi dell’iniziativa e responsabili di questoprogetto, il referente scelto da ciascuno dovrà essere parte di una delleattività in cui si impegna chi lo sceglie.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;L’importo delle rate con cui saràrestituito il prestito viene deciso insieme alla persona che lo richiede e larestituzione dovrà comunque avvenire entro massimo 2 anni. &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Le richieste vengono ordinatecronologicamente per data di arrivo, all’interno di questo ordine il ProgettoPiccoli Prestiti riserva una corsia preferenziale ai bisogni legati allo &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;studio&lt;/i&gt; e alla &lt;i style="mso-bidi-font-style: normal;"&gt;formazione culturale della persona&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Il prestito non è gravato daalcun interesse.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La persona che richiede unprestito ha l’opportunità di diventare socio del Fondo Etico. Dell’ultima ratadella restituzione del prestito 25 euro vengono utilizzati per aderire con unaquota al Fondo Etico e Sociale delle Piagge. La quota di adesione è infatti di25 euro. Per far rientrare la suddetta quota da mettere a disposizione perattuare altri prestiti, la Commissione si impegna ad organizzare uno o due eventil’anno cercando di coinvolgere il maggior numero di persone che hanno ricevutoun prestito. &lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;La persona che ha già ricevuto unprestito può richiederne un altro solo quando il precedente sia statocompletamente estinto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Ad ogni assemblea del Fondo Eticoe Sociale delle Piagge la Commissione del Progetto Piccoli Prestiti informeràtutti i soci sui prestiti erogati e gli stessi verranno riportati sul FondoInforma.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;5.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Disponibilità &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;10.000,00 euro messi adisposizione dal Fondo Etico e Sociale delle Piagge. Per scelta i soldiverranno depositati in un libretto di risparmio postale.&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoListParagraph" style="margin: 0cm 0cm 10pt 32.2pt; mso-add-space: auto; mso-list: l0 level1 lfo1; text-align: justify; text-indent: -18pt;"&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%; mso-bidi-font-family: Calibri; mso-bidi-theme-font: minor-latin;"&gt;&lt;span style="mso-list: Ignore;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;6.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size-adjust: none; font-stretch: normal; font: 7pt/normal &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b style="mso-bidi-font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 14pt; line-height: 115%;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;Composizione della Commissione&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1-2 persone della Commissione delFondo Etico&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona dell’attività scuola&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona della Cooperativa IlPozzo&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona della CooperativaEquazione&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona referente dellaComunità&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona della Cooperativa IlCerro&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona del GASP (Gruppod’Acquisto Solidale Piagge)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1-2 persone che hanno usufruitodi un piccolo prestito&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 10pt; text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-family: Calibri;"&gt;1 persona di età inferiore ai 25anni&lt;/span&gt;&lt;a href="" name="_GoBack"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3339501752677501716?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3339501752677501716/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3339501752677501716'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3339501752677501716'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1841256708828254438</id><published>2011-10-13T16:57:00.001+02:00</published><updated>2011-10-13T16:57:26.020+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-qrv-4Ge6e-Q/Tpb8MaAXkPI/AAAAAAAAAIM/VT1G8jPB7EE/s1600/3a+festa+del+microcredito.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-qrv-4Ge6e-Q/Tpb8MaAXkPI/AAAAAAAAAIM/VT1G8jPB7EE/s640/3a+festa+del+microcredito.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1841256708828254438?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1841256708828254438/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1841256708828254438'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1841256708828254438'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-qrv-4Ge6e-Q/Tpb8MaAXkPI/AAAAAAAAAIM/VT1G8jPB7EE/s72-c/3a+festa+del+microcredito.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5630055223930720404</id><published>2011-09-26T08:06:00.000+02:00</published><updated>2011-09-26T08:06:36.878+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-3FF-Q4cwNHs/ToAVaLZPTcI/AAAAAAAAAH0/z4RxpK1uLoA/s1600/criticalGAS.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://3.bp.blogspot.com/-3FF-Q4cwNHs/ToAVaLZPTcI/AAAAAAAAAH0/z4RxpK1uLoA/s640/criticalGAS.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5630055223930720404?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5630055223930720404/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5630055223930720404'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5630055223930720404'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-3FF-Q4cwNHs/ToAVaLZPTcI/AAAAAAAAAH0/z4RxpK1uLoA/s72-c/criticalGAS.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1291957292019000759</id><published>2011-09-18T22:48:00.002+02:00</published><updated>2011-09-18T22:48:57.171+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: x-large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: x-large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: x-large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: x-large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;em&gt;SABATO 24 SETTEMBRE 2011 alle ore 17,00&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt; &lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;via Lombardia, 1/p  tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;span style="font-family: Times New Roman;"&gt;&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1291957292019000759?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1291957292019000759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1291957292019000759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1291957292019000759'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5768627762040721826</id><published>2011-08-20T18:44:00.002+02:00</published><updated>2011-08-20T19:18:18.649+02:00</updated><title type='text'>Una manovra disperata, iniqua e senza futuro</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-n2u1yTjDutQ/Tk_kEW3DKwI/AAAAAAAAAHw/T5ox3SyMrQM/s1600/Senza+titolo-1_modificato-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" src="http://3.bp.blogspot.com/-n2u1yTjDutQ/Tk_kEW3DKwI/AAAAAAAAAHw/T5ox3SyMrQM/s1600/Senza+titolo-1_modificato-1.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;v:stroke joinstyle="miter"&gt;   &lt;v:formulas&gt;    &lt;v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 1 0"&gt;    &lt;v:f eqn="sum 0 0 @1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @2 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @0 0 1"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @6 1 2"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @8 21600 0"&gt;    &lt;v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"&gt;    &lt;v:f eqn="sum @10 21600 0"&gt;   &lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:f&gt;&lt;/v:formulas&gt;   &lt;v:path gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" o:extrusionok="f"&gt;   &lt;o:lock aspectratio="t" v:ext="edit"&gt;  &lt;/o:lock&gt;&lt;/v:path&gt;&lt;/v:stroke&gt;&lt;v:shape filled="t" id="_x0000_s1026" style="height: 154.6pt; margin-left: 213.85pt; margin-top: 80.85pt; mso-wrap-distance-left: 0; mso-wrap-distance-right: 0; position: absolute; width: 124pt; z-index: 251658240;" type="#_x0000_t75"&gt;   &lt;v:fill color2="black"&gt;   &lt;v:imagedata o:title="" src="file:///C:\Users\FABRIZ~1\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg"&gt;   &lt;w:wrap type="topAndBottom"&gt;  &lt;/w:wrap&gt;&lt;/v:imagedata&gt;&lt;/v:fill&gt;&lt;/v:shape&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;“Una manovra disperata, iniqua e senza futuro”&lt;/strong&gt;, questo il giudizio della campagna Sbilanciamoci! sulla manovra del governo varata lo scorso 14 agosto. E’ una manovra che non rilancia l’economia, non aggredisce strutturalmente il problema del debito, non colpisce i privilegi, mentre si accanisce ulteriormente contro i lavoratori, i pensionati, i cittadini. Il taglio di quasi 10 miliardi di euro ai trasferimenti verso gli enti locali comporterà la chiusura di molti servizi sociali e l’aumento dei tributi locali. Al provvedimento del governo, Sbilanciamoci! contrappone una sua &lt;strong&gt;contromanovra da 60 miliardi&lt;/strong&gt;, 30 da destinare alla riduzione del debito e 30 al rilancio dell’economia, alla difesa dei redditi , al welfare, alla protezione dei più deboli, alla scuola e all’università. L’introduzione di una tassa patrimoniale, una sovrattassa del 15% sui capitali evasi e beneficiati dallo scudo e la riduzione del 20% delle spese militari, queste le proposte principali sul fronte delle entrate e di riduzione di spesa.&lt;br /&gt;Scarica la versione integrale della &lt;a href="http://www.sbilanciamoci.org/wp-content/uploads/2011/08/manovra-di-ferragosto1.doc"&gt;Contromanovra&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5768627762040721826?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5768627762040721826/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5768627762040721826' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5768627762040721826'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5768627762040721826'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_08_01_archive.html#5768627762040721826' title='Una manovra disperata, iniqua e senza futuro'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-n2u1yTjDutQ/Tk_kEW3DKwI/AAAAAAAAAHw/T5ox3SyMrQM/s72-c/Senza+titolo-1_modificato-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1182121581482502985</id><published>2011-08-20T17:26:00.000+02:00</published><updated>2011-08-20T17:26:47.545+02:00</updated><title type='text'>Una manovra iniqua ed economicamente devastante</title><content type='html'>&lt;div class="RassegnaStampa-Articolo-Autore"&gt;di Vladimiro Giacché&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="RassegnaStampa-Articolo-Testata"&gt;su &lt;a href="http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&amp;amp;f=2&amp;amp;IDArticolo=21365"&gt;l'Ernesto Online&lt;/a&gt; del 17/08/2011&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="RassegnaStampa-Articolo-Abstract"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="RassegnaStampa-Articolo-Testo"&gt;La manovra ferragostana del governo  Berlusconi-Tremonti da 50 miliardi di euro e' peggiore delle previsioni più  pessimistiche. &lt;br /&gt;Per quello che contiene e per quello che non  contiene.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco quello che contiene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTACCO AL SALARIO E AI  DIRITTI DEL LAVORO&lt;br /&gt;La manovra contiene innanzitutto un attacco al salario e  ai diritti del lavoro dipendente di portata inedita, che si può sintetizzare  come segue:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attacco al salario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Tagli al salario diretto dei  dipendenti pubblici. I dipendenti delle amministrazioni pubbliche che non  rispettano gli obiettivi di riduzione della spesa perderanno il pagamento della  tredicesima mensilità.&lt;br /&gt;2. Tagli al salario indiretto di tutti i lavoratori.  Questo e' il risultato inevitabile della riduzione di 6 miliardi di  trasferimenti dallo Stato agli Enti Locali per il 2012 e per 3,5 miliardi nel  2013, come pure dell'incentivo alla privatizzazione dei servizi pubblici locali  (a questo riguardo si usa a sproposito il termine di "liberalizzazione", ma si  tratta di una mistificazione in quanto la gran parte di questi servizi sono  monopoli naturali). Lo stesso effetto avranno, almeno in parte, i tagli ai  Ministeri per 6 miliardi nel 2012 e per 3,5 miliardi nel 2013. E anche la  soppressione delle province sotto i 300.000 abitanti e la fusione dei comuni  sotto i 1000 abitanti. E' infatti certo che queste misure si tradurranno in  minori servizi o servizi più cari per i cittadini. Oltretutto va ricordato che i  lavoratori e i pensionati sono già stati colpiti a luglio dai tagli sulle  deduzioni fiscali , sulle indennità assistenziali, sugli asili e su altri  servizi che in particolare i Comuni dovranno ridurre.&lt;br /&gt;3. Tagli al salario  differito dei lavoratori. Per i lavoratori pubblici questo avverrà tramite il  pagamento con due anni di ritardo (e senza interessi) dell'indennità di  buonuscita. Per tutti i lavoratori questo e' il risultato dei previsti  interventi disincentivanti per le pensioni di anzianità (con anticipo al 2012  del requisito di 97 anni tra eta' anagrafica e anni di contribuzione). Infine,  un segnale di attenzione specifico nei confronti delle donne: viene anticipato  dal 2020 al 2015 l'inizio del progressivo innalzamento a 65 anni dell'età  pensionabile per le donne del settore privato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attacco ai diritti del  lavoro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. La manovra consente di derogare a livello aziendale a quanto  previsto dai contratti nazionali su "mansioni, classificazione e inquadramento  del personale, disciplina dell'orario di lavoro, modalità di assunzione e  disciplina del rapporto di lavoro" (cose in buona parte già previste  dall'infelicissimo accordo firmato anche dalla CGIL il 28 giugno scorso), ma  anche sul "recesso dal rapporto di lavoro", ossia sui licenziamenti, con la sola  eccezione - bontà loro - del "licenziamento discriminatorio" e del  "licenziamento della lavoratrice in concomitanza del matrimonio". Nelle  intenzioni del governo, si potrà così aggirare l'art. 18 dello Statuto dei  lavoratori ed effettuare licenziamenti anche non per giusta causa.&lt;br /&gt;2. C'e  inoltre (art. 8, par. 3 del decreto legge della manovra) anche un avallo postumo  ai colpi di mano della Fiat su Pomigliano e Mirafiori che sinora – va detto –  non hanno granché giovato alle sorti della ex casa automobilistica italiana, con  vendite e quotazioni azionarie in caduta libera (evidentemente le bastonate ai  lavoratori non sono un colpo di bacchetta magica che risolve i problemi  aziendali).&lt;br /&gt;3. Infine, per quanto riguarda il pubblico impiego, viene  introdotta la libertà di trasferimento del personale anche in altra città, e  l'assegnazione a mansioni superiori e di maggiore responsabilità a parità di  stipendio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTACCO ALLA DEMOCRAZIA&lt;br /&gt;1. La manovra forza la  privatizzazione dei servizi pubblici locali. Questo rappresenta una evidente  violazione della volontà popolare, che si e' espressa di recente con assoluta  chiarezza nei due referendum sull'acqua. Anche questo e' gravissimo.&lt;br /&gt;2. Il  continuo richiamo degli esponenti del governo alla "lettera della Bce" – inviata  al governo in occasione del tracollo dei titoli di Stato ad inizio agosto e  contenente le misure urgenti da adottare, probabilmente in qualche caso  strumentale e finalizzato a scaricare su qualcun altro le colpe delle parti più  inaccettabili della manovra – pone l'accento su due inquietanti novità  dell'attuale situazione: a) la perdita della sovranità nazionale su scelte  politiche di fondamentale importanza, per di più a favore di organismi non  eletti ma nominati (come appunto è la Bce; ma il discorso non sarebbe  sostanzialmente differente per la Commissione Europea); b) il ritorno agli  arcana imperii della diplomazia segreta: infatti dei contenuti di questa lettera  né il Parlamento italiano né l'opinione pubblica sa assolutamente nulla, oltre  al fatto che esiste. Se consideriamo che gli organismi dell'Unione Europea  perdono molto del loro tempo a dare lezioni di democrazia al resto del mondo,  davvero non c'è male. Ma al di là di questo aspetto – diciamo così – di stile e  di coerenza, è importante rilevare qualcosa di ben più importante: il tentativo  dell'establishment europeo di sottrarre al libero dibattito e alla pubblica  discussione le scelte di politica economica cruciali rispetto alla crisi in  atto. Tra ukase segreti e presunti "percorsi obbligati per il risanamento dei  conti pubblici", i provvedimenti economici dei governi acquisiscono un'aura di  obbligatorietà e di inevitabilità: escono dalla sfera delle scelte politiche e  divengono presunte necessità dettate da tecnocrazie infallibili e super partes.  Si tratta di una mistificazione che va combattuta con la massima energia: non ci  sono misure necessarie. E la stessa riduzione del debito via austerità è una  scelta politica e di classe che va contrastata con forza. Nel caso italiano,  come vedremo più avanti, essa è non soltanto iniqua ma dannosa per le stesse  sorti della nostra economia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ATTACCO AI SIMBOLI DEL LAVORO E DELL'ITALIA  ANTIFASCISTA E REPUBBLICANA&lt;br /&gt;L'abolizione delle festività laiche (25 aprile, 1  maggio e 2 giugno) non ha alcun significativo effetto sull'aumento della  produzione e del prodotto interno lordo. Ha invece un significato simbolico da  non sottovalutare: è la cancellazione di date simbolo – e con ciò un attacco ai  valori fondanti – dell'Italia repubblicana e antifascista. Non stupisce che una  forza politica secessionista e antinazionale come la Lega e un Pdl che sempre  più chiaramente si pone come forza politica di riferimento della peggiore feccia  fascista di questo Paese tentino questo affondo. La cui giustificazione  "europea" è in questo caso particolarmente falsa e pretestuosa (si provi anche  soltanto ad immaginare l'eliminazione del 14 luglio in Francia). Del resto, non  si può che apprezzare la coerenza della manovra sul punto: è perfettamente  conseguente, dopo aver colpito il lavoro e la democrazia, calpestarne le date  simbolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo aver visto quello che la manovra contiene, passiamo ad  esaminare quello che non contiene:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NIENTE CONTRO L'EVASIONE FISCALE&lt;br /&gt;1.  In una manovra da 50 miliardi di euro, e in presenza di un'evasione fiscale che  annualmente sottrae gettito per 120 miliardi di euro, le maggiori entrate  previste in relazione alla lotta all'evasione ammontano a meno di 1 miliardo di  euro. &lt;br /&gt;2. Anche questa ridicola cifra è in realtà presunta, perché nessuna  delle misure contenute in manovra appare in grado di incrementare  significativamente il contrasto all'evasione (la stessa tracciabilita' delle  transazioni superiori ai 2.500 euro è molto meno efficace della soglia  introdotta dal governo Prodi II e soppressa come primo atto di questo governo).  La verità è che nel caso della lotta all'evasione è evidente l'intento del  governo di non colpire la propria base sociale: quella piccola e media borghesia  parassitaria che costituisce ormai da decenni la vera palla al piede dello  sviluppo economico italiano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA TASSAZIONE DEI GRANDI  PATRIMONI&lt;br /&gt;1. La manovra non prevede alcuna tassazione dei grandi  patrimoni.&lt;br /&gt;2. Lo stesso prelievo di solidarietà del 5% oltre i 90.000 euro di  reddito e del 10% oltre i 150.000 euro, oltre ad essere edulcorato in vari modi  (deducibilita' fiscale parziale, pagamento solo sino al raggiungimento del tetto  massimo di aliquota del 48%), non può essere considerato una vera e propria  patrimoniale, e si rivolge ad una platea molto ristretta di contribuenti:  essenzialmente lavoratori dipendenti ad alto reddito.&lt;br /&gt;3. Come se non  bastasse, su questa tassazione, e solo su questa, una parte del Pdl, su  probabile istigazione dello stesso Berlusconi, sta inscenando delle barricate  che serviranno ad abbandonare questa misura, magari in cambio di un aumento  delle tasse indirette (che per loro natura non sono progressive).  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NESSUNA MISURA PER LA CRESCITA&lt;br /&gt;1. La manovra non contiene nessuna  misura né per la crescita economica né per l'incremento della produttività  totale dei fattori che è il vero nodo di fondo della perdita di produttività che  contraddistingue il nostro Paese da oltre un decennio. Ecco le misure essenziali  per la crescita che nella manovra non ci sono: &lt;br /&gt;2. Investimenti in: a)  formazione di base e universitaria (questo governo li ha drasticamente ridotti);  b) ricerca e sviluppo tecnologico (idem come sopra); c) infrastrutture utili (a  questo governo interessano solo quelle inutili, come ponte sullo Stretto e Tav  in Piemonte, mentre tutti gli altri investimenti infrastrutturali sono  bloccati);&lt;br /&gt;3. Riordino delle agevolazioni pubbliche alle imprese, che oggi  costano decine di miliardi e sono fonte di infiniti sprechi e ruberie. Le  agevolazioni oggi in essere andrebbero drasticamente ridotte, a favore di  incentivi che favoriscano la concentrazione industriale (il nanocapitalismo  italico, favorito dall'evasione fiscale, è diventato uno dei vincoli più gravi  allo sviluppo) e gli investimenti in ricerca e innovazione da parte delle  imprese private italiane (che da questo punto di vista sono il fanalino di coda  in Europa). &lt;br /&gt;4. Restituzione allo Stato di compiti di orientamento  dell'economia e ricostruzione di un forte settore pubblico dell'economia. &lt;br /&gt;5.  Si può osservare che nulla di tutto questo è contenuto nella manovra  governativa. Ed è abbastanza logico che non possa concepire un ampliamento del  ruolo dello Stato nell'economia un governo a guida Berlusconi-Tremonti (a  dispetto del colbertismo verbale di quest'ultimo). Ma va notato che praticamente  su ognuno di questi punti la manovra contiene dei passi indietro: prosegue  l'attacco al pubblico impiego anche nel settore fondamentale della formazione,  il sistema agevolativo pubblico e' imbalsamato nella sua inefficienza, e al  settore pubblico vengono tolte ulteriori leve con la privatizzazione forzata dei  servizi pubblici locali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL RISULTATO: UNA RICETTA PER IL DECLINO&lt;br /&gt;1.  L'unica vera cura per il debito (sia esso pubblico o privato) è la crescita  economica. Da questo punto di vista, politiche di austerita' che comprimano una  o più componenti del salario (diretto, indiretto o differito) avranno un effetto  depressivo sulla domanda interna e quindi anche sulla crescita. Questo avrà un  duplice effetto negativo sul rapporto debito/pil: da un lato, siccome il  denominatore (il pil) diminuirà, quel rapporto peggiorerà, a meno che il  numeratore (il debito) non scenda ancora di più (cosa impossibile); dall'altro,  i vantaggi delle stesse politiche di austerità dal punto di vista della  riduzione del deficit annuale (e quindi dell'accumulo di stock di debito)  saranno vanificati per il semplice fatto che la diminuzione del pil ridurrà le  entrate fiscali ordinarie.&lt;br /&gt;2. L'Italia è un Paese che soffre da anni di una  crescita insufficiente e di seri problemi di competitività derivanti, da un  lato, da investimenti in infrastrutture e in formazione e ricerca molto  inferiori a quelli dei principali competitori, dall'altro, da una dimensione  d'impresa inadeguata a reggere il confronto internazionale (in termini di  economie di scala, organizzazione del lavoro, capacita' d'investimento in  innovazione). Se gli investimenti pubblici diminuiscono e se la dimensione  d'impresa resta quella attuale, il risultato sarà ovviamente un'ulteriore  perdita di competitività sui mercati internazionali e quindi di quote  sull'export internazionale.&lt;br /&gt;3. La manovra da un lato deprime i consumi e  quindi la domanda interna, dall'altro non programma alcun investimento pubblico  e non colpisce uno dei motivi fondamentali del nanismo dell'impresa italiana,  ossia il ricorso all'evasione fiscale.&lt;br /&gt;4. Il risultato è obbligato: calo del  pil dovuto alla debolezza della domanda interna e contemporaneamente alla  perdita di ulteriori quote del commercio internazionale, che aggraverà un  deficit della bilancia commerciale già pesante. E quindi insostenibilità del  debito pubblico nel medio-lungo periodo. È possibile che gli operatori sul  mercato dei titoli di Stato questi conti se li facciano e votino contro la  manovra vendendo Btp. È anche possibile che invece condividano i dogmi della Bce  o addirittura abbraccino le teorie dell'"austerità espansiva" (che pochi mesi fa  e' stata confutata da una ricerca dello stesso Fondo Monetario Internazionale) e  quindi non continuino a vendere Btp. In questo secondo caso la situazione del  nostro debito non peggiorerà subito, ma soltanto nel medio-lungo periodo. Non è  una grande consolazione. Ma con questa manovra è la cosa migliore che ci possa  capitare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONCLUSIONE&lt;br /&gt;1. La manovra Berlusconi-Tremonti non è soltanto  iniqua: è devastante tanto per i bilanci di milioni di famiglie, quanto per le  sorti della nostra economia e per la stessa sostenibilità del nostro debito  pubblico. Con essa il declino economico del nostro Paese, che in questi anni è  andato di pari passo con una crescente disuguaglianza nella distribuzione del  reddito, rischia di diventare irreversibile.&lt;br /&gt;2. È comprensibile che questo  non risulti chiaro a un ceto imprenditoriale e a un ceto politico, italiano ed  europeo, che non riescono a concepire alcun recupero di competitività che non  passi per la strada esclusiva della riduzione del salario e del potere  contrattuale dei lavoratori; e che non vede strada diversa, per la riduzione del  debito accumulato dalle economie europee (tutte, in misura maggiore o minore),  dal fatto che tale debito sia pagato dai lavoratori. Questo è anche il senso  profondo della delirante proposta, rilanciata dalla strana coppia  Merkel-Sarkozy, di inserire in tutte le costituzioni del pareggio di bilancio.  &lt;br /&gt;3. Ma proprio su questo si misura l'assoluta inadeguatezza della classe  dominante europea e del ceto politico che la rappresenta. Per colmo d'ironia, la  proposta di costituzionalizzare il pareggio di bilancio è stata ribadita nello  stesso giorno in cui i dati ufficiali dell'economia tedesca hanno evidenziato  che nel secondo trimestre di quest'anno la Germania non e' cresciuta: ossia nel  preciso momento in cui è emerso con chiarezza che il destino economico della  Germania (le cui esportazioni sono per il 63,5% dirette ad altri Paesi  dell'Unione Europea) è legato a doppio filo alle sorti dei Paesi che le  politiche europee stanno costringendo a politiche deflative e di violenta  compressione dei consumi.&lt;br /&gt;4. Lo scenario che si prospetta se, come sembra, si  procederà nella direzione scellerata intrapresa da oltre un anno, è quindi il  seguente: a) politiche depressive antidebito che in realtà massacrano le  economie interessate e per questa via conducono all'insolvenza dei relativi  debiti sovrani; b) fallimenti bancari a catena a causa del forte  deprezzamento/svalutazione dei titoli di Stato in portafoglio; c) prosecuzione  dell'effetto domino delle crisi del debito, con la Francia come prossima tessera  a cadere; d) crisi finanziaria e industriale anche in Germania a causa del  crollo del valore dei titoli di Stato posseduti dalle banche tedesche da una  parte, e a causa del crollo dell'export infraeuropeo dall'altra; e) fine  dell'euro a causa della divergenza non più sanabile tra le economie  dell'eurozona, nel contesto di una depressione generalizzata.&lt;br /&gt;5. È importante  notare che il processo di compressione dei redditi da lavoro e contemporanea  distruzione del welfare non si sta verificando solo in Europa. Con riferimento  alla situazione degli Stati Uniti, Nouriel Roubini, intervistato il 12 agosto  scorso dal Wall Street Journal, ha osservato: "Negli ultimi due o tre anni, in  effetti abbiamo avuto un peggioramento della situazione a causa di una massiccia  redistribuzione del reddito dal lavoro al capitale, dai salari ai profitti, di  un'accresciuta disuguaglianza. Il punto è che le famiglie hanno maggiore  propensione a spendere delle imprese... E quindi questa redistribuzione del  reddito e della ricchezza ha ulteriormente aggravato il problema  dell'insufficienza della domanda aggregata". Roubini da ciò ha tratto una  conclusione tanto più significativa trattandosi di un economista non marxista:  "Karl Marx aveva ragione. A un certo punto, il capitalismo può autodistruggersi.  Non si può trasferire all'infinito reddito dal lavoro al capitale senza avere  come risultato capacità produttiva in eccesso e carenza di domanda aggregata. Ma  è successo proprio questo. Pensavamo che i mercati funzionassero. Non stanno  funzionando."&lt;br /&gt;6. La conclusione che si può trarre da tutto questo è duplice.  A) Le strategie anticrisi che si vanno attuando in tutto l'Occidente  capitalistico per risolvere la crisi peggiore dopo il 1929 non fanno che  aggravarla. B) Per quanto riguarda più in particolare la manovra  Berlusconi-Tremonti avallata dall'establishment dell'Unione Europea, opporsi ad  essa è oggi l'unico modo per difendere non soltanto gli interessi di chi lavora,  ma anche le prospettive dell'economia italiana. L'alternativa è un declino  irreversibile e in prospettiva anche la fine della nostra unità nazionale,  stritolata dalla guerra tra poveri per accaparrarsi le ultime briciole del  welfare. Ricordiamocene, quando verranno a chiederci di accettare questa manovra  indecente, iniqua e devastante in nome di "superiori interessi  nazionali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(17 agosto 2011)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1182121581482502985?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1182121581482502985/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1182121581482502985' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1182121581482502985'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1182121581482502985'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_08_01_archive.html#1182121581482502985' title='Una manovra iniqua ed economicamente devastante'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6314438562673307606</id><published>2011-07-28T17:19:00.005+02:00</published><updated>2011-07-28T17:44:37.550+02:00</updated><title type='text'>Di cosa abbiamo bisogno?</title><content type='html'>La felicità è ormai assimilata al consumo. Mai nel&lt;br /&gt;corso della storia è stata prodotta tanta ricchezza,&lt;br /&gt;ma l’80% delle risorse del pianeta vengono consumate&lt;br /&gt;dal 20% della popolazione. L’economia vuole&lt;br /&gt;che facciamo del consumo il nostro stile di vita,&lt;br /&gt;bisogna consumare sempre di più, siamo la civiltà&lt;br /&gt;dell’«usa-e-getta». Gli specialisti del marketing&lt;br /&gt;si sforzano di venderci sempre più oggetti inutili,&lt;br /&gt;di far credere ai consumatori che l’accumulazione&lt;br /&gt;materiale è un fine in sé. Tutto quanto favorisce la&lt;br /&gt;crescita è buono: anche la guerra favorisce la crescita,&lt;br /&gt;dunque la guerra è una buona cosa!&lt;br /&gt;Lo sviluppo sostenibile cerca di conciliare la crescita&lt;br /&gt;economica e il rispetto dell'ambiente, quando&lt;br /&gt;nei fatti la crescita economica è uno dei principali&lt;br /&gt;fattori di distruzione del nostro ambiente. Il termine&lt;br /&gt;di «sviluppo sostenibile» è una semplice azione di&lt;br /&gt;recupero di industriali e di ecologisti benpensanti&lt;br /&gt;per fare del «green business». Meglio imparare a&lt;br /&gt;convivere con il nostro ambiente, che distruggerlo.&lt;br /&gt;Occorre lottare per una società in cui i rapporti&lt;br /&gt;umani siano superiori ai rapporti mercantili!&lt;br /&gt;Bisogna riflettere sul ruolo di ognuno nella società.&lt;br /&gt;La decrescita è un insieme di idee anti-produttivistiche,&lt;br /&gt;anti-consumistiche ed ecologiche. È anche&lt;br /&gt;l’idea di produrre ciò che è veramente utile, e tralasciare&lt;br /&gt;le attività socialmente inutili. Occorre sviluppare&lt;br /&gt;le attività socialmente vitali (acqua, energia,&lt;br /&gt;salute, educazione, trasporti...) nel quadro di un&lt;br /&gt;servizio pubblico universale. Occorre lasciare che i&lt;br /&gt;paesi del sud del mondo sviluppino le coltivazioni&lt;br /&gt;di prodotti alimentari locali a scapito delle coltivazioni&lt;br /&gt;di esportazione. Occorre ridurre i trasporti di&lt;br /&gt;merci relocalizzando le industrie. Occorre un’agricoltura&lt;br /&gt;di prossimità, senza OGM, senza pesticidi e&lt;br /&gt;rispettosa della natura. La cultura e lo sport devono&lt;br /&gt;essere fonti di espansione e non di arricchimento.&lt;br /&gt;La decrescita propone anche di diminuire l'impronta&lt;br /&gt;ecologica delle nostre società. Una società&lt;br /&gt;che consuma sempre di più non può rispettare l’ambiente&lt;br /&gt;e esaurisce presto o tardi le risorse essenziali&lt;br /&gt;per la vita. Non può esserci crescita infinita su un&lt;br /&gt;pianeta finito. Non si tratta di vivere nelle privazioni&lt;br /&gt;o nella frustrazione. Vivere semplicemente&lt;br /&gt;significa non soccombere alle tentazioni inutili e&lt;br /&gt;resistere al diktat delle mode. Significa vivere con&lt;br /&gt;meno, significa essere responsabili. Ma significa&lt;br /&gt;anche comprendere che la nostra bulimia degli&lt;br /&gt;acquisti è il riflesso di un malessere, di una insoddisfazione,&lt;br /&gt;generati appunto da questa società detta&lt;br /&gt;dell’abbondanza. Possedendo più beni materiali,&lt;br /&gt;siamo forse più felici? Al termine della vita, la vera&lt;br /&gt;ricchezza è il vuoto che si lascia e non i beni che si&lt;br /&gt;tramandano!&lt;br /&gt;Occorre far decrescere tutte le attività inutili che il&lt;br /&gt;capitalismo, trascinato dalla sua logica del profitto,&lt;br /&gt;è riuscito a imporre come unico modello. Lo scopo&lt;br /&gt;finale non è di creare delle ricchezze o degli impieghi,&lt;br /&gt;è semplicemente di soddisfare i bisogni della&lt;br /&gt;popolazione, a scapito di una minoranza di ultraricchi,&lt;br /&gt;che per una volta dovrà piegarsi all’interesse&lt;br /&gt;generale. La crescita, dogma del sistema capitalista,&lt;br /&gt;ci trascina verso una crisi ecologica maggiore e la&lt;br /&gt;sola soluzione a questa crisi è rompere con il capitalismo.&lt;br /&gt;Ogni altra soluzione alternativa per gestire&lt;br /&gt;il sistema è solo polvere negli occhi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Coscienza Cittadina Responsabile&lt;br /&gt;(&lt;a href="http://2ccr.unblog.fr/"&gt;http://2ccr.unblog.fr&lt;/a&gt; - Traduzione dal francese di &lt;a href="mailto:barb@nar"&gt;barb@nar&lt;/a&gt;&amp;nbsp;-&amp;nbsp;&lt;a href="http://www.anarca-bolo.ch/vocelibertaria/index.php"&gt;voce libertaria&lt;/a&gt;)&amp;nbsp;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6314438562673307606?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6314438562673307606/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6314438562673307606' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6314438562673307606'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6314438562673307606'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_07_01_archive.html#6314438562673307606' title='Di cosa abbiamo bisogno?'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-576722824155020657</id><published>2011-07-14T21:59:00.000+02:00</published><updated>2011-07-14T21:59:33.411+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-6Eb37mwDmOQ/Th9KaR5B9tI/AAAAAAAAAHQ/sjAthm5N7_M/s1600/cena+d%2527estate.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" src="http://2.bp.blogspot.com/-6Eb37mwDmOQ/Th9KaR5B9tI/AAAAAAAAAHQ/sjAthm5N7_M/s640/cena+d%2527estate.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-576722824155020657?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/576722824155020657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=576722824155020657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/576722824155020657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/576722824155020657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_07_01_archive.html#576722824155020657' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-6Eb37mwDmOQ/Th9KaR5B9tI/AAAAAAAAAHQ/sjAthm5N7_M/s72-c/cena+d%2527estate.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6424298496606809692</id><published>2011-07-07T17:46:00.001+02:00</published><updated>2011-07-08T17:28:10.318+02:00</updated><title type='text'>La doppia impostura della «ripresa»</title><content type='html'>&lt;strong&gt;di SERGE LATOUCHE &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Introduzione&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Che cosa è la «ripresa»? E’ in sostanza quel che è stato proposto al vertice (G8 / G20) di Toronto, un programma che contiene allo stesso tempo sia la ripresa che l’austerità. La cancelliera tedesca Angela Merkel chiedeva una politica vigorosa di rigore e di austerità. Il presidente degli Usa Barak Obama, temendo di colpire la timida ripresa dell’economia mondiale e di quella statunitense con una politica deflazionista, chiedeva un rilancio ragionevole. L’accordo finale è stato raggiunto su una sintesi zoppicante: la ripresa controllata nel rigore e l’austerità moderata dal rilancio. Il ministro dell’economia francese Christine Lagarde, che non era ancora presidente del Fondo monetario internazionale, ha allora azzardato il neologismo «rilance» (contrazione di «rigueur e «rilance»). Con ciò sincronizzando il passo con il consigliere del presidente Sarkozy, Alain Minc, che, interrogato su quel che bisognava fare nella situazione critica provocata dalla destabilizzazione degli Stati da parte di mercati finanziari che i medesimi Stati avevano appena salvato dalla rovina, si è prodotto in questa ammirevole formula: bisogna schiacciare allo stesso tempo il freno e l’acceleratore.&lt;br /&gt;In ogni modo, denunciare la doppia impostura di questo programma costituisce per me una tripla sfida.&lt;br /&gt;Prima di tutto, si tratta parlare in questo luogo, nell’ambito del parlamento europeo a Bruxelles – tempio della religione della crescita – a partire da una posizione iconoclasta, la decrescita, per di più a proposito di una materia di cui non sono uno specialista, la Grecia e la crisi del debito sovrano.&lt;br /&gt;Poi, si tratta di parlare in questo luogo – tempio della politica – a partire da una posizione da «scienziato» e dunque, per riprendere la distinzione e l’analisi di Weber, secondo l’etica della convinzione e non quella della responsabilità.&lt;br /&gt;Infine, si tratta di sostenere un punto di vista paradossale: né rigore, né ripresa.&lt;br /&gt;Rifiutare il rigore o l’austerità è una posizione sulla quale posso almeno trovare degli alleati (benché molto minoritari) sia tra gli economisti, ad esempio Fréderic Lordon, che tra i politici, come J-L Mélanchon secondo il suo attuale programma.&lt;br /&gt;Rifiutare la ripresa della crescita produttivista e uscire dalla religione della crescita è una posizione ammessa da alcuni ecologisti sul lungo termine, ma del tutto esclusa nel breve termine.&lt;br /&gt;E’ dunque a questa tripla sfida che cercherò di rispondere, a cominciare dai due rifiuti: quello del rigore e quello della ripresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Rifiutare l’austerità&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;La crisi greca si inscrive nel contesto più largo di una crisi dell’euro e di una crisi dell’Europa. E naturalmente di una crisi di civilizzazione della società del consumo, vale a dire una crisi che unisce una crisi finanziaria, una crisi economica, una crisi sociale, una crisi culturale e una crisi ecologica. La mia convinzione profonda è che, risolvendo la crisi dell’Europa e dell’euro, se non la crisi della civilizzazione dei consumi, si risolverà la crisi greca, ma che, tenendo la Grecia sotto trasfusione a colpi di prestiti condizionati a iniezioni sempre più massicce di austerità, non si salverà né la Grecia, né l’Europa, e si getteranno i popoli nella disperazione.&lt;br /&gt;Rifiutare l’austerità presuppone prima di tutto cancellare due tabù che sono alla base della costruzione europea: l’inflazione e il protezionismo.&lt;br /&gt;Il progetto della decrescita, ossia la costruzione una società dell’abbondanza frugale o della prosperità senza crescita, implica due fenomeni che hanno potuto essere gli oggetti di politiche sistematiche, nel passato: il protezionismo e l’inflazione. Le politiche tariffarie sistematiche di costruzione e ricostruzione dell’apparato produttivo, di difesa delle attività nazionali e di protezione sociale, e quelle di finanziamento del deficit di bilancio con un ricorso ragionevole all’emissione di moneta che provocasse una «gentle rise of price level» (una inflazione moderata) preconizzata da Keynes, hanno accompagnato l’eccezionale crescita delle economie occidentali nel dopoguerra, gli anni che in Francia sono stati chiamati «i trenta gloriosi». a dire il vero il solo periodo nella storia moderna in cui le classi lavoratrici hanno goduto di un relativo benessere.&lt;br /&gt;Questi due strumenti sono stati banditi dalla controrivoluzione neoliberista, e le politiche che li vorrebbero prevedere sono oggi colpite da anatema, anche se tutti i governi che possono vi hanno fatto ricorso in maniera più o meno surrettizia e insidiosa.&lt;br /&gt;Come tutti gli strumenti, il protezionismo e l’inflazione possono avere degli effetti negativi e perversi – e sono quelli che soprattutto si osservano oggi nel loro utilizzo nascosto (1) – ma è indispensabile farvi ricorso in modo intelligente per risolvere in modo soddisfacente, da un punto di vista sociale, le crisi attuali, ed evitare la catastrofe di una austerità deflattiva, ma anche il disastro certo di una ripresa produttivista.&lt;br /&gt;Per questo oggi bisogna probabilmente uscire dall’euro, non potendo correggerlo. Bisogna riappropriarsi della moneta, che deve ritrovare il suo ruolo: servire e non asservire. Il denaro può essere un buon servitore, ma è sempre un cattivo padrone.&lt;br /&gt;Notiamo per altro che la ripresa della signora Lagarde non è il rilancio produttivista di Joseph Stiglitz: è essenzialmente il rilancio dell’economia del casinò, quella della speculazione di borsa e immobiliare.&lt;br /&gt;In effetti, per i governi in carica, lo slogan «sia ripresa sia austerità» significa la ripresa per il capitale e l’austerità per le popolazioni. In nome della ripresa, per altro largamente illusoria, degli investimenti e quella totalmente fallace dell’occupazione, vengono abbassati o soppressi gli oneri sociali, le imposte sulle professioni e l’imposta sugli utili delle imprese. Si rinuncia ad ogni imposizione sui super-profitti bancari e finanziari, mentre l’austerità colpisce duramente i salariati e i ceti medi e inferiori con tagli degli stipendi, riduzione delle prestazioni sociali, allungamento dell’età legale per la pensione (che significa concretamente la diminuzione del suo ammontare). Per completare il tutto, e preparare la mitica ripresa, si smantellano sempre più i servizi pubblici e si privatizza a tutta velocità ciò che ancora non è stato privatizzato, con una soppressione massiccia di posti di lavoro (nell’istruzione, nella sanità, ecc.).&lt;br /&gt;Assistiamo a una strana corsa masochista all’austerità. Il Paese A annuncia una diminuzione dei salari del 20 per cento, allo stesso tempo il paese B annuncia che farà di meglio, con una diminuzione del 30 per cento, mentre il paese C, per non essere da meno si ingegna di aggiungere misure ancora più rigorose. Annunci per di più sommati alla pubblicità onnipresente, che incita a continuare a consumare sempre di più senza averne i mezzi e a indebitarsi senza la prospettiva di poter rimborsare il debito: bisogna in qualche modo espiare la pseudo festa del consumo pur continuando a sostenerla nella parte dei debitori.&lt;br /&gt;Questa politica di austerità stupida non può che provocare un ciclo deflattivo che farà precipitare la crisi, ciò che la ripresa puramente speculativa non impedirà; e gli Stati dissanguati non potranno più, questa volta, salvare le banche a colpi di miliardi di dollari.&lt;br /&gt;Questa politica non è solo immorale, ma è anche assurda. Otterremo il fallimento dell’euro, se non dell’Europa, e la catastrofe sociale.&lt;br /&gt;In attesa di questa eventualità, se gli obiettori della crescita fossero incaricati di gestire gli affari della Grecia, per esempio, quale sarebbe la loro politica? Il ripudio puro e semplice del debito, ossia la bancarotta dello Stato, sarebbe una medicina da cavallo che risolverebbe il problema sopprimendolo. Tuttavia, questa soluzione radicale, che non è da escludere e avrebbe facilmente il favore dei «decrescitisti», rischierebbe di gettare il paese nel caos. Il problema è che, in effetti, in pratica la crisi dell’indebitamento degli Stati non è che una parte del problema. La risposta teorica alla sola questione del debito degli Stati che, anche per i più indebitati, è dell’ordine dell’ammontare del Pil, è per altri versi più facile a farsi di quella che concerne il trovare una soluzione per la bolla mondiale dei crediti nati dalla speculazione finanziaria (2). La minaccia di un rischio sistemico è lontana dal poter essere scartata.&lt;br /&gt;Per quel che riguarda il debito pubblico, il suo annullamento rischierebbe di colpire non solo le banche e gli speculatori, ma anche direttamente o indirettamente i piccoli risparmiatori che hanno dato fiducia al loro Stato o che si sono fatti rifilare dalla loro banca, a loro insaputa, degli investimenti complessi che comprendono titoli dubbi. Una riconversione negoziata (che equivarrebbe a una bancarotta parziale), come quella che si è fatta in Argentina dopo il crollo del peso, o dopo un compromesso, come propongono Eric Toussaint e una coalizione di Ong per determinare la parte abusiva del debito, è senza dubbio preferibile. Si può anche prevedere di mantenere la quotazione dei titoli per i piccoli investitori e un deprezzamento per il 40 e il 60 per cento degli altri, o ancora ricorrere a un «haircut» fiscale (3). Per onorare il debito residuo, un aumento dei prelievi fiscali grazie a una tassa eccezionale sui profitti finanziari, come fa l’Ungheria, non sarebbe una cattiva idea, oltre che l’avvio di una fiscalità progressiva con, prima di tutto, nel caso francese l’abbandono reale dello scudo fiscale e delle nicchie scandalose.&lt;br /&gt;In una società della crescita senza crescita, ossia più o meno la situazione attuale, lo Stato è condannato ad imporre ai cittadini l’inferno dell’austerità, con prima di tutto la distruzione dei servizi pubblici e la privatizzazione di quel che è ancora possibile vendere dei gioielli di famiglia. Facendo questo, si corre il rischio di creare una deflazione e di entrare nel ciclo infernale di una spirale depressiva. E’ precisamente per evitare questo che bisogna adoperarsi per uscire dalla società della crescita e di costruire una società della decrescita.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;Uscire dalla religione della crescita&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Di fronte a questa minaccia reale ci sono buoni spiriti, come Joseph Stiglitz, che raccomandano le vecchie ricette keynesiane del rilancio del consumo e dell’investimento per far ripartire la crescita. Questa terapia non è desiderabile. Non lo è perché il pianeta non può più sopportarla, ed è forse impossibile perché, dato l’esaurimento delle risorse naturali (in senso ampio) già dagli anni settanta, i costi della crescita (quando c’è) sono superiori ai suoi benefici. I guadagni di produttività che ci si può aspettare sono nulli o quasi nulli. Bisognerebbe privatizzare ancora e mercificare le ultime riserve di vita sociale e far crescere il valore di una massa immutata – o in diminuzione – dei valori d’uso, per prolungare solo di qualche anno l’illusione della crescita.&lt;br /&gt;Tuttavia, questo programma socialdemocratico, che costituisce la missione dei partiti di opposizione, non è credibile, innanzitutto perché questi partiti non sono in grado di rimettere in questione la gabbia di ferro del quadro neoliberista che essi stessi hanno contribuito a costruire nel corso degli ultimi trent’anni, e che presuppone una sottomissione senza riserve ai dogmi monetaristi. L’esempio della Grecia è in questo abbastanza eloquente.&lt;br /&gt;Si tratta di uscire dall’imperativo della crescita; altrimenti detto, di rifiutare la ricerca ossessiva della crescita. Che non è evidentemente (e non deve essere) uno scopo in sé; essa non rappresenta più il mezzo per abolire la disoccupazione (4). Bisogna tentare di costruire una società dell’abbondanza frugale, o per dirla come Tim Jackson di prosperità senza crescita.&lt;br /&gt;In effetti, il primo obiettivo della transizione dovrebbe essere al ricerca del pieno impiego per rimediare alla miseria di una parte della popolazione. Questo potrebbe essere fatto con una rilocalizzazione sistematica delle attività utili, una riconversione progressiva delle attività parassitarie, come la pubblicità, o nocive, come il nucleare e gli armamenti, e una riduzione programmata e significativa del tempo di lavoro. Per il resto, è il ricorso a una inflazione controllata (diciamo più o meno il 5 per cento l’anno) quel che noi ci augureremmo. Questa soluzione keynesiana, che equivale al ricorso a una moneta complementare per stimolare l’attività economica senza per questo rientrare nella logica della crescita illimitata, faciliterebbe la soluzione dei problemi provocati dall’abbandono della religione della crescita.&lt;br /&gt;Certo, questo bel programma è più facile da enunciare che da realizzare. Nel caso della Grecia, presuppone come minimo di uscire dall’euro e ristabilire la dracma, probabilmente non convertibile, con quel che questo implica: controllo dei cambi e ristabilimento delle dogane. Il necessario protezionismo di questa strategia provocherebbe l’orrore degli esperti di Bruxelles e dell’Omc. Bisognerebbe dunque aspettarsi delle misure di ritorsione e dei tentativi di destabilizzazione dall’estermo collegati al sabotaggio degli interessi lesi all’interno. Questo programma sembra perciò oggi molto utopico, ma quando saremo al fondo del marasma e della vera crisi che ci aspetta al varco sembrerà realistico e desiderabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Conclusione&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Nella tragedia greca antica la catastrofe è la scrittura della strofa finale. Qui siamo. Un popolo vota massicciamente per un partito socialista il cui programma è classicamente socialdemocratico e, sotto la pressione dei mercati finanziari, si vede imporre una politica di austerità neoliberista da parte di quello stesso partito, che obbedisce alle ingiunzioni congiunte di Bruxelles e del Fondo monetario internazionale. Rifiutare democraticamente questo diktat, quel che l’Islanda ha potuto fare, è impedito alla Grecia dall’euro. E’ chiaro che il popolo greco non accetterebbe probabilmente più, nella sua maggioranza, e comunque facilmente, le conseguenze delle rotture necessarie a un’altra politica (uscita dall’euro, disconoscimento almeno parziale del debito pubblico, messa al bando probabile da parte dell’Europa e embargo da parte dei paesi «derubati», fuga dei capitali, ecc.). Ma «il sangue e le lacrime», secondo la famosa frase di Churchill, sono già qui, purtroppo senza la speranza della vittoria. Il progetto della decrescita non pretende di fare un’economia di questo sangue e di queste lacrime, ma per lo meno apre la porta alla speranza. La sola maniera di cavarsela, noi ce lo auguriamo ardentemente, sarebbe di riuscire a fare uscire l’Europa dalla dittatura dei mercati e di costruire l’Europa della solidarietà, della convivialità, quel cemento del legame sociale che Aristotele chiamava «philia».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Note&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;(1) Secondo la Banca mondiale le conseguenze del protezionismo agricolo del Nord equivarrebbe a un mancato guadagno di 50 miliardi di dollari all’anno per i paesi esportatori del Sud. Il deputato verde tedesco Sven Giegold ne ha fornito un altro esempio con la politica fiscale tedesca per forzare le esportazioni.&lt;br /&gt;(2) Secondo la Banca dei regolamenti internazionali di Basilea, in effetti, nel febbraio 2008 la creazione di prodotti derivati arrivava a 600.000 miliardi di dollari, ossia tra 11 e 15 volte il prodotto lordo mondiale! E qui, a parte il crollo, anche un «decrescitista» non ha una medicina miracolosa per un atterraggio morbido…&lt;br /&gt;(3) E’ quel che ha proposto Thomas Piketti in un intervento sul giornale Libération del 28 giugno. Si tratta di far pagare alle banche una parte del rimborso del debito.&lt;br /&gt;(4) Secondo il calcolo di Albert Jacquard («J’accuse l’economie triomphante», Calmann Lévy 1995 / Poche 2004, p. 63), si stima che una crescita del Pil francese del 4 per cento comporterebbe la diminuzione del tasso di disoccupazione del 2 per cento. A un tale ritmo, tra cinquant’anni il Pil sarà stato moltiplicato per sette (più 600 per cento), ma il numero dei disoccupati non si ridurrebbe che del 64 per cento. Dato che la disoccupazione, tutte le categorie incluse, riguardava nel 2010 5 milioni di persone, saremmo ancora molto lontani dal pieno impiego nel 2060, perché rimarrebbero un po’ meno di due milioni di disoccupati.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6424298496606809692?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6424298496606809692/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6424298496606809692' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6424298496606809692'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6424298496606809692'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_07_01_archive.html#6424298496606809692' title='La doppia impostura della «ripresa»'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6690305850038527934</id><published>2011-07-01T19:58:00.001+02:00</published><updated>2011-07-01T20:09:07.164+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 28pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;LA CONTROMANOVRA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 28pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;DI SBILANCIAMOCI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 28pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;2012-2014&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: left;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-nSl9i-JEX2U/Tg4Ja3kDBtI/AAAAAAAAAG8/Xn2Q4nzVgX4/s1600/http---www.sbilanciamoci.org-wp-content-uploads-2011-06-contromanovra2011.pdf+-+Adobe+Reader.bmp" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://3.bp.blogspot.com/-nSl9i-JEX2U/Tg4Ja3kDBtI/AAAAAAAAAG8/Xn2Q4nzVgX4/s200/http---www.sbilanciamoci.org-wp-content-uploads-2011-06-contromanovra2011.pdf+-+Adobe+Reader.bmp" width="168" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 18pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;50 MILIARDI&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;PER &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;DIFENDERE IL LAVORO, &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;I DIRITTI ED IL WELFARE&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;RILANCIARE UN'ECONOMIA &lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;SOSTENIBILE E GIUSTA&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT; font-size: 14pt; mso-bidi-font-family: TimesNewRomanPS-BoldMT;"&gt;RIDURRE IL DEBITO&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: DejaVuSans-Bold; mso-bidi-font-family: DejaVuSans-Bold;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;La contromanovra di Sbilanciamoci!&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left" class="MsoNormal" style="line-height: normal; margin: 0cm 0cm 0pt; mso-layout-grid-align: none; text-align: left;"&gt;&lt;span style="font-family: DejaVuSans-Bold; mso-bidi-font-family: DejaVuSans-Bold;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;La manovra di Tremonti varata in queste ore dal governo affossa ancora di più&lt;br /&gt;il paese nella depressione economica, deprime le possibilità di ripresa&lt;br /&gt;dell'economia, fa pagare alla parte più esposta del paese il peso e le&lt;br /&gt;conseguenze di questa crisi. Il pareggio di bilancio del 2014 non ci è stato&lt;br /&gt;imposto dall'Unione Europea. E' una scelta politica di Tremonti che in questo&lt;br /&gt;mondo rischia di portare il paese ancora di più nella recessione. E' una&lt;br /&gt;manovra tutta concentrata furbescamente nel 2013-2014, quando -speriamopotrebbe&lt;br /&gt;esserci un altro governo a fronteggiare l'emergenza economica.&lt;br /&gt;Dopo mesi di inutile ottimismo e di stupida sottovalutazione della portata della&lt;br /&gt;crisi, il governo si trova a dover prendere amaramente atto del fallimento della&lt;br /&gt;sua politica economica, della fallacia delle sue previsioni iniziali, della futilità&lt;br /&gt;delle speranze dell'”effetto traino” legato alla possibile ripresa dell'economia&lt;br /&gt;mondiale. Dopo tre anni di provvedimenti tappabuchi, di mezzemisure&lt;br /&gt;all'insegna del marketing e di fumo negli occhi, la situazione economica del&lt;br /&gt;paese è gravissima, ed il peggio deve ancora venire. Avere tenuto sotto&lt;br /&gt;(parzialissimo) controllo i conti pubblici, senza rilanciare l'economia e la&lt;br /&gt;domanda interna, senza dare adeguata protezione sociale ed ai redditi si è&lt;br /&gt;dimostrata una strategia fallimentare ed autolesionista, senza futuro.&lt;br /&gt;La manovra di queste ore ne è la dimostrazione, e ora ne paghiamo il prezzo E&lt;br /&gt;ancora una volta a subirne le conseguenze è la parte più debole del paese:&lt;br /&gt;pensionati, lavoratori a basso reddito, consumatori, utenti dei servizi pubblici.&lt;br /&gt;La reintroduzione dei ticket, l'inserimento dei costi standard nella sanità, la&lt;br /&gt;riduzione dei trasferimenti agli enti locali, il blocco degli stipendi nella pubblica&lt;br /&gt;amministrazione, l'intervento sulle pensioni stanno lì a dimostrare quanto&lt;br /&gt;ancora una volta il prezzo della crisi è pagato dalla fasce sociali più deboli. Tra&lt;br /&gt;i più colpiti sono i giovani: e con loro organizzeremo a Lamezia Terme la&lt;br /&gt;prossima edizione della controcernobbio, dal 1 al 3 settembre, in cui&lt;br /&gt;discuteremo di un piano nazionale del lavoro per i giovani e rilanciare la scuola&lt;br /&gt;e l'università publica.&lt;br /&gt;E' possibile, era possibile fare diversamente?&lt;br /&gt;Sbilanciamoci -con la sua manovra da 50 miliardi di euro in 3 anni (per le&lt;br /&gt;proposte nel dettaglio &lt;a href="http://www.sbilanciamoci.org/"&gt;www.sbilanciamoci.org&lt;/a&gt;- - dimostra che si può fare.&lt;br /&gt;Anche tagliando la spesa pubblica: quella militare, delle grandi opere, per le&lt;br /&gt;scuole private, per il business della sanità privata. E con una politica fiscale che&lt;br /&gt;colpisca le rendite e non i salari, i grandi patrimoni e non i bassi redditi, i&lt;br /&gt;consumi ecologicamente dannosi e non i consumi pubblici ed i servizi sociali. E'&lt;br /&gt;possibile garantirsi in questo modo un flusso costante di risorse da destinare da&lt;br /&gt;una parte all'abbattimento del debito e dall'altra a dare protezione sociale a chi&lt;br /&gt;è colpito dalla crisi e a rilanciare un'economia diversa fondata su un nuovo&lt;br /&gt;modello di sviluppo.&lt;br /&gt;Serve una tassa sui patrimoni milionari (che ci porterebbe oltre 10 miliardi di&lt;br /&gt;euro di entrate), bisogna portare la tassazione delle rendite al 23% e&lt;br /&gt;aumentare l'imposizione fiscale sui redditi superiori ai 70mila euro annui dal 43&lt;br /&gt;al 45%. Nel contempo è necessario ridurre del 20% la spesa militare e&lt;br /&gt;cancellare il programma di 131 cacciabombardieri F35 (che ci costano più di&lt;br /&gt;16miliardi di euro). Questi sono passi obbligati in tempi di crisi: in Germania e&lt;br /&gt;in Gran Bretagna sono state ridotte le spese militari, in Italia, ancora no.&lt;br /&gt;E servono misure per rilanciare l'economia attraverso un programma di&lt;br /&gt;"piccole opere" (cancellando Ponte sullo Stretto e Tav), di sostegno alla green&lt;br /&gt;economy (energie rinnovabili, mobilità sostenibile, agricoltura biologica, ecc),&lt;br /&gt;di incentivo e difesa dei redditi, unica garanzia perchè possa riattivarsi una&lt;br /&gt;domanda interna. In questo senso la lotta al precariato, il sostegno alle&lt;br /&gt;pensioni più basse, il recupero del fiscal drag e il reddito di cittadinanza sono&lt;br /&gt;misure assolutamente necessarie in questa fase.&lt;br /&gt;L'Italia con questo governo e con le politiche fatte negli ultimi tre anni rischia di&lt;br /&gt;“uscire” dalla crisi ancora peggio da come ci era entrata. Altri paesi stanno&lt;br /&gt;aggiustando la mira, stanno cambiando in parte le loro politiche, si stanno&lt;br /&gt;dando, almeno in parte, una vera politica economica ed industriale. Il governo&lt;br /&gt;Tremonti ha assecondato un nefasto mix di corporativismo, assistenzialismo e&lt;br /&gt;neoliberismo che sta portando l'economia italiana verso una situazione di&lt;br /&gt;neofeudalesimo economico. La distruzione del capitale umano e sociale&lt;br /&gt;(l'università, la scuola, la coesione sociale, il welfare) rischia di avere effetti&lt;br /&gt;nefasti per il futuro e di produrre un livellamento verso il basso accompagnato&lt;br /&gt;però dall'accentuazione della forbice delle diseguaglianze, dalla crescita dei&lt;br /&gt;privilegi e del disagio sociale. E' ora di cambiare rotta, mettere questo governo&lt;br /&gt;quanto prima nelle condizioni di non nuocere e ricostruire le ragioni della&lt;br /&gt;speranza di un paese diverso: con un modello di sviluppo fondato sulla&lt;br /&gt;sostenibilità ed i diritti.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.sbilanciamoci.org/wp-content/uploads/2011/06/contromanovra2011.pdf"&gt;Leggi il testo completo della Contromanovra Finanziaria di SBILANCIAMOCI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 18pt 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6690305850038527934?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6690305850038527934/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6690305850038527934' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6690305850038527934'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6690305850038527934'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_07_01_archive.html#6690305850038527934' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-nSl9i-JEX2U/Tg4Ja3kDBtI/AAAAAAAAAG8/Xn2Q4nzVgX4/s72-c/http---www.sbilanciamoci.org-wp-content-uploads-2011-06-contromanovra2011.pdf+-+Adobe+Reader.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-9136244300768230802</id><published>2011-06-28T20:41:00.000+02:00</published><updated>2011-06-28T20:41:17.949+02:00</updated><title type='text'>Il Fondo Etico in cammino verso la rete dei beni e dei servizi ……alcune riflessioni</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;Alla scorsa assemblea è stata presentata l'idea di creare una rete di scambio di beni e servizi fra i soci del fondo etico, per tentare un altro percorso possibile nel nostro cammino di emancipazione dal denaro.&lt;br /&gt;Ecco le domande che ci siamo posti: cos'è per noi la ricchezza? E cosa pensiamo di poter scambiare fra di noi? Allora ognuno, chi più o meno titubante, ha attaccato sul grande tabellone i tondini di cartone che rappresentavano la ricchezza che si sentiva di poter condividere in termini di oggetti, capacità professionali e non, passioni, attitudini. Ho percepito nelle parole e nei volti di tutti noi il tentativo di un grande sforzo per rispondere a queste domande, perchè quello che ci è stato fatto credere è che c'è un modo preciso per misurare la ricchezza, cioè quanto valgono in denaro le nostre cose, a quanto possiamo vendere sul mercato le nostre capacità e il nostro lavoro. Invece tutto questo può avere un valore diverso da quello di mercato: quante cose ci vengono proposte come ricchezza, ma hanno poco valore per la nostra felicità, e quante cose non si possono comprare perchè dipendono solo dall'incontro fra le persone, dalla nostra disponibilità di condivisione, dal coraggio di uscire dal recinti della nostra vita, da questi steccati che ci regalano perfino l'illusione di sicurezza e di indipendenza dal resto del mondo? Ci hanno detto che l'interesse individuale coincide con l'interesse collettivo, e che il mercato serve a soddisfare questo interesse. Invece il "mercato", o una rete di scambio, può essere un importante momento di collaborazione fra le persone, che possono dare un valore diverso alla ricchezza, che ci può aiutare a riscoprire il "noi" e il bene comune, e più determinato dalle diversità di ognuno e dalle interazioni umane che si creano, e quindi più imprevedibile. Per aprire il sistema dobbiamo passare da una relazione esclusiva e bilaterale fra due individui, in cui potrei non avere niente da dare in cambio se non il denaro, ad una relazione capace di includere un maggior numero possibile di persone, in cui posso restituire qualcosa a qualcun altro all'interno di una rete, in un sistema di reciprocità indiretta: potendo creare una rete abbastanza estesa, il numero delle combinazioni diventa talmente grande che ciascun partecipante può trovare facilmente a chi dare, da chi ricevere e a chi restituire. Non si tratta di fare beneficienza, ma di ripensare al valore della nostra ricchezza, a quello che serve veramente per i bisogni materiali e per la nostra serenità, e da qui partire per ricostruire relazioni di scambio autentiche, fuori dalla spersonalizzazione del mercato, più modellabili in base alle nostre reali necessità e differenze.&lt;br /&gt;E quanto ci sarebbe da discutere sul valore di mercato, su un sistema monetario distorto dalla speculazione finanziaria, basato sulla scarsità e sull'accumulo sempre maggiore di denaro nelle mani di pochi, che sottrae ricchezza all'economia reale penalizzando proprio quella che dà lavoro, che si basa sugli scambi locali e sulle piccole attività, e che alimenta la necessità di una crescita globale permanente e distruttiva e di una competizione costante e crescente fra le persone, in cui perfino il dono diventa uno strumento di affermazine di sè.&lt;br /&gt;Questo è un sistema finanziario in cui neanche i soldi sono della collettività: ogni volta che viene emessa nuova moneta vengono addebitati gli stati come se il valore dei soldi non derivasse dalla ricchezza che abbiamo e che ci scambiamo ma dalla possibilità di emetterli, che ha solo la banca centrale, controllata indirettamente da banche privatissime. Infine, il meccanismo dell'interesse fa il resto: è impossibile uscire dalla spirale del debito globale e dell'accumulo della ricchezza con queste regole. Questo sistema non è stato neanche in grado di prevedere la più grande crisi avvenuta dopo quella del '29, e si regge su un castello di carte destinato a venire giù come la Torre di Babele: le transazioni finanziarie sono 100 volte l'econimia reale, gli scambi valutari registrati misurano 17 mila volte la ricchezza mondiale. Non possiamo basare la nostra vita su un mezzo, quello del denaro, che non obbedisce non solo a&amp;nbsp; nessuna logica di giustizia sociale, ma neanche alle regole del buon senso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono decine di esperienze nel mondo in cui sistemi complementari, monetari e non, hanno cambiato le sorti di intere province con una diffusione enorme. Basta pensare al caso dei LETS (Local Exchange Trading Systems) in Gran Bretagna, in cui diversi enti locali cercano addirittura di incentivarli nelle zone a basso reddito. Le reti dei LETS comprendono oltre 40 mila persone e danno la possibilità di soddisfare bisogni che lo stato non fornisce più, o che richiederebbero troppo denaro. Oppure al caso dei ROCS (Robust Complementary Community Currency System), o dei SEL francesi (Systeme d'Echange Local), dei Tauscring tedeschi o dei Sistemi di Reciprocità Indiretta (SRI) presenti nel Sud Italia. Senza parlare dei sistemi di scambio che hanno permesso alle popolazioni sud americane di far fronte a crisi finanziare come quella argentina. Negli USA dopo la grande depressone del '29 furono coinvolte quasi un milione di persone nella creazione di 159 reti di autosostentamento per i gruppi sociali più colpiti dalla crisi, e in Germania nella regione della Baviera furono interessate oltre 2,5 milioni di persone, in un sistema monetario alternativo che penalizzava l'accumulo e che risolllevò le sorti di intere comunità locali, finchè la banca centrale non decise di intervenire. Negli USA e nel Canada, esperienze come quella del Green Dollar, degli Ithaca Hours e del Community Exchange di Vancouver coinvolgono milioni di persone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ciò che ci dimentichiamo è che il denaro non è una cosa autonoma: è un patto nelle mani di una comunità, che lo usa come strumento di scambio. Si può creare un nuovo patto e un nuovo sistema monetario, che sia più adeguato ai nostri valori. Si può creare intanto una moneta complementare che non si basi sulla scarsità, l'accumulo e la competizione che ne deriva, ma sulla reciprocità e la redistribuzione.&lt;br /&gt;Detto questo, dobbiamo partire con i piedi ben saldi sul nostro suolo, ma sapendo che questa idea, questa piccola rete in cui 40 persone, il 2 aprile 2011, hanno ripensato alla propria ricchezza e hanno deciso di scambiarla fra loro, può portarci davvero lontano e può avere degli sviluppi che neanche immaginiamo.&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(Alessandro)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-9136244300768230802?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/9136244300768230802/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=9136244300768230802' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/9136244300768230802'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/9136244300768230802'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_06_01_archive.html#9136244300768230802' title='Il Fondo Etico in cammino verso la rete dei beni e dei servizi ……alcune riflessioni'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6154907510453266504</id><published>2011-06-28T07:37:00.000+02:00</published><updated>2011-06-28T07:37:17.116+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;FERMATEVI !&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: small;"&gt;&lt;div align="CENTER"&gt;Un appello alle istituzioni e alla politica &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;I referendum del 12 e 13 giugno hanno cambiato lo scenario politico ponendo al centro dell’attenzione pubblica i beni comuni e il bene comune. Di fronte a noi – ai milioni di donne e uomini che hanno contribuito al successo referendario – sta ora l’obiettivo di costruire una agenda politica in grado di mettere in campo un nuovo progetto di società, di sviluppo e di partecipazione democratica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;Di questa prospettiva c’è oggi un banco di prova non eludibile: lo scontro tra istituzioni e popolazione locale sull’inizio dei lavori di costruzione, in Val Susa, di un cunicolo esplorativo in funzione preparatoria del tunnel di 54 km per la progettata linea ferroviaria ad alta capacità Torino-Lione. Per superare la situazione di stallo determinata da tale scontro si prospetta un intervento di polizia (o addirittura militare) che rimuova le resistenze in atto. Sarebbe una soluzione sbagliata e controproducente. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;Ci possono essere opinioni diverse sulla necessità di potenziare il trasporto ferroviario nell’area e sulle relative modalità ma una cosa è certa. La costruzione della linea ad alta capacità Torino-Lione (e delle opere ad essa funzionali) non è una questione (solo) locale e l’opposizione delle popolazioni interessate non è un semplice problema di ordine pubblico. Si tratta, al contrario, di questioni fondamentali che riguardano il nostro modello di sviluppo e la partecipazione democratica ai processi decisionali. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;Per questo, unendoci ai diversi appelli che si moltiplicano nel Paese, chiediamo alla politica e alle istituzioni un gesto di razionalità: si sospenda l’inizio dei lavori e si apra un ampio confronto nazionale (sino ad oggi eluso) su opportunità, praticabilità e costi dell’opera e sulle eventuali alternative. In un momento di grave crisi economica e di rinnovata attenzione ai beni comuni riesaminare senza preconcetti decisioni assunte venti anni fa è segno non di debolezza ma di responsabilità e di intelligenza politica. &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="JUSTIFY"&gt;26 giugno 2011 &lt;/div&gt;&lt;br /&gt;Paolo Beni, Marcello Cini, Luigi Ciotti, Beppe Giulietti, Maurizio Landini, Alberto Lucarelli, Ugo Mattei, Luca Mercalli, Giovanni Palombarini, Valentino Parlato, Livio Pepino, Carlo Petrini, Rita Sanlorenzo, Giuseppe Sergi, Alex Zanotelli &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;&lt;a href="http://www.notavtorino.org/"&gt;http://www.notavtorino.org/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6154907510453266504?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6154907510453266504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6154907510453266504' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6154907510453266504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6154907510453266504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_06_01_archive.html#6154907510453266504' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6197501990053582759</id><published>2011-06-27T16:43:00.000+02:00</published><updated>2011-06-27T16:43:02.886+02:00</updated><title type='text'>Nella rete: il Cerro in festa</title><content type='html'>&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;Durante l’assemblea della cooperativa sociale il Cerro, convocata per l’elezione dei componenti del &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;CdA&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt; e del Presidente, è stata richiesta la disponibilità ad alcuni dei presenti, per affiancare i consiglieri nell’organizzazione di una giornata di festa&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;della cooperativa, da tenersi al centro sociale l’11 del mese di giugno. Per me è sempre lenta la risposta a certe richieste ma questa volta il braccio si è alzato da solo. Così io che vivo l’esperienza e le attività della cooperativa da esterno, mi sono trovato con persone che conosco e frequento, più coinvolte nelle molteplici attività del Cerro, a pensare e organizzare una festa mettendomi a disposizione. Si a disposizione, che per me non viene facile, essendo abituato per motivi di lavoro e di carattere, a organizzare coordinare, prendere decisioni. Inoltre una voce interiore&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;mi ricordava, che conoscendo da esterno la realtà della cooperativa, la sensazione di “non essere abbastanza” all’altezza per poter dare il mio contributo, era presente. Le prime riunioni mi hanno confermato in queste sensazioni, in quanto si parlava delle attività che la cooperativa porta avanti, con continui riferimenti a una quotidianità di relazioni e informazioni, di conoscenze che facevano sentire la mia presenza “solo buona” per decidere se le magliette da realizzare erano più belle verdi nonché gialle oppure se il &lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;banchino&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt; della tale attività era più giusto metterlo sotto l’albero invece che davanti alla bottega. Mah!! Mi sentivo di scarsa utilità. Le riunioni sono proseguite e anche quello che un primo momento mi sembrava di scarsa utilità, con l’attenzione e l’ascolto discreto delle persone presenti, è diventato il filo, in un nodo, di una rete che prendeva forma. Ho avvicinato la quotidianità delle persone che sono inserite nelle attività lavorative della coop.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;Il Cerro, selezionando&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;e applicando su dei cartelloni le foto delle loro giornate di lavoro; ho contribuito alla scelta del menù e dello spettacolo immaginandomi&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;i volti delle persone che sarebbero intervenute alla festa pensando ad un’occasione di leggerezza e convivialità condivisa. Prima dell’inizio ho steso un nastro rosso nel piazzale tra il centro sociale e la bottega, che nelle ns. intenzioni rappresenta il collegamento intimo, stretto di tutte le attività che il Cerro racchiude. Questo tempo che ho impegnato percorrendo&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;accovacciato tutto il piazzale per stendere e fissare il nastro in una forma che rappresentasse&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;il simbolo del Cerro, l’albero, mi ha fatto “sentire”&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;le Voci delle persone che abitano questo luogo e “raggiungere” le Energie delle persone che si spendono nelle attività della coop. soc. Il Cerro.&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;  &lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;Grazie per la giornata “Il Cerro in festa”, grazie per la buona occasione, grazie per sentirmi parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: right; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;(Lorenzo)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6197501990053582759?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6197501990053582759/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6197501990053582759' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6197501990053582759'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6197501990053582759'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_06_01_archive.html#6197501990053582759' title='Nella rete: il Cerro in festa'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-139936251736494230</id><published>2011-06-19T19:34:00.000+02:00</published><updated>2011-06-19T19:34:46.963+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-weight: bold; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;SABATO 2 Luglio 2011 alle ore 17,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO”&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; font-size: large; font-style: italic; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;via Lombardia, 1/p&amp;nbsp; tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="direction: ltr; language: it; margin-bottom: 0pt; margin-left: 0in; margin-top: 0pt; mso-line-break-override: none; punctuation-wrap: hanging; text-align: center; unicode-bidi: embed; word-break: normal;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;Alle ore 20,00 presso il Centro Sociale IL POZZO è prevista una cena organizzata dall’associazione Italia Palestina per raccogliere fondi per i progetti di sostegno al popolo palestinese. C&lt;/span&gt;&lt;span style="color: black; font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; language: it; mso-ascii-font-family: &amp;quot;Gill Sans MT&amp;quot;; mso-bidi-font-family: +mn-cs; mso-color-index: 1; mso-fareast-font-family: +mn-ea; mso-font-kerning: 12.0pt;"&gt;hi lo desidera potrà cenare con gli amici dell’associazione con un contributo di 12 euro. E’ opportuno prenotarsi per tempo presso il Centro Sociale.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-139936251736494230?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/139936251736494230/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=139936251736494230' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/139936251736494230'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/139936251736494230'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_06_01_archive.html#139936251736494230' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6365342685604494337</id><published>2011-06-18T21:45:00.003+02:00</published><updated>2011-06-18T21:51:49.246+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-TufxDBTYTO8/Tf0BJASjeeI/AAAAAAAAAGw/rmO6DyxQ4_o/s1600/tata.png" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://4.bp.blogspot.com/-TufxDBTYTO8/Tf0BJASjeeI/AAAAAAAAAGw/rmO6DyxQ4_o/s200/tata.png" width="191" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;span style="color: red; font-family: TimesNewRomanPS-BoldItalicMT; font-size: large;"&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;S.O.S. CAFFÈ TATAWELO !!!&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;Cari amici, care amiche, sostenitori e sostenitrici del Progetto Tatawelo, anche quest’anno, in Chiapas, la fase della raccolta del caffè è volta al termine.&lt;br /&gt;In queste settimane i soci della Ssit Lequil Lum stanno lavorando per ammassare il caffè che è stato raccolto&lt;br /&gt;dagli oltre 500 soci e per selezionare la qualità “Excelente”.&lt;br /&gt;Dalla semina, alla raccolta, alla selezione del caffè, ogni anno il ciclo si ripete uguale a se stesso. O meglio:&lt;br /&gt;dovrebbe ripetersi uguale a se stesso. In realtà, tra gli stravolgimenti cui è soggetta “Madre Natura”, i&lt;br /&gt;mutamenti continui insiti al libero mercato e le difficoltà cui sono soggetti i nostri amici chiapanechi, fanno sì&lt;br /&gt;che questo ciclo presenti ogni anno nuove difficoltà.&lt;br /&gt;Le principali difficoltà che hanno stravolto il ciclo 2010-2011 sono state legate (1) all’aumento mondiale della&lt;br /&gt;domanda di caffè a fronte di (2) un calo drastico della produzione, quindi ad un (3) conseguente aumento del&lt;br /&gt;prezzo del caffè:&lt;br /&gt;1) L’aumento della domanda di caffè è legato principalmente ai fenomeni di inurbamento e al cambiamento&lt;br /&gt;delle abitudini alimentari di molti Paesi in Via di Sviluppo (emblematici i casi di Cina e India dove, oltre a&lt;br /&gt;mangiare sempre più carne, si beve sempre più caffè e aumentano le catene tipo Starbucks).&lt;br /&gt;2) Il calo della produzione è legato essenzialmente agli stravolgimenti climatici. In Centro America, la&lt;br /&gt;tempesta tropicale Aghata, che ha colpito il Guatemala lo scorso maggio, ha fatto le sue vittime anche nel Sud&lt;br /&gt;del Messico. Le piogge e i forti venti sono continuati anche nella cosiddetta “stagione secca”, mettendo in crisi un’ampia parte di piantagioni di caffè.&lt;br /&gt;Effetto diretto sui nostri produttori: - 35% del raccolto (dalle circa 60 tonnellate che ha esportato gli scorsi anni,&lt;br /&gt;quest’anno la Ssit Lequil Lum riuscirà ad esportarne a malapena 38-39).&lt;br /&gt;Il lavoro e i costi sostenuti dai produttori per farci arrivare il caffè, però, non sono diminuiti. Per loro, infatti,&lt;br /&gt;preparare e inviare tre container in Europa (in Italia, in Francia e in Germania) comporta sempre gli stessi&lt;br /&gt;passaggi e gli stessi costi: devono pagare l’affitto dell’ufficio, rimborsare le spese della “mesa directiva” (che pur svolgendo lavoro volontario, ha delle spese minime), ammassare il caffè raccolto dai produttori, affittare i trailer per il trasporto, resistere alla concorrenza dei coyotes (che quest’anno hanno raddoppiato i prezzi) e fare le solite pratiche per l’esportazione: recarsi presso gli uffici governativi, farsi trattar male dal funzionario di turno, richiedere il certificato fitosatinario, il certificato Anmecafè e gli altri documenti, uno per ogni container, ecc, ecc...&lt;br /&gt;Insomma, in fin dei conti, per i nostri produttori, a diminuire non è il carico di lavoro ma solo i margini di&lt;br /&gt;guadagno.&lt;br /&gt;Tanto più che hanno scelto nuovamente di rimanere fedeli alla rete di economia solidale anche quando questa, purtroppo, non ha potuto garantire un prezzo di gran lunga superiore a quello pagato dai coyotes.&lt;br /&gt;3) A livello mondiale, quest’anno, il prezzo del caffè ha raggiunto picchi record che non raggiungeva dal 1997.&lt;br /&gt;Da “compratori solidali” ovviamente, non possiamo stare a guardare.&lt;br /&gt;Già al momento della firma del prefinanziamento ad ottobre abbiamo aumentato il prezzo del caffè e aumentato l’anticipo fino all’80%. Ma neanche questo è sufficiente, considerata la situazione in cui si stanno trovando i nostri produttori.&lt;br /&gt;Vorremmo fare qualcosa in più. E questo è possibile solo con l’aiuto di tutti voi:&lt;br /&gt;vorremmo assumerci il costo del trasporto del nostro container di caffè da Yajalón, in Chiapas, al porto di&lt;br /&gt;Veracruz. Si tratta di 1.500 euro e rappresenta circa il 15% dei costi assunti dalla cooperativa per l’esportazione del caffè.&lt;br /&gt;Nel contempo vorremmo cercare di integrare il prezzo del caffè pagato con il pre-contratto, per compensare in&lt;br /&gt;qualche modo alla minore quantità del raccolto, che sta riducendo in modo significativo le risorse economiche&lt;br /&gt;a disposizione dei produttori, con contraccolpi pesanti sulla loro vita quotidiana.&lt;br /&gt;I produttori hanno dimostrato che tutti gli sforzi fatti per sostenere il loro lavoro non sono stati vani: la qualità&lt;br /&gt;del lavoro è migliorata di anno in anno, e con essa la qualità del caffè.&lt;br /&gt;Chiediamo quindi ai nostri prefinanzianti e a tutti i nostri sostenitori di collaborare attivamente in questa&lt;br /&gt;raccolta fondi “straordinaria”, per aiutare i produttori del caffè Tatawelo in questo difficile momento.&lt;br /&gt;Vale davvero la pena fare questo sforzo in più!&lt;br /&gt;Il Consiglio Direttivo ed il Gruppo Operativo della Associazione Tatawelo&lt;br /&gt;Per dare questo contributo potete effettuare un versamento tramite Bonifico Bancario intestato a:&lt;br /&gt;ASSOCIAZIONE TATAWELO&lt;br /&gt;VIA SCIPIONE DE' RICCI 6/R – 50134 FIRENZE (FI)&lt;br /&gt;BANCA POPOLARE ETICA SCARL - Filiale di FIRENZE&lt;br /&gt;IBAN IT 42 U 05018 02800 000000117306&lt;br /&gt;Indicare come causale: SOS caffè 2011&lt;br /&gt;Per favore inviare cenno del vostro versamento a: &lt;/span&gt;&lt;a href="mailto:prefinanziamentotatawelo@gmail.com"&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;prefinanziamentotatawelo@gmail.com&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black;"&gt;(nelle immagini il presidente della cooperativa Ssit Lequil Lum, il trailer con il caffè e, in rosso, il percorso che deve fare il camion dal Chiapas al Porto di Veracruz, dove viene imbarcato per Genova)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/i&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;/div&gt;&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="LEFT"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: small;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;span style="font-family: TimesNewRomanPSMT; font-size: xx-small;"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/-mB9V5FDKJY8/Tfz7pmnzU5I/AAAAAAAAAGk/l1G1hX8Hnvo/s1600/SOS+TW+2.jpeg" imageanchor="1" style="clear: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="281" src="http://4.bp.blogspot.com/-mB9V5FDKJY8/Tfz7pmnzU5I/AAAAAAAAAGk/l1G1hX8Hnvo/s400/SOS+TW+2.jpeg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;(&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6365342685604494337?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6365342685604494337/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6365342685604494337' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6365342685604494337'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6365342685604494337'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_06_01_archive.html#6365342685604494337' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/-TufxDBTYTO8/Tf0BJASjeeI/AAAAAAAAAGw/rmO6DyxQ4_o/s72-c/tata.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1574789722600918431</id><published>2011-05-06T17:54:00.002+02:00</published><updated>2011-05-06T18:01:01.809+02:00</updated><title type='text'>Banche armate? Parlano francese</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-k77QhVzHY3Q/TcQZDrjUy2I/AAAAAAAAAFA/PI567aLANPQ/s1600/banche+armate.bmp" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" j8="true" src="http://3.bp.blogspot.com/-k77QhVzHY3Q/TcQZDrjUy2I/AAAAAAAAAFA/PI567aLANPQ/s1600/banche+armate.bmp" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;strong&gt;Il Gruppo Bnp Paribas domina la scena degli istituti di credito che nel 2010 hanno sostenuto l’esportazione di armi italiane. Subito dopo c’è la Deutsche Bank. In classifica anche tre banche italiane che hanno contribuito all’organizzazione della beatificazione di Giovanni Paolo II: Bnl, Intesa san Paolo e Unicredit. &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alle banche francesi operanti in Italia piace sostenere il mondo armiero del Belpaese. Dalle tabelle relative alle operazioni bancarie legate all'export di armamenti italiani, appena rese pubbliche dalla relazione annuale della Presidenza del consiglio, si vede infatti una decisa crescita degli istituti di credito transalpini in questo settore. Non solo il Gruppo Bnp Paribas (che comprende Bnp Paribas e Bnl) è tornato in vetta a questa speciale classifica con 959,2 milioni di euro, pari al 31,49% del totale (3 miliardi e 46 milioni di euro), ma anche la banca d'affari Natixis, nata nel novembre del 2006, è passata dai 19 milioni del 2009 ai 282,6 (9,28%) del 2010, al 4° posto in classifica. E c'è una new entry come il Crédit agricole corporate and investment bank, al 7° posto con 104,2 milioni (3,42%).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al vertice dopo il gruppo Paribas, resta la Deutsche bank, anche se in leggero calo rispetto al 2009 (835,9 milioni contro 900,5). Mentre ritorna sul podio Unicredit Group con 297,6 milioni. Mandando in fumo tutti i proclami degli anni scorsi di un suo drastico disimpegno dal settore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due le notizie da segnalare legate alla stretta attualità: fanno parte della classifica "Banche armate", tre dei quattro istituti di credito che gratificano il Vaticano e che hanno sostenuto l'organizzazione della beatificazione di papa Wojtyla domenica primo maggio: Bnl, Intesa san Paolo e Unicredit.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seconda curiosità è legata alla polemica scatenata dal sito Unimondo contro Emergency, che si appoggerebbe a una banca, la Banca Popolare dell'Emilia Romagna che ha fatto parte in passato della lista. Banca che ritorna quest'anno ad essere attiva, anche se non in modo vistoso, delle transazioni bancarie legate al trasferimento di armi italiane. Nel 2010 ha gestito quasi 4 milioni di euro (0,21%). (giba)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-e3d4UrqNXvs/TcQZZM1AjFI/AAAAAAAAAFE/oOMoCYjhe58/s1600/banche%252520armate.jpg" imageanchor="1" style="clear: left; cssfloat: left; float: left; margin-bottom: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="281" j8="true" src="http://2.bp.blogspot.com/-e3d4UrqNXvs/TcQZZM1AjFI/AAAAAAAAAFE/oOMoCYjhe58/s400/banche%252520armate.jpg" width="400" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: right;"&gt;(&lt;a href="http://www.nigrizia.it/"&gt;http://www.nigrizia.it/&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1574789722600918431?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1574789722600918431/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1574789722600918431' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1574789722600918431'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1574789722600918431'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_05_01_archive.html#1574789722600918431' title='Banche armate? Parlano francese'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-k77QhVzHY3Q/TcQZDrjUy2I/AAAAAAAAAFA/PI567aLANPQ/s72-c/banche+armate.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-696347993230363659</id><published>2011-04-23T16:16:00.000+02:00</published><updated>2011-04-23T16:16:16.232+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Io non ho bisogno di denaro&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non ho bisogno di denaro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ho bisogno di sentimenti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di parole &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di parole scelte sapientemente &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di fiori detti pensieri &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di rose dette presenze &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di sogni che abitino gli alberi &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di canzoni che facciano danzare le statue &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di stelle che mormorino &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;all'orecchio degli amanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho bisogno di poesia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questa magia che brucia &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la pesantezza delle parole &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che risveglia le emozioni e dà colori nuovi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Alda Merini&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-696347993230363659?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/696347993230363659/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=696347993230363659' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/696347993230363659'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/696347993230363659'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_04_01_archive.html#696347993230363659' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2741495214052657696</id><published>2011-04-04T12:23:00.000+02:00</published><updated>2011-04-04T12:23:50.752+02:00</updated><title type='text'>Il Fondo Etico e la crisi dell'economia</title><content type='html'>I nostri politici, ad ogni apparizione televisiva, si preoccupano di farci sapere che ormai la crisi che ha travolto le economie di mezzo mondo è alle nostre spalle, che all’Italia è andata meglio di molti altri paesi, e che ormai possiamo guardare con fiducia al futuro. Ma davvero è cosi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal nostro piccolo osservatorio che è il Fondo Etico e Sociale, possiamo dire che non solo la crisi non è alle nostre spalle, ma anzi mai come da un anno a questa parte se ne vedono le conseguenze sulla gente comune e su chi vive la precarietà quotidiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E’ come se l’onda che ha investito i mercati finanziari piano piano si trascinasse dietro la povera gente che fino ad oggi, anche tra molte difficoltà, era riuscita a sopravvivere. In questa risacca, infatti, le persone spesso si trovano senza lavoro o con stipendi bassissimi, e i Servizi Sociali, che potrebbero sostenerli, sono ormai spolpati dai tagli voluti da governanti ottusi e dall’aumento delle richieste d’aiuto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche il Fondo Etico si trova a vivere questo momento con difficoltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le richieste, anche per prestiti di poche centinaia di euro, si moltiplicano e non riusciamo a rispondere a tutte, o almeno i tempi con cui riusciamo a farlo si allungano molto, anche per quelle richieste che invece avrebbero bisogno di risposte urgenti. Questa situazione è motivo di grande imbarazzo e pesantezza specialmente per chi, come me, partecipando alla Commissione ha il primo contatto con le persone in difficoltà e l’impatto con le loro storie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Essere parte del Fondo Etico e Sociale delle Piagge mi convince ogni giorno di più che non è possibile pensare ad un ritorno alla “normalità” senza pensare che occorre cambiare alla radice questo sistema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non si può più convivere con l’enorme disuguaglianza economica che esiste tra una minoranza di cittadini privilegiati e tutti gli altri che fanno fatica a sopravvivere, non possiamo più credere che l’economia si risolleva aumentando i consumi quando questo per molti ormai è solo un modo per indebitarsi sempre di più, non possiamo più accettare governi che non perseguono la solidarietà tra le persone ma favoriscono la sopraffazione e la competizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Occorre sempre più dar vita a pratiche alternative che possono mostrare percorsi nuovi e che contribuiscano a far nascere relazioni vere e profonde tra le persone creando così Comunità che ci facciano riscoprire la ricchezza dell’altro. Questo può essere il Fondo Etico e Sociale, ovvero un luogo di incontro, di relazione e di condivisione per riscoprire la vera ricchezza della quale nessuna crisi economica potrà privarci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Fabrizio)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2741495214052657696?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2741495214052657696/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2741495214052657696' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2741495214052657696'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2741495214052657696'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_04_01_archive.html#2741495214052657696' title='Il Fondo Etico e la crisi dell&apos;economia'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5512801240630335171</id><published>2011-03-30T08:27:00.000+02:00</published><updated>2011-03-30T08:27:33.084+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 15 GENNAIO 2011 alle ore 17,00&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;via Lombardia, 1/p Firenze&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;l' Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5512801240630335171?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5512801240630335171/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5512801240630335171' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5512801240630335171'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5512801240630335171'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_03_01_archive.html#5512801240630335171' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5048039729983792360</id><published>2011-03-24T15:08:00.002+01:00</published><updated>2011-03-24T15:10:05.244+01:00</updated><title type='text'>5 x mille al Fondo Etico</title><content type='html'>per destinare il tuo 5 X mille&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;al &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;nella dichiarazione dei redditi firma nel riquadro riportante la dicitura &lt;br /&gt;“Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;specificando, nello spazio apposito, il codice fiscale della &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cooperativa Sociale IL CERRO - C.F. 05084190486&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5048039729983792360?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5048039729983792360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5048039729983792360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5048039729983792360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5048039729983792360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_03_01_archive.html#5048039729983792360' title='5 x mille al Fondo Etico'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-9104577352950868721</id><published>2011-03-17T18:57:00.000+01:00</published><updated>2011-03-17T18:57:08.301+01:00</updated><title type='text'>Il Sapore delle Piagge</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 20 Marzo&amp;nbsp;ore 20,00&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;Cena Multiculturale&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;cucinata dalle donne delle Piagge&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sambusi - Somalia&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Keftegi - Tunisia&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Cous Cous - Marocco e Senegal&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Zighinì e Injera - Eritrea&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Sarmale - Rom&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Mussaka - Rom&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Pollo arancia e curry - India&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Baklava - Egitto&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Il ricavato servirà a sostenere il Fondo Etico e Sociale &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;l’esperienza di microcredito di prossimità e finanza critica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;della Comunità delle Piagge&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;prenotatevi presso il Centro Sociale Il Pozzo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via Lombardia, 1/p Firenze tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-9104577352950868721?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/9104577352950868721/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=9104577352950868721' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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href="https://lh4.googleusercontent.com/--oXe9PNoiuU/TXx2dFNHE7I/AAAAAAAAAEo/uleZx7ofdK0/s1600/un+libro+pro+fondo.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" q6="true" src="https://lh4.googleusercontent.com/--oXe9PNoiuU/TXx2dFNHE7I/AAAAAAAAAEo/uleZx7ofdK0/s640/un+libro+pro+fondo.jpg" width="480" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8452539552279269835?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8452539552279269835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8452539552279269835' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' 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compleanno Piagge. Dieci anni del Fondo Etico e Sociale</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-65b62bcd4976a777" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v23.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D65b62bcd4976a777%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3D201C810AE33ECA7E1D4E7BA4D500517B8E39BF.57F92C34727DC3AE9907936F8518E8FE21586EB3%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D65b62bcd4976a777%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dug2nDdSKfUzk6AJ7gn5LU3GMhBY&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v23.nonxt5.googlevideo.com/videoplayback?id%3D65b62bcd4976a777%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D3D201C810AE33ECA7E1D4E7BA4D500517B8E39BF.57F92C34727DC3AE9907936F8518E8FE21586EB3%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D65b62bcd4976a777%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3Dug2nDdSKfUzk6AJ7gn5LU3GMhBY&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3727284532176522416?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3727284532176522416/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3727284532176522416' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3727284532176522416'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3727284532176522416'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_03_01_archive.html#3727284532176522416' title='Buon compleanno Piagge. Dieci anni del Fondo Etico e Sociale'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2660061028475921866</id><published>2011-03-02T15:20:00.000+01:00</published><updated>2011-03-02T15:20:23.029+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;span style="font-size: x-large;"&gt; &lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="https://lh3.googleusercontent.com/-m5JHKjDxYdI/TW5RqrDaYMI/AAAAAAAAAEk/EOeox2MrsbA/s1600/Senza+titolo-1.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" l6="true" src="https://lh3.googleusercontent.com/-m5JHKjDxYdI/TW5RqrDaYMI/AAAAAAAAAEk/EOeox2MrsbA/s640/Senza+titolo-1.jpg" width="440" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2660061028475921866?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2660061028475921866/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2660061028475921866' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2660061028475921866'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2660061028475921866'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_03_01_archive.html#2660061028475921866' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='https://lh3.googleusercontent.com/-m5JHKjDxYdI/TW5RqrDaYMI/AAAAAAAAAEk/EOeox2MrsbA/s72-c/Senza+titolo-1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6238777128745265497</id><published>2011-02-28T18:37:00.000+01:00</published><updated>2011-02-28T18:37:03.056+01:00</updated><title type='text'>ACE BANK</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-62102a1e8407a249" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v5.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D62102a1e8407a249%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7186B7F60E785560286E751E824D54CC64DA3053.70E36B382EFD08AD1739AAB42C133180C21A6D57%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D62102a1e8407a249%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9hsjUFZ56_kk2UAF-xujyMILxj0&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v5.nonxt2.googlevideo.com/videoplayback?id%3D62102a1e8407a249%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D7186B7F60E785560286E751E824D54CC64DA3053.70E36B382EFD08AD1739AAB42C133180C21A6D57%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D62102a1e8407a249%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3D9hsjUFZ56_kk2UAF-xujyMILxj0&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6238777128745265497?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6238777128745265497/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6238777128745265497' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6238777128745265497'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6238777128745265497'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_02_01_archive.html#6238777128745265497' title='ACE BANK'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2260041536046925031</id><published>2011-02-10T20:36:00.004+01:00</published><updated>2011-02-11T18:56:14.656+01:00</updated><title type='text'>Autotassazione 2011</title><content type='html'>Anche quest’anno rinnoviamo la proposta di autotassazione per i soci del Fondo Etico e Sociale delle Piagge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’esigenza di “inventarci” forme di finanziamento condivise e partecipate, nasce per far fronte alle spese di gestione della nostra realtà di microcredito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea è che possiamo riconoscere un valore importante a quelle monetine di pochi centesimi che spesso ci “girano” nelle tasche e magari non prendiamo neanche in considerazione quando andiamo a pagare i nostri conti. Oggi queste monetine, messe tutte insieme, possono aiutare il Fondo Etico e Sociale a portare avanti con coerenza l’idea di “giustizia sociale” e di diritto al credito che da sempre anima la nostra esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti di noi rinunciare a un euro o due al mese è qualcosa che non incide in maniera significativa sul nostro bilancio, ma essendo oltre 160 soci possiamo arrivare a raccogliere una cifra importante, che permetterebbe di mantenere senza problemi la sostenibilità del Fondo Etico e Sociale delle Piagge senza gravare solo su coloro che richiedono i prestiti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente ognuno di noi è libero di aderire oppure no a questa iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell’anno appena trascorso, con quanto ottenuto dall'autotassazione&amp;nbsp;e il&amp;nbsp;denaro raccolto con cene ed altre iniziative, siamo riusciti a coprire le spese sostenute.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse partecipare a questa raccolta può portare il proprio contributo alle assemblee o direttamente al Centro Sociale il Pozzo (tel. 055373737)&amp;nbsp;consegnandolo a uno dei referenti del Fondo Etico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Commissione del Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2260041536046925031?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2260041536046925031/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2260041536046925031' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2260041536046925031'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2260041536046925031'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_02_01_archive.html#2260041536046925031' title='Autotassazione 2011'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3774478591790569559</id><published>2011-01-17T09:52:00.003+01:00</published><updated>2011-01-17T09:53:29.792+01:00</updated><title type='text'>Perché faccio parte del Fondo Etico e Sociale delle Piagge?</title><content type='html'>Perché nel Fondo il denaro non è più un fatto privato e personale ma è uno strumento, un mezzo collettivo attraverso il quale intessere relazioni e creare legami.&lt;br /&gt;Perché nel Fondo è essenziale la fiducia e, per una come me che fa fatica a fidarsi delle persone, è un continuo mettermi in gioco, perché il Fondo Etico si fonda proprio sulla fiducia: io mi fido delle persone che incontrano i richiedenti prestito, mi fido delle loro valutazioni e considerazioni; mi fido di chi riceve i prestiti e dell’ impegno che mette nel restituirlo, mi fido dei soci e delle persone che partecipano alle assemblee, convinta che la loro presenza, in quel momento è la linfa vitale del Fondo .… insomma il Fondo Etico è una palestra di fiducia, e anche solo per questo è un luogo “eccezionale”.&lt;br /&gt;Faccio parte del Fondo perché l’economia, la finanza, che sembra sempre sfuggirci dalle mani, viene sbriciolata e resa di nuovo umana. &lt;br /&gt;Faccio parte del Fondo perché sempre di più, ultimamente, mi sto convincendo che soltanto le esperienze piccole, limitate territorialmente, possono avere un futuro rivoluzionario, cioè possono incidere davvero e lasciare un segno. Il Fondo Etico funziona ed ha senso perché si impone, ogni giorno, di rimanere un’esperienza piccola, all’interno della quale restano vivi i rapporti, le relazioni e gli affetti fra le persone. Il nostro mondo è pieno di situazioni e realtà che, pur nate da principi importanti e positivi si sono poi del tutto perse nel crescere, nell’ ingrandirsi… Il Fondo invece non ascolta le lusinghe dell’ampliamento, e quindi dell’aumento di potere, e resta ancorato proprio alla prossimità, al proseguire fianco a fianco. &lt;br /&gt;Faccio parte del Fondo perché il fondo è in continuo movimento, in continuo sviluppo, ma non verso l’espansione, verso invece la profondità, ed è in questa dimensione che mi ritrovo e voglio continuare a camminare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;(Francesca)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3774478591790569559?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3774478591790569559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3774478591790569559' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3774478591790569559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3774478591790569559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_01_01_archive.html#3774478591790569559' title='Perché faccio parte del Fondo Etico e Sociale delle Piagge?'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5712136813914573902</id><published>2011-01-07T16:03:00.004+01:00</published><updated>2011-01-07T16:07:09.501+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: x-large;"&gt;SABATO&amp;nbsp;15 GENNAIO 2011&amp;nbsp;alle ore 17,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size: large;"&gt;via Lombardia, 1/p tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;l' Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5712136813914573902?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5712136813914573902/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5712136813914573902' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5712136813914573902'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5712136813914573902'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2011_01_01_archive.html#5712136813914573902' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6960764284924625062</id><published>2010-12-24T14:53:00.002+01:00</published><updated>2010-12-24T14:53:14.835+01:00</updated><title type='text'>Il Welfare non è un lusso</title><content type='html'>Sotto la montagna di rifiuti che sta sommergendo - nuovamente - la città di Napoli e la Campania vengono seppellite molte altre drammatiche emergenze sociali. Da mesi assistiamo alla chiusura di decine di case-famiglia, di centri diurni e di strutture residenziali, luoghi accoglienti e percorsi per persone, bambini e adulti, segnate dall’abbandono, dall’abuso e dal maltrattamento, dalla povertà, dall’emarginazione, dal fallimento. Persone che soffrono di disagi mentali e fisici. Persone la cui assistenza, nella migliore delle ipotesi, ricadrà sulle famiglie o spingerà unicamente al ricorso a nuove e vecchie istituzioni totali: non solo carceri, manicomi e istituti per bambini ma anche risposte inappropriate come ospedali e cronicari. Di fatto, a Napoli sono stati tagliati oltre cento servizi territoriali e quasi mille posti di lavoro per operatori sociali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per noi uno Stato è civile quando è in grado di garantire i diritti inviolabili dei cittadini; assicura pari dignità sociale ad ogni persona; tutela la salute come diritto fondamentale; assicura cure gratuite a tutti; garantisce l’esercizio degli stessi diritti civili e sociali su tutti i territori del paese; promuove coesione e solidarietà sociale, rimuove gli squilibri e le ingiustizie sociali; è in grado di garantire ai lavoratori il diritto ad una retribuzione certa ed adeguata. Questi principi sono enunciati nella nostra Costituzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo non è uno Stato giusto, perché al Sud più di una famiglia su quattro vive in condizioni di povertà, perché i disoccupati sono il doppio rispetto al resto del paese, perché la spesa sociale è cinque volte più bassa della media nazionale, perché essere anziani, bambini, disabili o semplicemente cittadini al Sud significa vivere in una condizione di difficoltà, peggiore di quella del resto del Paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Comitato «Il Welfare non è un lusso», insieme agli operatori e alle operatrici sociali in sciopero della fame e ai 300 che occupano l’ex Manicomio Leonardo Bianchi di Napoli, simbolo di questa lotta di civiltà, chiede al Governo, alle Regioni e ai Comuni di evitare ogni genere di taglio alla spesa sociale in Campania, al Sud ed in tutto il Paese, di ritornare ad investire seriamente sullo stato sociale, di valorizzare il lavoro sociale, di definire con la massima urgenza un piano per il  superamento dell’emergenza in Campania e l’immediata riapertura dei servizi.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il welfare non è un lusso: le politiche sociali garantiscono il benessere delle persone, più legalità e più sicurezza nei territori. Senza il lavoro di chi tutela la salute, l’assistenza, il benessere, la socialità e la legalità, le città saranno più povere, meno sicure e più violente.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6960764284924625062?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6960764284924625062/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6960764284924625062' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6960764284924625062'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6960764284924625062'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_12_01_archive.html#6960764284924625062' title='Il Welfare non è un lusso'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8696295934959323908</id><published>2010-12-22T07:30:00.001+01:00</published><updated>2010-12-22T07:31:51.580+01:00</updated><title type='text'>Memorie di neve e ferrovie</title><content type='html'>Io nell'85 nelle ferrovie ancora non c'ero, sono entrata come Capo &lt;br /&gt;Stazione poco dopo, nell'87 quando ancora erano Ente pubblico, &lt;br /&gt;trasformate così, da Azienda Autonoma, attraverso la legge 210 dell'85 &lt;br /&gt;appunto. La nevicata di quell'anno me la ricordo eccome perché ero &lt;br /&gt;studente fuori sede da Pescara e viaggiavo rigorosamente in treno. In &lt;br /&gt;quell'invernata, in cui nevicò tanto anche sul mare a casa mia, presi &lt;br /&gt;il treno in piena emergenza maltempo e, con qualche ora di ritardo, &lt;br /&gt;molto freddo e molta pazienza, i convogli si muovevano, lenti, ma si &lt;br /&gt;muovevano. Erano pochi però ed in parte, come mi ricorda mio marito, di &lt;br /&gt;turno in questo fine settimana infernale e costretto a passare la notte &lt;br /&gt;in stazione venerdì sera per essere presente a lavoro il sabato &lt;br /&gt;mattina, furono subito soppressi per non creare nei viaggiatori &lt;br /&gt;aspettative impossibili da mantenere. Stavolta no, FS non ha voluto &lt;br /&gt;sopprimere niente nella pia illusione di potere, con la tecnologia, &lt;br /&gt;garantire tutto. Confermo che c'erano meno treni e più persone a &lt;br /&gt;lavorare e che le stazioni erano presenziate da personale fs, non da &lt;br /&gt;operai di ditte che devono essere chiamati al momento e magari &lt;br /&gt;risiedono così lontano (e fanno mille altri lavori contemporaneamente) &lt;br /&gt;da non poter nemmeno arrivare sul luogo di lavoro quando necessario. Le &lt;br /&gt;"scaldiglie" per gli scambi sono una ormai datata e collaudata &lt;br /&gt;invenzione, permettono di girare i deviatoi in caso di ghiaccio, ma, da &lt;br /&gt;quello che è successo, in caso di neve non garantiscono. Ieri è passato &lt;br /&gt;da me un operaio degli impianti elettrici in pensione, con cui ho &lt;br /&gt;condiviso nottate insonni e preoccupate di me, giovanissima Dirigente &lt;br /&gt;Movimento (come si chiama in effetti il Capo Stazione proprio perché il &lt;br /&gt;suo compito è far muovere i treni in sicurezza!) a guardia di scambi &lt;br /&gt;non funzionanti, di rotaie rotte per il freddo o in fibrillazione per &lt;br /&gt;il caldo, di segnali che, improvvisamente, non si accendono più al &lt;br /&gt;verde, Dio solo lo sa perché. Nottate di treni merci lunghissimi ed &lt;br /&gt;anonimi che si affacciavano al fascio di Rifredi a chiedere ricovero &lt;br /&gt;durante il pasto veloce  dei macchinisti (che si chiamavano Maestri!) &lt;br /&gt;giunti affamati dall'Appennino, trascinandosi ritardi infiniti e voglia &lt;br /&gt;di casa e riposo. Eravamo in diversi a condividere i turni e ci &lt;br /&gt;volevamo molto bene ed i più anziani, che fossero operai, manovali, o &lt;br /&gt;dirigenti,  insegnavano tutto ai noi più giovani e noi ci sentivamo &lt;br /&gt;tranquilli.&lt;br /&gt;L'operaio in pensione mi conferma le fiaccole dell'85, di &lt;br /&gt;cui racconta Tiziano, ed i treni fatti marciare a passo d'uomo e uno &lt;br /&gt;alla volta ma, in qualche modo, fatti muovere. Sì, è cambiato tutto, &lt;br /&gt;anche quello che non doveva affatto cambiare. &lt;br /&gt;Un caro saluto a tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adriana&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8696295934959323908?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8696295934959323908/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8696295934959323908' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8696295934959323908'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8696295934959323908'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_12_01_archive.html#8696295934959323908' title='Memorie di neve e ferrovie'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-911137751925257476</id><published>2010-12-21T18:28:00.001+01:00</published><updated>2010-12-21T18:31:28.491+01:00</updated><title type='text'>Inchiesta derivati a Firenze, ipotesi truffa aggravata: sequestrati 22 milioni di euro.</title><content type='html'>La Guardia di Finanza di Firenze ha posto sotto sequestro preventivo 22 milioni di euro in istituti di credito nazionali e stranieri per i quali si ipotizza il reato di truffa aggravata, relativamente a contratti di finanza derivata sottoscritti dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e da altri 3 Comuni della provincia fiorentina. Lo riferisce la stessa Guardia di Finanza in una nota. Le operazioni delle fiamme gialle, coordinate dalla Procura di Firenze, sono state focalizzate su Swap stipulati al 1999 in poi dalla Regione Toscana, dal Comune di Firenze e dai Comuni di Campi Bisenzio, San Casciano Val di Pesa e Tavernelle Val di Pesa per somme pari a oltre 1,4 miliardi di euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oltre a profitti illeciti acquisiti ingiustamente dalle banche, spiega la Gdf nella nota, e’ stato stimato che le perdite che gli enti interessati hanno accumulato, in conseguenza della sottoscrizione dei citati contratti derivati, ammontano a circa 123 milioni di euro. Gli indagati sono 22: si tratta di dirigenti, funzionari e consulenti delle banche. Sono in corso anche 29 perquisizioni in abitazioni e uffici di dipendenti delle banche e amministratori pubblici.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sequestro delle somme, che secondo gli inquirenti costituirebbero un illecito profitto, e’ stato eseguito dalla Guardia di Finanza di Firenze nei confronti di Merrill Lynch International di Dublino (circa 15milioni), Deutsche Bank AG di Londra (circa 1 milione e 700mila euro), Ubs Investment Bank di Londra (circa 1 milione di euro), Natixis Sa di Parigi (circa 2milioni 200mila euro), Monte dei Paschi di Siena (750mila euro), Dexia Crediop di Roma (634mila euro).&lt;br /&gt;"&lt;a href="http://www.altracitta.org/2010/12/21/inchiesta-derivati-a-firenze-truffa-aggravata-sequestrati-22-milioni-di-euro-il-commento-di-ornella-de-zordo/"&gt;http://www.altracitta.org/2010/12/21/inchiesta-derivati-a-firenze-truffa-aggravata-sequestrati-22-milioni-di-euro-il-commento-di-ornella-de-zordo/&lt;/a&gt;"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-911137751925257476?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/911137751925257476/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=911137751925257476' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/911137751925257476'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/911137751925257476'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_12_01_archive.html#911137751925257476' title='Inchiesta derivati a Firenze, ipotesi truffa aggravata: sequestrati 22 milioni di euro.'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3377620106997237215</id><published>2010-11-29T09:33:00.002+01:00</published><updated>2010-11-29T15:01:20.375+01:00</updated><title type='text'>Mutuo soccorso fiorentino               di Pierluigi Sullo</title><content type='html'>Quel che si vede sempre meno, tra televisioni e giornali e urlacci della politica (guardare una trasmissione come «Ballarò» equivale a un forte mal di testa), è quanto le persone, le famiglie, si stiano sempre più impoverendo, i redditi stiano dimagrendo, i lavori scomparendo. Prendiamo Firenze, di certo non la città più povera in Italia. «Secondo i dati Istat rielaborati nel 2009 dall’Osservatorio della Società della Salute – scrive Alessandro Santoro, prete delle Piagge – gli abitanti di Firenze sono 365 mila: di essi circa 10 mila vivono in una situazione di povertà relativa, mentre 5 mila versano in condizioni di povertà assoluta». Perciò succede, come ciascuno può notare quando si ferma a un semaforo o parcheggia, che puntualmente qualcuno chieda l’elemosina o cerchi di vendere un pacchetto di fazzoletti di carta, proprio ciò che i sindaci – ridotti al ruolo di «sceriffo» dal progressivo furto delle loro sostanziali attribuzioni, come l’acquedotto e i servizi pubblici in generale – intendono combattere con ordinanze, divieti, multe. Ma a parte il fatto che a compiere il crimine di «accattonaggio», oltre a «zingari» e migranti, sono sempre più spesso poveri autenticamente nazionali, quel che non ci si chiede mai è come mai nessuno si prenda cura o offra qualche opportunità a queste persone precipitate oltre l’orlo della povertà. O meglio: c’è sì chi se ne prende cura. La Caritas, ad esempio, e molto altro associazionismo privato, e meno male. Ma il «pubblico»? Scrive sempre don Alessandro: «A nessuna persona in difficoltà può essere imposto un contributo economico per essere accolta in un posto caldo dove passare la notte, obbligandola di fatto, per raccogliere il denaro necessario, a compiere atti stigmatizzati dall’istituzione, come l’accattonaggio o il lavoro nero».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco come il cerchio si chiude: l’avarissima solidarietà sociale delle istituzioni crea essa stessa i fenomeni che gli assessori fiorentini come quel tale Cioni che a suo tempo letteralmente creò una categoria di disturbatori della quiete pubblica, i «lavavetri», si ingegnano di reprimere. E in generale la situazione si va aggravando, causa crisi. I tagli tremontiani non colpiscono solo l’università o la cultura: a Napoli, tanto per fare un esempio, Regione e comune letteralmente non pagano i debiti, spesso pluriennali, che hanno contratto con il sistema della cooperazione sociale, senza la quale la disgregazione della società napoletana sarebbe assai più grave di quanto già non sia. Cooperative che impiegano migliaia di operatori (e stiamo parlando di quelle non sfruttano il lavoro) sono allo stremo, ciò che crea un circolo vizioso: povertà e disoccupazione si sommano a povertà e disoccupazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, per fronteggiare questa emergenza – questa lo è per davvero – ci sono i modi classici: rivendicare che le istituzioni pubbliche facciano il loro dovere; organizzare autonomamente reti di solidarietà sociali che cerchino a loro volta di ottenere risorse dalle casse pubbliche. Ora però la comunità delle Piagge, quella appunto di Alessandro Santoro - rimosso a suo tempo dal vescovo e poi rimesso al suo posto grazie a una insurrezione cittadina - propone in un appello (&lt;a href="http://bit.ly/uneuro"&gt;http://bit.ly/uneuro&lt;/a&gt;) un’altra possibilità. «Proponiamo – scrive Alessandro – che l’amministrazione comunale sostenga una campagna affinché ogni cittadino/a residente a Firenze e che abbia un reddito superiore ai 1.000 euro netti mensili (ovvero la soglia di povertà relativa) possa versare un euro al mese per la costituzione di un ‘Fondo di emancipazione sociale’». Il Fondo potrebbe «produrre opportunità di lavoro per le persone che sono costrette a vivere sulla strada a causa di gravi vicende personali, dei tagli del governo sulla spesa sociale, per l’inadeguatezza dei servizi pubblici». Insomma, un «mutuo soccorso» cittadino, un inizio di nuovo welfare comunitario. Che non è affatto una utopia: alle Piagge, quartiere tra i più poveri della città, da anni esiste un fondo per il microcredito, nutrito di contributi anche minimi, che ha gestito fin qui 150 mila euro e ha permesso a cento famiglie di non perdere la casa e non ricorrere agli usurai. In attesa che il sindaco «rottamatore» Renzi dia un segnale, chi vuole può contribuire con donazioni nel conto corrente della comunità delle Piagge: IBAN: IT10 R076 0102 8000 0002 4725 509. Causale «Fondo di emancipazione sociale».&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3377620106997237215?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3377620106997237215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3377620106997237215' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3377620106997237215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3377620106997237215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#3377620106997237215' title='Mutuo soccorso fiorentino               di Pierluigi Sullo'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7117881083309134057</id><published>2010-11-29T09:24:00.004+01:00</published><updated>2010-11-29T09:26:49.978+01:00</updated><title type='text'>ProgettoConciatori</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TPNjCtKDQNI/AAAAAAAAACY/QfdTfpB-wj8/s1600/2asta.jpg" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="640" ox="true" src="http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TPNjCtKDQNI/AAAAAAAAACY/QfdTfpB-wj8/s640/2asta.jpg" width="448" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7117881083309134057?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7117881083309134057/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7117881083309134057' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7117881083309134057'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7117881083309134057'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#7117881083309134057' title='ProgettoConciatori'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TPNjCtKDQNI/AAAAAAAAACY/QfdTfpB-wj8/s72-c/2asta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4302056572679641638</id><published>2010-11-20T18:58:00.004+01:00</published><updated>2010-11-20T19:04:04.188+01:00</updated><title type='text'>Un euro per l’accoglienza? Lo paghi chi ce l’ha. Appello per un “Fondo di emancipazione sociale”</title><content type='html'>Appello per la costituzione di un “Fondo di emancipazione sociale” nella città di Firenze. Adesioni su &lt;a href="http://bit.ly/uneuro"&gt;http://bit.ly/uneuro&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’accoglienza non può essere né monetizzata né mercificata. Se una persona vive in uno stato di emergenza ha il diritto di essere accolta senza dover tirar fuori un euro dalle proprie tasche, perennemente vuote.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se è vero, come è vero, che le istituzioni hanno il compito di “rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che limitano di fatto l’eguaglianza tra cittadini e impediscono il pieno sviluppo della persona” (art. 3 della Costituzione), a nessuna persona in difficoltà può essere imposto un contributo economico per essere accolta in un posto caldo dove passare la notte. Obbligandola di fatto, per raccogliere il denaro necessario, a compiere atti stigmatizzati dall’istituzione stessa, come l’accattonaggio o il lavoro nero. Nessun presunto percorso pedagogico di inserimento può esistere sotto la pressione di un ricatto, per di più ammantato da una presunta dignità istituzionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A Firenze, secondo i dati Istat rielaborati nel 2009 dall’Osservatorio della Società della Salute, gli abitanti sono 365.000: di essi circa 10.000 vivono in una situazione di povertà relativa, mentre 5.000 versano in condizioni di povertà assoluta. Crediamo pertanto, e ci appelliamo all’amministrazione comunale e ai fiorentini e alle fiorentine tutte, di restituire ciò che è stato tolto agli ultimi e alle ultime, affinché possano tornare a vivere con dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proponiamo pertanto che l’amministrazione comunale adotti, sostenga e promuova una campagna affinché ogni cittadino/a residente nella città di Firenze, che abbia un reddito superiore ai 1.000 euro netti mensili (ovvero oltre la soglia di povertà relativa), possa versare un euro al mese per la costituzione di un “Fondo di emancipazione sociale” utile a produrre opportunità di lavoro per le decine di persone che sono costrette a vivere sulla strada a causa di gravi vicende personali, dei tagli del governo sulla spesa sociale, per l’inadeguatezza dei servizi pubblici. Un fondo, ma è solo un esempio, che possa retribuire nel pieno rispetto della legge coloro che utilizzano le strutture d’accoglienza per lavori di pulizia e di cura del luogo stesso che li ospita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto ciò è possibile. Niente di utopico. Il microcredito piaggese – che nasce e cresce grazie al principio morale “Se hai, hai per dare” – ha raccolto oltre 150.000 euro in uno dei quartieri più poveri della città grazie a piccoli versamenti, anche solo di 25 euro. Con quei denari, che costituiscono il “Fondo etico e sociale delle Piagge”, oltre 100 persone e famiglie con difficoltà economiche hanno potuto far fronte alle emergenze, fuggire dall’usura, recuperare una dignità perduta. Se questo è stato possibile ai margini della città, dove le risorse sono ridottissime, sarà certamente possibile costituire, con la partecipazione di tutti, un “Fondo di emancipazione sociale” per chi ne ha bisogno. A partire da subito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo ti chiediamo di aderire a questo appello, di girarlo ai tuoi conoscenti, di parlarne in famiglia, sul luogo di lavoro, a scuola e ovunque sia possibile appellarsi al senso di solidarietà dei fiorentini e delle fiorentine. Questo è il link da far girare &lt;a href="http://bit.ly/uneuro"&gt;http://bit.ly/uneuro&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Grazie per il tuo impegno a difesa della dignità degli ultimi.&lt;br /&gt;Alessandro Santoro e la Comunità delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;( l'Altracittà giornale della periferia&amp;nbsp; &lt;a href="http://www.altracitta.org/"&gt;http://www.altracitta.org/&lt;/a&gt;&amp;nbsp;)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4302056572679641638?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4302056572679641638/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4302056572679641638' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4302056572679641638'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4302056572679641638'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#4302056572679641638' title='Un euro per l’accoglienza? Lo paghi chi ce l’ha. Appello per un “Fondo di emancipazione sociale”'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8512616088931457535</id><published>2010-11-10T09:19:00.003+01:00</published><updated>2010-11-10T09:20:51.343+01:00</updated><title type='text'>Microcredito di Prossimità</title><content type='html'>In questi ultimi anni “attivare progetti di microcredito” sembra essere diventata un’attività molto popolare e diffusa. Molte banche si mettono il vestito buono e, mentre commerciano in armi con la mano destra, con la sinistra forniscono denaro per finanziare progetti no profit, spesso anche a quegli stessi paesi a cui hanno sovvenzionato le armi. Come dire una mina e una mucca.&lt;br /&gt;E anche quando i destinatari del credito sono persone le cose non cambiano: i bisogni vengono strumentalizzati a fini propagandistici da banche, finanziarie e spesso anche da alcuni enti locali che erogano “briciole di denaro” per risolvere problemi immediati, invece di attivare politiche sociali di autodeterminazione, inclusione e partecipazione che potrebbero realmente eliminare i problemi. In sostanza è molto più semplice dare denaro che non costruire relazioni. &lt;br /&gt;Al contrario, il Fondo Etico e Sociale delle Piagge, il progetto di microcredito della realtà delle Piagge, da 10 anni cerca di costruire e diffondere modalità alternative capaci di pensare e utilizzare il denaro, tentando di mettere creatività, cuore e testa in un settore come quello della finanza che ci viene generalmente raccontato come noioso, incomprensibile e sterile proprio per evitare che le persone possano appropriarsene. Ed è proprio in questo camminare che abbiamo sentito il bisogno di aggettivare il vocabolo microcredito aggiungendoci il termine prossimità. Essere prossimi per essere vicini, per ascoltare, accogliere, costruire insieme sogni e speranze. &lt;br /&gt;Nel microcredito di prossimità i prestiti sono di piccola entità e sostengono i bisogni delle persone che vivono in un territorio circoscritto e ben delimitato; non si tratta di beneficenza perché il denaro distribuito deve essere restituito per fornire ulteriore credito; non vengono richieste garanzie patrimoniali ma sono essenziali quelle relazionali; Il denaro è raccolto direttamente dalle persone e i rapporti tra i soci finanziati e finanziatori sono basati su principi di reciprocità, fiducia e responsabilità.&lt;br /&gt;Alla base di tutto c’è quindi la relazione tra le persone, relazione a volte non facile perché nasce dalla richiesta di un aiuto concreto e, soprattutto all’inizio, è mediata dal denaro. Nel mondo che stiamo vivendo costruire relazioni avendo come argomento comune il denaro risulta abbastanza strano e soprattutto è complicato uscire dagli schemi del buonismo, della dipendenza e della gratitudine. Quando però si comincia a intravedere che i sorrisi, gli abbracci e le parole scambiate contribuiscono a costruire piccoli angoli di un mondo più giusto e conviviale, allora si dissolvono i dubbi e le paure e il filo che ci lega non è più rappresentato dal denaro ma dalla solidarietà e dalla prossimità. &lt;br /&gt;Proprio il termine che aggettiva la parola microcredito.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(MARIA CHIARA MANETTI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8512616088931457535?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8512616088931457535/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8512616088931457535' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8512616088931457535'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8512616088931457535'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#8512616088931457535' title='Microcredito di Prossimità'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8565518912422296341</id><published>2010-11-10T09:09:00.005+01:00</published><updated>2010-11-10T09:14:04.067+01:00</updated><title type='text'>La leggenda di Tobin</title><content type='html'>Leggo su Repubblica di qualche settimana fa che i mercati non sono ancora pronti per la Tobin Tax, nonostante il sostegno di paesi come Francia e Germania. Sono incuriosita, non tanto perché l’articolo mi permette ancora una volta di toccare con mano com’è fatto il mondo dei poteri forti ed invisibili che domina le nostre vite, quanto per le motivazioni, diciamo così, di natura organizzativa, che impedirebbero l’applicazione della tassa. Provo a spiegare e a raccontare. Si tratta di una vecchia storia, che mi ha sempre affascinato, lanciata nel 1972 dall’economista e futuro Premio Nobel James Tobin. L’idea è quella di introdurre una tassa minima sui capitali finanziari da cui si otterrebbe un gettito potenziale enorme. Se si calcola infatti, che ogni giorno il solo mercato valutario muova, a livello mondiale, 4mila miliardi di dollari di transazioni, l’applicazione su questa mole di valore di un’aliquota anche molto bassa, per es. dello 0,1 %, produrrebbe un gettito di 1200 miliardi l’anno (un dollaro per ogni mille scambiati) che sarebbe possibile destinare a nobili scopi, quali la lotta alla povertà e gli sforzi per contrastare il cambiamento climatico; inoltre ci sarebbe l’effetto collaterale, ma non secondario, di scoraggiare le speculazioni rendendo più trasparenti gli scambi. Ed è proprio qui, nell’effetto trasparenza, che stanno i veri motivi per sostenere che la tassa è scarsamente praticabile. Per introdurla, infatti, occorrerebbe registrare tutte le transazioni, compresi i famigerati derivati, cioè quei titoli il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni (azioni, indici, valute, tassi ecc.). Inoltre, per avere efficacia, la tassa dovrebbe essere introdotta a livello mondiale perché, se lo facessero solo alcuni paesi, si otterrebbe, come unico effetto, di far fuggire i capitali da questi ultimi verso paesi che non tassano. Alcuni degli oppositori della Tobin Tax, tra i quali il Ministro de Tesoro britannico Osborne, sostengono anche che la registrazione di tutte le transazioni rallenterebbe troppo l’andamento dei mercati. Io però mi chiedo se nell’era di Internet e della banda larga, sia credibile che un atto, diciamo così, puramente formale com’è quello di registrare un’operazione finanziaria, sia in grado di rallentare un processo che viaggia comunque su un percorso completamente virtuale. Secondo me, il vero motivo, resta che, evitando la registrazione delle transazioni, le grandi piazze finanziarie mondiali possono continuare ad avere le mani libere facendo fluttuare i capitale senza regole ben definite, e privilegiando le trattative private e, soprattutto, segrete. &lt;br /&gt;Insomma, anche a questo giro, la Tobin Tax rischia di rimanere un sogno nel cassetto, anche perché dalla City londinese, che muove da sola più di un terzo delle transazioni valutarie globali, arriva una netta opposizione, condivisa anche dal nostro Ministro dell’Economia Tremonti, che ha definito l’idea affascinante ma di scarsa praticabilità, vale a dire, l’ennesima “bizzarria” di qualche comunista delle prima era!&lt;br /&gt;A questo punto, resta solo l’amaro in bocca per l’ennesimo impegno non preso e per l’ennesima occasione persa di fare qualcosa di buono per venire in aiuto a chi, a causa di questa crisi invisibile ed ingovernabile, ha visto il suo quotidiano sfaldarsi senza nemmeno capire perché. &lt;br /&gt;Ultima notazione: la discussione sulla tassa è rimandata al G20 di novembre ma dal G8 del 2005, anno in cui i paesi ricchi si erano impegnati a sborsare 50 miliardi di dollari l’anno per i paesi poveri, nulla è cambiato anzi, se possibile, tutto è andato peggiorando ed il tema degli aiuti è semplicemente sparito dall’agenda dei vertici mondiali…&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;(ADRIANA ALBERICI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8565518912422296341?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8565518912422296341/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8565518912422296341' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8565518912422296341'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8565518912422296341'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#8565518912422296341' title='La leggenda di Tobin'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3918726662500188302</id><published>2010-11-03T12:36:00.000+01:00</published><updated>2010-11-03T12:36:27.776+01:00</updated><title type='text'>Gli uomini si giudicano dalle azioni</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-715ffca80e6e7ede" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v13.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D715ffca80e6e7ede%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D71EEAA608407106986CD130AB3EED61AC2792A7B.4B0C416279C11586B9D9C2AC9C10C7C199F2EC96%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D715ffca80e6e7ede%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DY1QLLyLHOlQ5fpYHTKjZRdk8pJo&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v13.nonxt6.googlevideo.com/videoplayback?id%3D715ffca80e6e7ede%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1329875656%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D71EEAA608407106986CD130AB3EED61AC2792A7B.4B0C416279C11586B9D9C2AC9C10C7C199F2EC96%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D715ffca80e6e7ede%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DY1QLLyLHOlQ5fpYHTKjZRdk8pJo&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3918726662500188302?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3918726662500188302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3918726662500188302' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3918726662500188302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3918726662500188302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_11_01_archive.html#3918726662500188302' title='Gli uomini si giudicano dalle azioni'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1650678252338591236</id><published>2010-11-03T08:01:00.017+01:00</published><updated>2010-11-03T11:27:10.792+01:00</updated><title type='text'>Il Ciclo dell' Acqua secondo Antonietta Potente</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; 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Acqua secondo Antonietta Potente'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6679695924767683189</id><published>2010-10-24T08:35:00.007+02:00</published><updated>2010-10-24T08:43:12.134+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DEL&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;SABATO 30 OTTOBRE 2010 alle ore 17,30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Centro Sociale “IL POZZO” via Lombardia, 1/p tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;l' Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;br /&gt;siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6679695924767683189?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6679695924767683189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6679695924767683189' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6679695924767683189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6679695924767683189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_10_01_archive.html#6679695924767683189' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6747076819262946169</id><published>2010-10-18T09:26:00.003+02:00</published><updated>2010-10-18T09:30:03.697+02:00</updated><title type='text'>MICRO CREDITO UNA AVVENTURA CHE CI PIACE</title><content type='html'>Era da qualche tempo, che a noi del gapa, piaceva l'idea di intervenire con aiuti di tipo economico, ma fuori da ogni  tipo di becero assistenzialismo,utilizzando le antiche pratiche dell'economia solidale in uso nelle comunità contadine, piuttosto che in quelle anarchiche e socialiste.&lt;br /&gt;Insomma intervenire fra la gente che vive nel quartiere di San Cristoforo, dove il "centro gapa"opera con e per i minori, gli uomini e le donne per il riscatto della dignità e i diritti di questi.&lt;br /&gt;San Cristoforo, oppresso dalla disoccupazione, da una cattiva politica che lo costringe ad una povertà insopportabile, da le mafie che trovano facile aggregazione tra i giovani, da una economia consumistica opprimente.&lt;br /&gt;In questo stato di cose trova spazio la grande usura mafiosa, l'assistenzialismo corrotto delle parrocchie, la piccola usura praticata da chi ha qualche soldo in più,verso coloro, che non hanno nulla.&lt;br /&gt;Così fare la spesa, pagare una bolletta, la rata del mezzo che ti serve per lavorare, diventa una fatica mortificante.&lt;br /&gt;In questi anni abbiamo conosciuto ed osservato diversi gruppi ed associazioni che vorrebbero praticare una qualsiasi modalità di sostentamento economico e solidale.&lt;br /&gt;Pratiche che passano o attraverso il terzo settore sociale privato,o peggio, le ambigue fondazioni bancarie,che fanno comunella con le grandi organizzazioni di solidarietà sociale, legittimando un uso del denaro che non si sa da dove venga, vedi a Catania, "ORATORIO SALESIANO", "CARITAS DIOCESIANA"MOVI" ed altri.&lt;br /&gt;Volevamo una cosa diversa, qualcosa più semplice, più a contatto con la realtà della gente con cui abbiamo relazioni quotidiane.&lt;br /&gt;Ed ecco, che incontriamo, sul nostro percorso alla ricerca della giustizia sociale e  per una economia equa e solidale, la comunità delle Piagge di Firenze ed il suo promotore, Alessandro Santoro, che ci "insegna", durante un pomeriggio pieno di idee e emozioni, al "gapannone", come usare quel "micro credito" vicino alla gente lontano dai vanti delle grandi organizzazioni sociali.&lt;br /&gt;Il gapa ha gia avviato, grazie a tutti e tutte voi, la prima azione di "micro credito", lo ha fatto, verso un artigiano rimasto senza bottega ed attrezzature, che se non avessimo incontrato, sarebbe caduto nelle mani di qualche usuraio, questo oggi, ha ripreso il suo lavoro con serenità, e l'altro giorno, con &lt;br /&gt;grande gioia e dignità,ci ha comunicato, di aver pagato la prima rata!&lt;br /&gt;Grazie di aver creduto in noi e al nostro percorso che è anche il vostro, incontriamoci al più presto ed un ciao a tutti e tutte.&lt;br /&gt;Ci dispiace molto non aver potuto partecipare all’incontro organizzato da voi, sarebbe stata l’occasione  per  conoscere tanta gente che da anni  lavora in prima linea per ottenere un mondo migliore ed un’opportunità di confronto sull’argomento del microcredito.  Noi pensiamo che questa forma di finanziamento sia un sistema opposto a quello capitalistico che dia la possibilità economica a molte persone che vogliono migliorarsi ma che non avendo garanzie non sono aiutati da nessuno, e qui nel nostro quartiere ce ne sono tanti !&lt;br /&gt;Speriamo di incontrarvi presto e tutti i volontari del GAPA Vi salutano cordialmente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                               GAPA(giovani assolutamente per agire)&lt;br /&gt;                                               centro di aggregazione popolare&lt;br /&gt;                                               San Cristoforo - Catania&lt;br /&gt;                                  (Giovanni Caruso, Marcella Giammusso, Paolo Parisi)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Catania 16/10/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per saperne di più andate su www.associazionegapa.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6747076819262946169?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6747076819262946169/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6747076819262946169' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6747076819262946169'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6747076819262946169'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_10_01_archive.html#6747076819262946169' title='MICRO CREDITO UNA AVVENTURA CHE CI PIACE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7776796914245813247</id><published>2010-10-05T16:28:00.004+02:00</published><updated>2010-10-05T16:38:01.883+02:00</updated><title type='text'>BUON COMPLEANNO FONDO !</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;esperienza di microcredito e finanza critica&lt;br /&gt;compie 10 anni&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;festeggiamo insieme&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;venerdì 15 e sabato 16 ottobre&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;al&lt;br /&gt;Centro Sociale Il Pozzo - via Lombardia, 1/p - Firenze&lt;br /&gt;tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Venerdì 15 Ottobre&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ore 19,00 Apertura Festa - Stuzzichini stuzzicanti &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;della Cooperativa Equazione &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a seguire concerto con&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giorgio Cordini e la Piccola Orchestra Apocrifa &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;in &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;La Buona Novella di Fabrizio De Andrè&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Ingresso libero Offerta gradita - &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;Sabato 16 Ottobre&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ore 9,30 apertura banchini amici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 10,00 laboratori sul denaro con i ragazzi delle scuole medie &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a cura della Cooperativa Il Pozzo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 12,30 apertura punto ristoro con panini, vino &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e molto altro a prezzi popolari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 15,00 Incontro speciale per Soci e Amici; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;rete di beni e servizi e moneta sociale alternativa all’euro;&lt;br /&gt;una economia conviviale per il Fondo Etico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore16,00 intermezzo di musica e balli con i Suonatori della Leggera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 17,00 riflessione "&lt;strong&gt;Unico Interesse le Persone, &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;il microcredito di prossimità&lt;/strong&gt;"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;introduzione con una novella di Ilaria &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e videotestimonianze dal "Fondo"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;partecipano:&lt;strong&gt; Ugo Biggeri&lt;/strong&gt; presidente di Banca Etica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Luca Jori&lt;/strong&gt; MAG6 di Reggio Emilia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Alessandro Santoro&lt;/strong&gt; Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;coordina l’incontro Giovanna Panigadi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 19,30 cena etica solidale e affettuosa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20,30 musica e balli popolari "finché le gambe reggono" &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;con&lt;strong&gt; i Suonatori della Leggera&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7776796914245813247?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7776796914245813247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7776796914245813247' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7776796914245813247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7776796914245813247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_10_01_archive.html#7776796914245813247' title='BUON COMPLEANNO FONDO !'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2833045097566975139</id><published>2010-10-04T23:48:00.000+02:00</published><updated>2010-10-04T23:53:16.204+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKpMweIMqII/AAAAAAAAABo/YePaoKBwEBc/s1600/la+buona+novella.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 400px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKpMweIMqII/AAAAAAAAABo/YePaoKBwEBc/s400/la+buona+novella.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5524312288528214146" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2833045097566975139?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2833045097566975139/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2833045097566975139' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2833045097566975139'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2833045097566975139'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_10_01_archive.html#2833045097566975139' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKpMweIMqII/AAAAAAAAABo/YePaoKBwEBc/s72-c/la+buona+novella.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2639638246850935614</id><published>2010-09-27T18:30:00.001+02:00</published><updated>2010-09-27T18:30:56.795+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKDGuhWsCdI/AAAAAAAAABg/sqF4h1bSYOQ/s1600/festafondo.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 317px; height: 400px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKDGuhWsCdI/AAAAAAAAABg/sqF4h1bSYOQ/s400/festafondo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5521631645686041042" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2639638246850935614?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2639638246850935614/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2639638246850935614' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2639638246850935614'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2639638246850935614'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_09_01_archive.html#2639638246850935614' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/TKDGuhWsCdI/AAAAAAAAABg/sqF4h1bSYOQ/s72-c/festafondo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-671029023097938259</id><published>2010-08-18T09:46:00.002+02:00</published><updated>2010-08-18T09:58:19.136+02:00</updated><title type='text'>Aggiornamento Appello per la Finanza Mutualistica e Solidale</title><content type='html'>Carissimi/e,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;grazie all’impegno e all’attenzione di tutti coloro che hanno partecipato al sostegno e alla diffusione dell’appello, abbiamo ottenuto un primo risultato importante che apre strade di dialogo con il governo per un pieno riconoscimento della Finanza Mutualistica e Solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito del nostro appello inviato da più di 1.500 persone in poco più di un mese siamo riusciti ad interagire con gli Onorevoli Massimo Vannucci, Mimmo Lucà e PierLuigi Castagnetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito di MAG4 potete trovare la rassegna stampa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Onorevole  Massimo Vannucci ha posto l’attenzione sul tema del riconoscimento della finanza mutualistica e solidale all’interno della discussione in corso alla Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La commissione in data 6 luglio 2010 ha valutato favorevolmente lo schema di decreto legislativo con la seguente osservazione: “valuti la Commissione di merito l’opportunità di prevedere nell’ambito delle disposizioni del provvedimento un adeguato riconoscimento della finanza mutualistica e solidale che, nel rispetto delle modalità operative determinate dalla Banca d’Italia, ne salvaguardi i caratteri qualificanti e l’operatività, in considerazione del rilevante ruolo sociale dalla stessa svolto». Anche la commissione Finanze del 20 luglio ha valutato favorevolmente il riconoscimento della Finanza Mutualistica e Solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A seguito dei pareri espressi nelle commissioni siamo stati convocati il 24 luglio per un incontro con il sottosegretario al Ministero dell’ Economia e Finanza On. Alberto Giorgetti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legislativo approvato nel consiglio dei ministri il 30 luglio non ha esplicitamente riconosciuto meritevole di tutela autonoma la finanza mutualistica e solidale, come da noi richiesto, ma ha comunque inserito all’interno dell’art.111, che norma il microcredito stesso, un ampliamento dei potenziali interlocutori, prevedendo che soggetti senza fini di lucro possano svolgere attività finanziaria. Iil Ministero dell’economia, sentita Banca d’Italia, emaerà disposizioni attuative contenenti deroghe agli importi massimi finanziabili e agli adempimenti e controlli attualmente obbligatori.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Restiamo quindi in attesa del testo ufficiale del decreto legislativo e dei possibili sviluppi della normativa secondaria, continuando nel frattempo a mantenerci in contatto con i parlamentari che hanno dimostrato sensibilità al tema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un caro saluto, a settembre ci riaggiorneremo sulla situazione!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a presto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione verso MAG Firenze, Coop. MAG4 Piemonte, Coop. MAG 6, Coop. MAG Roma&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-671029023097938259?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/671029023097938259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=671029023097938259' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/671029023097938259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/671029023097938259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_08_01_archive.html#671029023097938259' title='Aggiornamento Appello per la Finanza Mutualistica e Solidale'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2144655641185351974</id><published>2010-07-15T22:35:00.001+02:00</published><updated>2010-07-15T22:38:12.784+02:00</updated><title type='text'>Un decreto legislativo minaccia le MAG</title><content type='html'>C’è una minaccia che incombe sul futuro della nascente MAG Firenze e delle MAG italiane già esistenti o in formazione.&lt;br /&gt;Alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica sono in discussione una serie di provvedimenti in materia di credito al consumo e di intermediari finanziari che in sostanza incrementano il sistema di controlli e raddoppiano il capitale minimo necessario alla costituzione di una Finanziaria (da 600,000 a 1,200,000 Euro!!).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I provvedimenti, in sé legittimi e rispondenti ad una direttiva Comunitaria, diventano di fatto un forte aggravio per tutto quel mondo che si riconosce nel concetto di finanza mutualistica e solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’associazione Verso MAG Firenze insieme a MAG Roma, a MAG 4 di Torino e a MAG 6 di Reggio Emilia hanno preparato un’appello on line da inviare ai parlamentari: è possibile aderire cliccando qui sotto:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"http://www.mag4.it/prima-pagina/prima-pagina/305-appello-testo.html"&lt;br /&gt;(se il collegamento non dovesse funzionare è sufficiente copiare ed incollare nella barra del browser)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per avere ulteriori informazioni visita il sito www.magfirenze.it.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AGISCI: FIRMA e AIUTACI A DIFFONDERE L'APPELLO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo pochi giorni a disposizione per provare a cambiare le cose, sfruttiamoli bene!&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2144655641185351974?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2144655641185351974/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2144655641185351974' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2144655641185351974'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2144655641185351974'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_07_01_archive.html#2144655641185351974' title='Un decreto legislativo minaccia le MAG'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3967365465759176055</id><published>2010-07-04T09:44:00.005+02:00</published><updated>2010-07-04T09:50:55.297+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;font-size:130%;"&gt;Assemblea dei Soci&lt;br /&gt;del&lt;br /&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SABATO 10 LUGLIO 2010 alle ore 17,30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;presso il &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Centro Sociale&lt;br /&gt;IL POZZO&lt;br /&gt;via Lombardia, 1/p - Firenze&lt;br /&gt;tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;L' Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;br /&gt;alla fine dell'Assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;br /&gt;se possibile portatevi anche piatto posate e bicchiere&lt;br /&gt;così evitiamo di usare quelli di plastica&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3967365465759176055?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3967365465759176055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3967365465759176055' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3967365465759176055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3967365465759176055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_07_01_archive.html#3967365465759176055' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8750000468453545510</id><published>2010-07-02T08:36:00.001+02:00</published><updated>2010-07-02T08:39:35.616+02:00</updated><title type='text'>Verso Mag Firenze verso …Catania, quartiere San Cristoforo, associazione GAPA</title><content type='html'>Una mattina mi son svegliata e ho trovato… una chiamata sul cellulare. Un numero a me sconosciuto. Lo richiamo: era Ale, da Villore. Don Alessandro Santoro che mi chiede con voce viva se mi andrebbe di andare con lui a Catania due giorni a fine giugno, per portare la nostra esperienza di microcredito a un gruppo di benintenzionati a mettere in atto anche loro una realtà come il nostro Fondo Etico.&lt;br /&gt;Sdeng!&lt;br /&gt;Esito, farfuglio, mille pensieri mi assaltano la mente e il cuore: la Daria, mia figlia undicenne, vispina e ribelle ma ancora abbriccata alle gonne – che non porto quasi mai – della mamma, specie quando cala la notte. Roberto, il mio compagno: capirà? Capirà che io che non sono mai libera di fare una “trasferta” con lui, parto invece per altri lidi per altri motivi? E i miei impegni: il corso per OSS, il tirocinio che sto rimandando a chissà quando per via di due costole rotte. &lt;br /&gt;Mi prendo qualche minuto di rimuginamento e dico a Ale che lo richiamo a breve. Ovviamente! lui ha bisogno di una risposta quasi immediata, in mattinata deve fissare l’aereo e dare i nominativi.&lt;br /&gt;Roberto è lì con me e subito sento e vedo che è d’accordo. Pessimista come al solito, mi rammenta che zone sono quelle (la mafia…), ma è dalla parte del sì. Io il sì ce l’ho già dentro, ma devo titubare ancora un po’. La Daria la “sistemo” subito, quando ci vuole ci vuole, la metterò davanti alla decisione compiuta. Rimane il problema del tirocinio (il corso è a posto, le lezioni riprendono il 30 di giugno, il giorno dopo il previsto rientro da Catania). Decido che in qualche modo farò: se avrò già ricominciato il tirocinio, chiederò due giorni e li recupererò con due domeniche; se non sarò ancora guarita, avrò il certificato medico a coprire anche quei due giorni.&lt;br /&gt;Quindi: sì, ho deciso e chiamo Ale.&lt;br /&gt;Mi dà la spinta anche un pensiero che mi ha colto e che ho espresso il giorno prima come preghiera alla Messa: il coraggio di andare contro corrente. E allora andiamo! Senza indugio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domenica 27 giugno 2010, Piagge h. 13.00-Catania h. 23.00&lt;br /&gt;Il viaggio d’andata dura molto, molto di più del previsto: l’aereo ci perde (e non sa cosa si perde!) e una capetta dal caschetto sfilato, biondo, ci fa la grazia di farci valere il biglietto da Bologna. Lì scopriamo che il nostro volo, previsto per le 18.30, porta mezzora, poi un’ora, infine due ore di ritardo e insomma ci stacchiamo dal suolo alle 21.15. I nostri amici Paolo e Marcella sono già all’aeroporto di destinazione ad aspettarci quando noi siamo ancora a vagolare per l’aeroporto di Bo, alla caccia – tanto per ammazzare il tempo – dello snack che la Meridiana ci offre per riparare il danno del dannato ritardo. Al telefono i catanesi ci dicono “Va bene, vi aspettiamo comunque per cena”. E da qui si dovrebbe già arguire parecchio dell’accoglienza che abbiamo trovato – perché alla fine ci siamo arrivati! – in quella città tanto bella quanto …sgarrupata, tanto che uno potrebbe, mentre guarda quei palazzi baciati, cotti  e smangiucchiati dal sole cerca di immaginare come sarebbe se… se… E comunque. Questa è Catania.&lt;br /&gt;Il nostro Paolo si rivela subito un cicerone perfetto (mi vedo già che quando verrà a Firenze avrà molto da svelarmi su questa nostra (?) ambitissima città d’arte), ci spiega tutto, dalla politica alla festa di Sant’Agata, che poi sono la stessa cosa. Ma di questo, vi parleremo nella prossima puntata…&lt;br /&gt;Veniamo a noi, allo scopo di questa nostra gita-lampo. Una mezza giornata ce la siamo già giocata coi mezzi di trasporto, ma intanto ceniamo sul terrazzo di casa Parisi e cominciamo a scambiare con i due pacatissimi, simpaticissimi coniugi (non ricordo più da quanti anni insieme, anche al lavoro!) e Ivana, la loro figlia, che non poteva che essere calma, viva e gentile come loro, nella maniera giusta.   Già cominciamo a entrare nel vivo degli scambi di racconti,  resoconti e sfoghi vari. Naturalmente loro chiedono delle vicessitudini sofferte da Ale e dalla Comunità delle Piagge per l’esilio imposto dal nostro Eminente.&lt;br /&gt;La mattina dopo, seduti a un bar davanti a veracissime granite alla mandorla e al limone, con Marcella e Paolo ai quali si è aggiunto un altro veterano del Gapa, Toti, affrontiamo la questione del microcredito,  che loro vorrebbero attuare nel loro quartiere. Nel pomeriggio, poi, ci sarà una riunione molto più allargata, nei locali dell’associazione, dove Ale parlerà quasi ininterrottamente per circa quattro ore. Decidiamo che in quella sede l’argomento sarà trattato in maniera meno  dettagliata, più a volo d’uccello, vista la quantità e quindi la varietà di provenienza e di motivazioni delle persone intervenute: oltre a tanti del GAPA (a proposito: G.A.P.A.= Giovani Assolutamente Per Agire, c’erano persone, di varie età, di Mani Tese, di Pax Christi, di un’associazione di lotta all’usura, quasi tutti interferenti o interagenti col Gapa e comunque interessati al microcredito o, qualcuno, anche, venuti lì semplicemente per ascoltare Alessandro. Ma poi, fatto sta che via via che passava il tempo, il cerchio si stringeva e venivano fuori domande sempre più precise e molti dei partecipanti, chi per un motivo chi per un altro, lasciavano la riunione,  alla fine è rimasto il …nocciolo duro degli interessati al progetto di microcredito. E lì il discorso è sceso anche nei particolari più tecnici e  burocratici. Alessandro ha provato a formulare un’ipotesi di attuazione del loro – forte, motivato, circostanziato, coscienzioso – desiderio di lanciarsi in un progetto come il nostro del Fondo Etico. Una specie di: il microcredito di San Cristoforo starà al Fondo Etico Piagge come il Fondo Etico Piagge sta a Mag 6. Per il resto, o meglio per l’essenziale, i principi che circolano tra loro sono in sintonia con i nostri: niente banche, niente finanziamenti da enti locali, niente beneficienze, niente carità; tutto sul quartiere, nel quartiere e per il quartiere. Si sono, tra l’altro, in questo lungo e impegnato pomeriggio, resi conto che c’è da aspettare. Aspettare, valutare, soppesare, discutere, scandagliare… Marcella se ne viene fuori da sola – prima che noi glielo suggerissimo caldamente – con il constatare che devono subito, un gruppo di loro, cominciare a riunirsi e già propone di fissare una data, di cercare di incastonarla in tutto il mosaico di attività che si svolgono al Gapa (cura, nel senso di I CARE, di bambini e ragazzi, doposcuola, campi estivi, palestra… e, insomma, visitate il sito: WWW.ASSOCIAZIONEGAPA.ORG).&lt;br /&gt;Alessandro, tra l’altro, nel cercare di cucire a loro misura un “modello” per la partenza del microcredito, precisa che comunque si tratterebbe, per loro, di cominciare con uno, al massimo due prestiti. Uno di questi si è già profilato e anzi deciso: si tratta di Massimo (presente alla riunione con la moglie Angela e il più piccolo dei loro tre figli, Francesco), barbiere in San Cristoforo ma da qui costretto a spostarsi per cercare una bottega altrove nella città perché sfrattato. Ma ne parleremo meglio, una volta vagliato il caso da parte della Commissione, nella prossima assemblea del Fondo, il 10 luglio prossimo.&lt;br /&gt;Per ora, mi piace e quasi mi commuove potervi dire che Massimo, talmente ha capito l’anima del progetto, che subito in serata, dopo la riunione, ha telefonato a Toti per dirgli che si rende conto che lui non può chiedere questo prestito perché il nuovo negozio dovrà aprirlo fuori dal quartiere di San Cristoforo…!!!&lt;br /&gt;Credo che i nostri amici del Gapa partiranno subito con un’eccezione…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Daniela)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8750000468453545510?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8750000468453545510/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8750000468453545510' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8750000468453545510'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8750000468453545510'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_07_01_archive.html#8750000468453545510' title='Verso Mag Firenze verso …Catania, quartiere San Cristoforo, associazione GAPA'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2961925409547122095</id><published>2010-06-30T09:09:00.002+02:00</published><updated>2010-06-30T09:14:37.317+02:00</updated><title type='text'>VOGLIAMO CONTINUARE A FARE FINANZA MUTUALISTICA E SOLIDALE!</title><content type='html'>Invia anche tu l'appello per il riconoscimento delle MAG nella riforma del nuovo Testo Unico Bancario&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da alcuni decenni le MAG (Mutue Autogestione) si occupano di Finanza Mutualistica e Solidale ( http://www.finanzaetica.net ).&lt;br /&gt;Le MAG che svolgono come attività principale la Finanza Mutualistica e Solidale sono attualmente quattro (MAG2 Finance Milano, MAG4 Piemonte Torino, MAG6 Reggio Emilia,&lt;br /&gt;MAG Venezia) - altre quattro (Cesena, Firenze, Reggio Calabria, Roma) sono in fase di costituzione - e svolgono da più di trent'anni un ruolo sociale importante per le collettività di riferimento; ciò non solo per le migliaia di soci compartecipi e di finanziamenti effettuati, ma anche sotto il profilo della formazione, della cultura e dell’assistenza tecnica all’avvio ed allo sviluppo di enti non profit (Cooperative, Mutue, Associazioni, ecc.).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con il testo in consultazione nel mese di maggio sul sito del Ministero dell'Economia e delle Finanze ed ora in discussione alle camere, relativo all’attuazione della direttiva sul credito al consumo e della delega di cui all’art. 33 della legge 88/09 in materia di intermediari finanziari si&lt;br /&gt;dirà: “abbiamo tutelato il microcredito”, “abbiamo tutelato l’etica nella finanza”; ma è veramente così?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Finanza Mutualistica e Solidale non trova invece riconoscimento nel testo, non c'entra nulla con il microcredito e rischia di essere equiparata alle altre comuni finanziarie oggetto di sempre maggiori adempimenti e controlli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Finanza mutualistica e solidale opera con criteri stringenti ed inequivocabili:&lt;br /&gt;1) pone attenzione alla provenienza del denaro,&lt;br /&gt;2) ha modalità partecipate di gestione del denaro,&lt;br /&gt;3) ha finalità sociale a prescindere dall’importo del prestito concesso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel Microcredito, come disciplinato dal testo in consultazione:&lt;br /&gt;1) la provenienza del denaro non è rilevante,&lt;br /&gt;2) le modalità partecipative della gestione del denaro non sono rilevanti&lt;br /&gt;3) la finalità sociale dei prestiti non è rilevante&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Concretamente quindi una “banca armata” potrà costituire una finanziaria che fa microcredito (come è già stato fatto da alcuni soggetti che attualmente operano in Italia), e presentarsi automaticamente tra i “buoni”.&lt;br /&gt;Sarà, invece, praticamente impossibile agire come fanno le MAG e raccogliere denaro “dal basso”, ipotizzando un uso diverso dello stesso e dei rapporti su di esso basati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova normativa non prevede nessun cambiamento sociale, nessuna ipotesi di cambiamento sociale, ma solo assistenza e pubblicità. Si regaleranno gli abiti smessi e non si concederà la possibilità di comprarsene dei nuovi con dignità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'è la crisi: le banche devono adattarsi. E tutti dobbiamo adattarci alle banche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La deriva della finanza, sotto gli occhi di tutti, non richiede meri aggiustamenti bensì radicali cambiamenti di paradigma nella gestione del denaro quale “bene comune” al servizio della collettività.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Cooperativa MAG6 e la rete ad essa collegata chiede di poter continuare ad operare proponendo di inserire un adeguato riconoscimento della finanza mutualistica e solidale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Puoi inviare l’appello al seguente link&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.mag6.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2961925409547122095?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2961925409547122095/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2961925409547122095' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2961925409547122095'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2961925409547122095'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_06_01_archive.html#2961925409547122095' title='VOGLIAMO CONTINUARE A FARE FINANZA MUTUALISTICA E SOLIDALE!'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8596416722365200964</id><published>2010-06-02T16:38:00.001+02:00</published><updated>2010-06-02T16:41:26.450+02:00</updated><title type='text'>Proposta per i Soci del Fondo Etico e Sociale delle Piagge</title><content type='html'>Caro Socio,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;se hai letto con attenzione il numero del Fondoinforma che precedeva l’Assemblea del 20 febbraio, non ti sarà sfuggita la proposta di autotassazione per i soci del Fondo Etico e Sociale delle Piagge. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come c’era scritto nel breve articolo, per l’anno appena trascorso e probabilmente anche per il prossimo, MAG6, la Cooperativa Finanziaria dove abbiamo depositato i nostri soldi e che con quest’ultimi eroga i prestiti che approviamo, non riconoscerà ai propri soci e quindi anche a noi alcun interesse. Questo denaro infatti sarà utilizzato per finanziarie lo studio di un progetto sociale di costituzione di una rete di solidarietà. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, quando sarà operativa la nascente MAG Firenze, il Fondo Etico si “appoggerà” a questa che già nel suo statuto riconosce ai propri soci una rendita pari a zero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come è stato spiegato in maniera approfondita durante l’Assemblea, in questi anni, la rinuncia anche parziale da parte di molti di noi a questo interesse riconosciuto da MAG6, ha permesso di sostenere tutte le spese di gestione della nostra esperienza di microcredito delle quali non possiamo fare a meno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La proposta quindi di una piccolissima autotassazione nasce dall’esigenza di “inventarci” altre forme condivise per coprire queste spese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’assemblea dei soci del 20 Febbraio ha accolto con entusiasmo questa idea, e gia in quell’occasione molte persone hanno iniziato a contribuire con le piccole quote richieste.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’idea insomma è che possiamo riconoscere un valore importante a quelle monetine di pochi centesimi che spesso ci troviamo nelle tasche e magari non prendiamo neanche in considerazione quando andiamo a pagare i nostri conti. Oggi queste monetine, messe tutte insieme possono aiutare il Fondo Etico e Sociale a portare avanti con coerenza l’idea di “giustizia sociale” che da sempre anima la nostra esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per molti di noi rinunciare a un euro o due al mese è qualcosa che non incide in maniera significativa sulla nostra contabilità, ma essendo oltre 140 soci questo consentirebbe di raccogliere più di 140 euro ogni mese, una cifra importante che ci permetterebbe di mantenere senza problemi la sostenibilità del Fondo Etico e Sociale delle Piagge.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Naturalmente, e forse è inutile anche dirlo, ognuno di noi è libero di aderire oppure no a questa iniziativa, però chi decide di partecipare sarebbe importante potesse comunicarcelo per avere un’idea di quale sarà la cifra di cui disporremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi volesse partecipare a questa raccolta può portare il proprio contributo alle assemblee o direttamente al Centro Sociale il Pozzo consegnandolo a uno dei referenti del Fondo Etico, oppure contattare Chiara (3339622256) e decidere con lei le modalità .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cordiali Saluti….La Commissione del Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8596416722365200964?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8596416722365200964/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8596416722365200964' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8596416722365200964'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8596416722365200964'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_06_01_archive.html#8596416722365200964' title='Proposta per i Soci del Fondo Etico e Sociale delle Piagge'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2718003165220716370</id><published>2010-05-08T18:15:00.007+02:00</published><updated>2010-05-08T18:29:18.142+02:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA DEI SOCI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Assemblea dei Soci&lt;br /&gt;del&lt;br /&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SABATO 15 MAGGIO 2010 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;alle ore 17,30&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;presso il Centro Sociale &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IL POZZO&lt;br /&gt;via Lombardia, 1/p - Firenze &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;L' Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;alla fine dell'Assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;br /&gt;se possibile portatevi anche piatto posate e bicchiere&lt;br /&gt;così evitiamo di usare quelli di plastica&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2718003165220716370?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2718003165220716370/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2718003165220716370' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2718003165220716370'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2718003165220716370'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_05_01_archive.html#2718003165220716370' title='ASSEMBLEA DEI SOCI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-6848238979805757393</id><published>2010-04-18T23:26:00.003+02:00</published><updated>2010-04-18T23:30:59.759+02:00</updated><title type='text'>Il 5xMille per le attività delle Piagge</title><content type='html'>Per tutti i contribuenti è possibile devolvere il 5 per mille dell'IRPEF ad un'organizzazione di volontariato, ad una ONLUS, ad una ONG o ad altre tipologie di enti no profit.&lt;br /&gt;Tale scelta non comporterà per il contribuente nessun onere aggiuntivo, in quanto si tratta di destinare una quota di tasse che andrebbe comunque allo Stato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Comunità di base delle Piagge da anni cerca di essere un soggetto attivo nel quartiere e nella Città per creare un tessuto sociale ed una rete di solidarietà.&lt;br /&gt;Per fare questo esistono tre realtà che sono l' Associazione di volontariato Il Muretto, che si occupa di progetti che riguardano molti aspetti del quartiere delle Piagge, la Cooperativa Sociale Il Cerro, una cooperativa di lavoro che consente anche una attività di microcredito, e la Cooperativa Sociale Il Pozzo, che si occupa di educazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte e tre queste entità hanno la possibilità di raccogliere contributi attraverso il 5 per mille sull'IRPEF.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Qui di seguito ti spieghiamo come fare:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il procedimento è molto semplice: sarà sufficiente firmare l'apposita casella del 730, Unico o CUD riportante l'opzione 5 per mille, indicando il codice fiscale di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO IL MURETTO : C.F. 94055870482&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;COOPERATIVA SOCIALE IL CERRO A R L: C.F. 05084190486&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;IL POZZO COOPERATIVA SOCIALE A R L : C.F. 04841040480&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;In particolare:&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;1. Persone che presentano regolarmente dichiarazione dei redditi (modello 730 o Unico): &lt;br /&gt;in tal caso il contribuente può destinare il suo 5 per mille apponendo, al momento della dichiarazione dei redditi, la propria firma nel riquadro riportante la dicitura "Sostegno del volontariato, delle organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni di promozione sociale, delle associazioni e fondazioni" e specificando, nello spazio apposito, il codice fiscale di:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO IL MURETTO : C.F. 94055870482&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;COOPERATIVA SOCIALE IL CERRO A R L : C.F. 05084190486&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;IL POZZO COOPERATIVA SOCIALE A R L : C.F. 04841040480&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;2. Contribuenti esonerati dalla presentazione della dichiarazione dei redditi e pensionati: &lt;br /&gt;al momento del ricevimento del CUD dovranno compilare la scheda ad esso allegata e relativa alla scelta della destinazione del 5 per mille dell'IRPEF. Anche in questo caso, occorrerà scegliere la casella riportante la dicitura "Sostegno del volontariato, delle altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale, delle associazioni e fondazioni", specificando nello spazio apposito il codice fiscale di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO IL MURETTO : C.F. 94055870482&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;COOPERATIVA SOCIALE IL CERRO A R L : C.F. 05084190486&lt;br /&gt;oppure&lt;br /&gt;IL POZZO COOPERATIVA SOCIALE A R L : C.F. 04841040480&lt;br /&gt;e apponendo la propria firma. Infine il modulo dovrà essere trasmesso rivolgendosi ad una banca (che sarà tenuta a trasmetterlo gratuitamente), ad un professionista o ad un CAF.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;N.B. La destinazione del 5 per mille non è alternativa o sostitutiva a quella dell'8 per mille&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'Associazione di Volontariato Il Muretto nasce nel 1995 alle Piagge, un quartiere alla periferia nord-ovest di Firenze, dalla volontà di un gruppo di abitanti che  insieme vogliono migliorare il territorio in cui vivono.&lt;br /&gt;L'Associazione non ha uno specifico settore di intervento ma opera trasversalmente, cercando di individuare i bisogni e le necessità del quartiere e di rispondervi insieme agli abitanti stessi. La prerogativa essenziale dell'Associazione infatti è lavorare ed attivarsi con le persone e non per le persone, in quanto ritiene essenziale, per il buon esito di ogni iniziativa, la piena assunzione di responsabilità di tutti coloro che sono coinvolti in ogni progetto.&lt;br /&gt;L'obiettivo primario dell'Associazione è dunque restituire cittadinanza agli abitanti del quartiere, attraverso progettualità nelle quali ognuno sia parte integrante del percorso intrapreso, per tornare ad essere protagonisti e soggetti attivi della propria vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per contribuire a sostenere questa esperienza indirizza il tuo 5 per mille dell'IRPEF a:&lt;br /&gt;ASSOCIAZIONE DI VOLONTARIATO IL MURETTO : C.F. 94055870482&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Cooperativa Sociale Il Cerro nasce nel 2000 dall'Associazione di Volontariato Il Muretto, con l'obiettivo specifico di sviluppare esperienze lavorative nel quartiere delle Piagge. &lt;br /&gt;La cooperativa permette diverse attività di lavoro e di volontariato come ad esempio il giardinaggio, il riciclaggio dei rifiuti e l'agricoltura naturale svolte con una attenzione particolare all'ambiente e all'inclusione nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate. La cooperativa consente anche la realizzazione del Fondo Etico e Sociale delle Piagge, una esperienza di finanza critica che attraverso il microcredito vuole affermare la forza della relazione rispetto al potere del denaro. Tutte le attività della cooperativa cercano di costruire stili di vita alternativi al modello diffuso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Adesso puoi sostenere questa esperienza anche attraverso il 5 per mille dell'IRPEF destinandolo a:&lt;br /&gt;COOPERATIVA SOCIALE IL CERRO A R L-ONLUS: C.F. 05084190486&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La Cooperativa Sociale Il Pozzo nasce nel 1997 dall'Associazione di Volontariato Il Muretto, come strumento di intervento nel settore educativo. La cooperativa si impegna soprattutto nell'accompagnamento e nel sostegno di persone in situazioni di disagio sociale o psichico e nell'insegnamento della lingua italiana a bambini stranieri inseriti nelle scuole del quartiere. La Cooperativa Il Pozzo è parte, insieme ad altri enti, della gestione del Centro di Prima Alfabetizzazione Gandhi, un servizio promosso dal Comune di Firenze per dare sostegno linguistico ai bambini ed ai ragazzi stranieri iscritti negli istituti scolastici del Quartiere 5.&lt;br /&gt;La Cooperativa il Pozzo ha scelto, fin dalla sua nascita, di operare soltanto all'interno di progetti che riguardino il quartiere delle Piagge, che si attuino in esso o che su di esso abbiano una qualche ricaduta e di non prendere parte ai grandi consorzi di cooperative presenti in città.&lt;br /&gt;Tale posizione non risulta essere conveniente da un punto di vista strategico ed economico, ma permette alla cooperativa di operare in piena coerenza con i propri principi fondanti che pongono la stretta relazione con il territorio e con i suoi abitanti alla base di ogni sua progettazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per sostenere la Cooperativa Il Pozzo devolvi il tuo 5 per mille a:&lt;br /&gt;IL POZZO COOPERATIVA SOCIALE A R L-ONLUS: C.F. 04841040480&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;"http://www.comunitadellepiagge.it/2010/04/09/il-5xmille-per-le-attivita-delle-piagge-ecco-come-fare"&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-6848238979805757393?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/6848238979805757393/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=6848238979805757393' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6848238979805757393'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/6848238979805757393'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_04_01_archive.html#6848238979805757393' title='Il 5xMille per le attività delle Piagge'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1006523638569621916</id><published>2010-02-17T08:39:00.005+01:00</published><updated>2010-02-17T08:46:11.025+01:00</updated><title type='text'>fondoinforma.....febbraio 2010</title><content type='html'>&lt;div align="left"&gt;Ho davanti agli occhi alcuni dati dell’istat e della Banca D’Italia di questi giorni dove risulta che il 20% delle famiglie italiane vive con un reddito familiare mensile di 1280 € (sotto quindi la soglia della povertà) e che il 30% delle stesse ha problemi di indebitamento.&lt;br /&gt;Questi dati fotografano la difficoltà e la complessità di questo nostro paese e del nostro mondo e ci dicono la necessità, per la quale alle Piagge ho sempre cercato di lavorare, di costruire una società conviviale dove si impari, come ha indicato così bene Don Milani, a non fare parti uguali tra diseguali.&lt;br /&gt;La prima cosa da fare per provare a costruire, in questi tempi bui una società conviviale è “osare la Speranza”, bisogna avere e trovare il coraggio di guardare il mondo con gli occhi dei piccoli, dei diseguali,dei senza diritti e insieme a loro e per loro tentare vie nuove e pratiche alternative. La comunità delle Piagge da ormai quindici anni è protesa ed impegnata in questa direzione e tra le varie esperienze ed attività che ha messo in piedi quella che più è vicina a questa prospettiva è certamente il nostro Fondo Etico e Sociale delle Piagge che grazie all’impegno e alla partecipazione di ognuno/a di voi è diventata un’utopia concreta, un modello di microcredito alternativo e solidale guardato con attenzione ed ammirazione da tanti anche oltre la Toscana e che è stato capace di restituire dignità e giustizia a quasi 150 persone o realtà collettive all’interno del quartiere popolare delle Piagge. 150 persone e realtà alle quali è certamente stata data la possibilità di avere un prestito in denaro, un’ancora finanziaria di sostegno ma alle quali è stato dato molto di più….la possibilità di sentirsi parte attiva di una comunità che cresce, si fa carico, sorregge, ascolta e accompagna ridando fiato e forma ai piccoli sogni e alle capacità di futuro di ognuno.&lt;br /&gt;E’ davvero bello quello che giorno per giorno con pazienza e fatica, attraverso il microcredito di prossimità del Fondo Etico, abbiamo costruito assieme….ora che ormai da più di tre mesi sono stato “espropriato “della mia gente e di questo luogo vitale e vivo che sono le Piagge e sento sempre più forte la separazione e la distanza, sapeste con quanta più convinzione e determinazione di prima sento di poter scrivere queste cose.&lt;br /&gt;Ed allora ancora grazie per il vostro continuare a contribuire a rendere possibile e credibile un mondo più giusto e conviviale…con la vostra partecipazione “finanziaria” e soprattutto reale e concreta.&lt;br /&gt;Allora fate un salto e partecipate alla prossima Assemblea alle Piagge e lasciatevi coinvolgere, con quello che potete, in questa esperienza “speciale”.&lt;br /&gt;Cercate di esserci anche per me…io ci sarò, statene certi, anche se fisicamente non mi vedrete.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;Alessandro - prete&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1006523638569621916?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1006523638569621916/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1006523638569621916' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1006523638569621916'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1006523638569621916'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_02_01_archive.html#1006523638569621916' title='&lt;strong&gt;fondoinforma.....febbraio 2010&lt;/strong&gt;'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4529957821661023080</id><published>2010-02-10T11:23:00.003+01:00</published><updated>2010-02-10T11:29:17.360+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA DEI SOCI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DEL &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;br /&gt;SABATO 20 FEBBRAIO 2010 &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ORE 17,30&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;Presso il Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;alla fine dell’incontro chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;(siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere)&lt;br /&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4529957821661023080?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4529957821661023080/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4529957821661023080' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4529957821661023080'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4529957821661023080'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_02_01_archive.html#4529957821661023080' title='ASSEMBLEA DEI SOCI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7545774791595903039</id><published>2010-01-11T09:18:00.008+01:00</published><updated>2010-01-11T09:31:31.419+01:00</updated><title type='text'>UN LIBRO PRO-FONDO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;strong&gt;Grande Vendita di Libri Usati&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;a sostegno del&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Sabato 16 Gennaio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(dalle ore 9,00 al tramonto)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Domenica 17 Gennaio&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;(dalle ore 9,00 alle ore 12,00)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;al &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Centro Sociale IL POZZO&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;via Lombardia, 1/p Firenze tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e inoltre.....&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato pomeriggio bruciate e vino&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato ore 20,00&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;cena multietnica&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;preparata da alcune donne delle Piagge&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;intervenite numerosi&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7545774791595903039?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7545774791595903039/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7545774791595903039' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7545774791595903039'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7545774791595903039'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2010_01_01_archive.html#7545774791595903039' title='UN LIBRO PRO-FONDO'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7552041932259071539</id><published>2009-11-02T10:42:00.004+01:00</published><updated>2009-11-02T10:50:53.526+01:00</updated><title type='text'>Assemblea dei Soci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DEL &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SABATO 7 NOVEMBRE 2009 ALLE ORE 17,30&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Presso il Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;cena no plastica&lt;br /&gt;(siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere)&lt;br /&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7552041932259071539?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7552041932259071539/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7552041932259071539' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7552041932259071539'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7552041932259071539'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_11_01_archive.html#7552041932259071539' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5882983557018561639</id><published>2009-09-16T10:36:00.004+02:00</published><updated>2009-09-16T10:46:53.986+02:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;IL FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;organizza &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img style="TEXT-ALIGN: center; MARGIN: 0px auto 10px; WIDTH: 293px; DISPLAY: block; HEIGHT: 102px; CURSOR: hand" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5381981561139218866" border="0" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/SrCjtwNnybI/AAAAAAAAABI/8076-YuZhF0/s200/Diapositiva1.JPG" /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;1a festa-incontro delle esperienze locali di microcredito&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;fare rete per ri-mettere al centro la persona &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;e &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;ri-portare il denaro ad essere solo uno strumento&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Sabato 26 settembre 2009&lt;br /&gt;dalle ore 10,00&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;al&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Centro Sociale IL POZZO&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;Via Lombardia, 1p Firenze – tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;10,30-13,00 Esperienze di Microcredito a confronto&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Testimonianze, scambio e condivisione tra realtà territoriali di microcredito.&lt;br /&gt;Parteciperanno: Fondo Etico e Sociale delle Piagge (Firenze); Comitato per il microcredito al rione Sanità (Napoli); Fondo Essere (Firenze); Progetto SeMe (Firenze); Associazione "Non da sola" Mag 6 (Reggio Emilia); Mag Venezia (Venezia); Mag verona (Verona)&lt;br /&gt;Moderatore &lt;strong&gt;Giulio Marcon&lt;/strong&gt; (Sbilanciamoci)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;13,00-15,00 Punto Ristoro con spuntini a prezzi equi&lt;br /&gt;15,00-18,00 Giochi e Laboratori sul denaro &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;18,00-19,30 Dialogo con &lt;strong&gt;don Alessandro Santoro&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;(Comunità delle Piagge)&lt;br /&gt;20,00-22,00 “Cena Onesta” curata dalla Cooperativa EquAzione&lt;br /&gt;dalle ore 22,00 Musica e Balli con i &lt;strong&gt;SUONATORI DELLA LEGGERA&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Saranno presenti tavoli informativi e interattivi su:&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;microcredito; banca del tempo; mag; libri;&lt;br /&gt;moneta sociale; baratto; decrescita;&lt;br /&gt;antiusura; impronta ecologica; banche armate &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5882983557018561639?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5882983557018561639/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5882983557018561639' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5882983557018561639'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5882983557018561639'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_09_01_archive.html#5882983557018561639' title=''/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/SrCjtwNnybI/AAAAAAAAABI/8076-YuZhF0/s72-c/Diapositiva1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7397822164590262386</id><published>2009-07-06T15:22:00.002+02:00</published><updated>2009-07-06T15:24:24.493+02:00</updated><title type='text'>DISOBBEDIRE A QUESTA LEGGE CONTRARIA AL VANGELO DI CRISTO</title><content type='html'>Oggi la comunità delle Piagge celebra l’eucaristia della domenica con il cuore triste ed indignato…oggi per noi è una domenica di “lutto”…e per questo un drappo nero coprirà l’altare e rimarrà appeso alla porta della nostra comunità.&lt;br /&gt;In questa domenica celebriamo il funerale della democrazia e dei principi costituzionali e facciamo nostre le parole del comunicato di Pax Christi, movimento cattolico per la Pace e nostro compagno di viaggio in tante occasioni, che parla di “offesa alla famiglia umana, atto eversivo della costituzione italiana, bestemmia contraria al Vangelo di Cristo”.&lt;br /&gt;Come cristiani e credenti nel Dio che ama tutti e nel Vangelo di Cristo non dobbiamo e non possiamo obbedire a questa legge oltraggiosa e orribile e con fermezza dobbiamo gridare insieme il nostro no a questa “barbarie” anticostituzionale del diritto e implorare il Presidente della Repubblica Napolitano a non firmare questa legge.&lt;br /&gt;Noi dichiariamo fin da subito che continueremo a tenere aperte le porte a tutti “i poveri cristi” di questa umanità, perché così ci impone il Vangelo e ci chiede la costituzione e chiediamo al nostro Vescovo mons. Betori di poter prendere posizione rispetto a questa legge “offensiva” e farsi portavoce dell’indignazione della nostra comunità cristiana che vuole e non può fare altro che rimanere fedele alle parole del Vangelo e della Bibbia “ero straniero e mi avete accolto” (Mt.25,35)….”tratterete lo straniero che risiede tra voi come colui che è nato tra voi, tu l’amerai come te stesso” (Lv 19,33-34).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                                                     Alessandro Santoro – prete&lt;br /&gt;                                                                 e la comunità di base delle Piagge&lt;br /&gt; Domenica 5 luglio 2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7397822164590262386?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7397822164590262386/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7397822164590262386' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7397822164590262386'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7397822164590262386'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_07_01_archive.html#7397822164590262386' title='DISOBBEDIRE A QUESTA LEGGE CONTRARIA AL VANGELO DI CRISTO'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2687874682325361053</id><published>2009-07-06T15:18:00.002+02:00</published><updated>2009-07-06T15:31:14.763+02:00</updated><title type='text'>ABBIAMO SOLO DA VERGOGNARCI</title><content type='html'>Il Senato ha approvato oggi il cosiddetto Pacchetto Sicurezza del ministro degli interni Maroni. Mi vergogno di essere italiano e di essere cristiano. Non avrei mai pensato che un paese come l'Italia avrebbe potuto varare una legge così razzista e xenofoba.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi che siamo vissuti per secoli emigrando per cercare un tozzo di pane (sono 60 milioni gli italiani che vivono all'estero!), ora ripetiamo sugli immigrati lo stesso trattamento, anzi peggiorandolo, che noi italiani abbiamo subito un po' ovunque nel mondo. Questa legge è stata votata sull'onda lunga di un razzismo e una xenofobia crescente di cui la Lega è la migliore espressione. Il cuore della legge è che il clandestino è ora un criminale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei ricordare che criminali non sono gli immigrati clandestini ma quelle strutture economico-finanziarie che obbligano le persone a emigrare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Papa Giovanni 23° nella Pacem in Terris ci ricorda che emigrare è un diritto. Fra le altre cose la legge prevede la tassa sul permesso di soggiorno (i nostri immigrati non sono già tartassati abbastanza?), le ronde, il permesso di soggiorno a punti, norme restrittive sui ricongiungimenti familiari e matrimoni misti, il carcere fino a 4 anni per gli irregolari che non rispettano l'ordine di espulsione ed infine la proibizione per una donna clandestina che partorisce in ospedale di riconoscere il proprio figlio o di iscriverlo all'anagrafe.Questa è una legislazione da apartheid, che viene da lontano: passando per la legge Turco-Napolitano fino alla non costituzionale Bossi-Fini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto questo è il risultato di un mondo politico di destra e di sinistra che ha messo alla gogna lavavetri, ambulanti, rom e mendicanti.&lt;br /&gt;Questa è una cultura razzista che ci sta portando nel baratro dell'esclusione e dell'emarginazione."Questo rischia di svuotare dall'interno le garanzie costituzionali erette 60 anni fa - così hanno scritto nel loro appello gli antropologi italiani - contro il ritorno di un fascismo che rivelò se stesso nelle leggi razziali".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vorrei far notare che la nostra Costituzione è stata scritta in buona parte da esuli politici,rientrati in patria dopo l'esilio a causa del fascismo. Per ben due volte la costituzione italiana parla di diritto d'asilo, che il parlamento non ha mai trasformato in legge. E non solo mi vergogno di essere italiano, ma mi vergogno anche di essere cristiano: questa legge è la negazione di verità fondamentali della Buona Novella di Gesù di Nazareth. Chiedo alla Chiesa Italiana il coraggio di denunciare senza mezzi termini una legge che fa a pugni con i fondamenti della fede cristiana.Penso che come cristiani dobbiamo avere il coraggio della disobbedienza civile.&lt;br /&gt;È l'invito che aveva fatto il cardinale R. Mahoney di Los Angeles (California), quando nel 2006 si dibatteva negli USA una legge analoga dove si affermava che il clandestino è un criminale.&lt;br /&gt;Nell'omelia del Mercoledì delle ceneri nella sua cattedrale, il cardinale di Los Angeles ha detto che, se quella legge fosse stata approvata,avrebbe chiesto ai suoi preti e a tutto il personale diocesano la disobbedienza civile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Penso che i vescovi italiani dovrebbero fare oggi altrettanto. Davanti a questa legge mi vergogno anche come missionario: sono stato ospite dei popoli d'Africa per oltre 20 anni, popoli che oggi noi respingiamo, indifferenti alle loro situazioni d'ingiustizia e d'impoverimento. Noi italiani tutti dovremmo ricordare quella Parola che Dio rivolse a Israele: "Non molesterai il forestiero né l'opprimerai, perché voi siete stati forestieri in terra d'Egitto" (Esodo 22,20).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alex Zanotelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2687874682325361053?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2687874682325361053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2687874682325361053' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2687874682325361053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2687874682325361053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_07_01_archive.html#2687874682325361053' title='ABBIAMO SOLO DA VERGOGNARCI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7737120821791971008</id><published>2009-06-12T17:17:00.002+02:00</published><updated>2009-06-12T17:21:11.323+02:00</updated><title type='text'>Assemblea dei Soci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;br /&gt;DEL FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 20 GIUGNO 2009&lt;br /&gt;alle ORE 17,30&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;presso il Centro Sociale “IL POZZO”&lt;br /&gt;via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;cena no plastica&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;(siamo tutti invitati a portarci piatto, posate e bicchiere)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7737120821791971008?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7737120821791971008/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7737120821791971008' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7737120821791971008'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7737120821791971008'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_06_01_archive.html#7737120821791971008' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4421583129933745413</id><published>2009-06-12T17:12:00.001+02:00</published><updated>2009-06-12T17:15:11.358+02:00</updated><title type='text'>CHE CI FACCIO AL FONDO ETICO?</title><content type='html'>Ogni tanto me lo chiedo e non sempre trovo una risposta chiara. Dato che ora mi trovo a scrivere per spiegare ad altri cos'è e come funziona il Fondo Etico credo che questa sia un ottima occasione per me per cercare di far chiarezza.&lt;br /&gt;Non abito alle Piagge e non avevo frequentato la comunità. Ho sentito parlare per la prima volta di FINANZA ETICA cinque o sei anni fa, quando il movimento dei professori stava partorendo “Un altra città”, una sera al circolo Progresso ne parlava un ragazzo teso per l'emozione, ma pieno di buona volontà, e parlava di una cosa concreta, che funzionava qui in Italia, anzi meglio, ancora più vicino, alle Piagge, un quartiere periferico di Firenze.&lt;br /&gt;La cosa mi incuriosì e all'indomani del mio pensionamento, un po' titubante, mi incontrai con Chiara , versai pochi dei miei soldi della liquidazione al Fondo e dato che, come mi disse Chiara, era più importante partecipare che dare soldi, cominciai a frequentare le assemblee ( circa una ogni due mesi).&lt;br /&gt;Alle assemblee ho sentito presentare i prestiti da approvare, si parlava in forma anonima (cioè senza fare nomi) di persone in difficoltà, da affiancare ovvero da seguire nella gestione del prestito e soprattutto persone con cui creare una relazione!&lt;br /&gt;Per me che sono un tecnico (chimico), timido, di poche parole e con scarsa propensione alle relazioni sociali, la cosa si faceva più difficile e, continuando a non capire cosa potevo fare in pratica per il fondo, lasciavo che ad affiancare fossero gli altri.&lt;br /&gt;Ho continuato a partecipare alle assemblee, resistendo alla voglia di andarmene e così piano piano ho cominciato prima ad aiutare a riempire i moduli (al computer) una volta approvato il prestito, poi sono entrato a far parte della commissione. Che sarebbe un gruppetto di (5 -6) soci con il compito di ricevere le domande di prestito, incontrare i richiedenti, cercare di capire bene la situazione e spiegare il meccanismo del prestito, infine verificare la disponibilità di soldi e portare le richieste in assemblea.&lt;br /&gt;In questo nuovo ruolo mi sono trovato necessariamente più vicino alle persone, ho ascoltato direttamente i loro problemi . Tanti casi diversi, alcuni pieni di promesse, come il ragazzo che voleva comprare il motorino per andare a lavorare o la signora che sognava di costruire una casa per la sua famiglia nel paese d'origine; altri un po' più difficili di persone che sommando debiti su debiti erano finiti per trovarsi sommersi o peggio in mano di finanziarie senza scrupoli. Per esempio mi è capitato di vedere in azione una Finanziaria (legata ad una banca importante) che ha offerto una carta di credito da 2000€ ad una persona con 250€ di reddito al mese, imponendo un rimborso di 80€ mensili e un tasso d'interesse altissimo.&lt;br /&gt;E' così che continuando a partecipare ho infine trovato il coraggio e mi sono proposto anch'io per affiancare qualcuno, neanche sempre per un prestito, qualche volta solo per una relazione! Relazione che a volte si riduce a una telefonata ogni tanto per sentire come va, oppure a fare qualche piccolo favore, ma in un caso siamo quasi diventati amici, parliamo dei nostri problemi e il bello è che mi pare mi aiuti più lei che viceversa.&lt;br /&gt;Ecco com'è che comincio a capire cos'è il Fondo Etico: un'occasione al di là dei soldi per venire in contatto con delle persone con i loro problemi, e imparare a darsi una mano.&lt;br /&gt;E dato che si tratta soprattutto di soldi e di prestiti, mi sembra che prestare con un minimo interesse, o addirittura senza interesse sia piuttosto etico.&lt;br /&gt;(Carlo)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4421583129933745413?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4421583129933745413/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4421583129933745413' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4421583129933745413'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4421583129933745413'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_06_01_archive.html#4421583129933745413' title='CHE CI FACCIO AL FONDO ETICO?'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7149654183993312578</id><published>2009-04-19T10:50:00.001+02:00</published><updated>2009-04-19T10:55:58.805+02:00</updated><title type='text'>IO SOSTENGO MAG FIRENZE PERCHE’...</title><content type='html'>E’ già passato un anno da quanto mi è stato chiesto se volevo partecipare agli incontri del gruppo ristretto di persone che stavano lavorando con molto impegno e assiduità per cercare di arrivare a costituire una cooperativa finanziaria nella nostra città. Faccio parte del fondo etico da quasi 10 anni e nel corso di questo periodo ho incontrato tante persone, tante storie e insieme a loro e grazie a loro sono venuta a contatto con un mondo che non avrei avuto modo di conoscere. Da qui il percorso per arrivare ora ad essere socia fondatrice dell’associazione verso Mag Firenze e parte attiva il passo è stato breve. Credo profondamente in questa esperienza che con tanto impegno ed energia stiamo portando avanti. Mi piace poter contribuire nel mio piccolo a costruire un mondo più bello, dove al centro viene messa la persona con la sua dignità e la sua unicità. Rispetto a tante situazioni di sfiducia, di paura, di egoismo che le persone respirano in questa nostra società, avere la possibilità di operare attivamente per costruire un mondo più giusto ritengo che sia una vera fortuna. Incontrare una realtà come questa e lasciarsi coinvolgere mettendo da parte il timore di non avere il tempo necessario per poter seguire un altro impegno è accettare una sfida importante, è allargare la nostra vita. E’ molto bello lasciarsi coinvolgere dalle tante riflessioni che vengono proposte e darsi il tempo anche per capire scelte talvolta fuori dalla nostra immediata comprensione. Mi riferisco alla rinuncia alla remunerazione del denaro nei termini con cui siamo abituati a pensarlo: basta una riflessione basata sull’essenza della vita e dei valori per capire che il ritorno che ti viene regalato ha un valore molto più grande dei soldi. Credo che ognuno di noi abbia tanto da dare alla vita ed a questa nostra società ed è per questo che invito ognuno ad affacciarsi a questa realtà che sta nascendo nella nostra provincia per trovare il suo posto e la sua modalità di partecipazione. Siamo tutti importanti e indispensabili per far nascere Mag raccogliendo il capitale necessario e soprattutto per creare una rete di persone che credono e vogliono un mondo accogliente e attento, fatto di persone che riscoprano la gioia di vivere qui ed ora. (Cecilia)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7149654183993312578?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7149654183993312578/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7149654183993312578' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7149654183993312578'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7149654183993312578'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_04_01_archive.html#7149654183993312578' title='IO SOSTENGO MAG FIRENZE PERCHE’...'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-2456286051508331533</id><published>2009-04-05T08:48:00.007+02:00</published><updated>2009-04-05T08:56:27.108+02:00</updated><title type='text'>Sabato 18 Aprile  ASSEMBLEA DEI SOCI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;DEL &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SABATO 18 APRILE 2009 ALLE ORE 17,30&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Presso il Centro Sociale “IL POZZO” Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;tutte le persone interessate possono partecipare&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-2456286051508331533?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/2456286051508331533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=2456286051508331533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2456286051508331533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/2456286051508331533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_04_01_archive.html#2456286051508331533' title='Sabato 18 Aprile  ASSEMBLEA DEI SOCI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8099770625010030938</id><published>2009-01-13T23:50:00.002+01:00</published><updated>2009-01-13T23:57:20.566+01:00</updated><title type='text'>Assemblea dei Soci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI DEL FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;SABATO 17 GENNAIO 2009 ALLE ORE 17,30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Presso il Centro Sociale “IL POZZO” Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la partecipazione all'Assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8099770625010030938?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8099770625010030938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8099770625010030938' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8099770625010030938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8099770625010030938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2009_01_01_archive.html#8099770625010030938' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3137926536975186362</id><published>2008-12-04T19:55:00.000+01:00</published><updated>2008-12-04T19:58:37.620+01:00</updated><title type='text'>L'ETICA FINANZIARIA A FIRENZE</title><content type='html'>«Raccogliere 600.000 euro in tre anni per costituire la prima finanziaria solidale toscana. E’ questo l’obiettivo dell’asso- ciazione “Verso Mag Firenze” nata dall’unione di due realtà fiorentine di microcredito: il Fondo etico e sociale delle Piag- ge e il Progetto Seme di Settignano. L’appuntamento per presentare il progetto Mag (acronimo di Mutuo Auto Gestione) e dare così avvio alla raccolta è fissato per domenica 14 dicembre alle 17.30 quando, all’Istituto Stensen di viale Don Min- zoni, sarà presentata l’associazione e i suoi propositi in città e nella provincia di Firenze.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Le persone sono più importanti del denaro, ma il denaro serve per vivere. La nostra idea allora è quella di dare credito alle persone, alle famiglie e alle piccole imprese in difficoltà. Vogliamo offrire un’opportunità concreta in termini di risorse a co- loro che sono privi di garanzie e a cui le banche rifiutano il credito. Persone che rischiano di andare incontro a qualche esosa finanziaria o peggio ancora finire in mano agli usurai” - ha dichiarato Alessandro Santoro, prete delle Piagge e ispi- ratore del progetto Mag. “Partiamo da una solida base di capitale sociale, circa 150.000 euro raccolti grazie al microcredito; adesso l’obiettivo è quello di tessere una rete fatta di persone, gruppi, associazioni, enti, amministrazioni e organizzazioni varie capaci di dare forza ad un proget- to ambizioso e per nulla utopico. Con questa iniziativa intendiamo dare forza al nostro desiderio di “obiezione bancaria” e siamo con Francuccio Gesualdi, del Centro Nuovo Modello di Sviluppo, quando afferma che solo non lasciando niente di intentato, occupando tutti i piccoli spazi di potere che abbiamo a nostra disposizione, potremo costruire un’altra economia equa, sostenibile, nonviolenta e democratica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la costituzione della prima Mag in Toscana tutte le realtà che si ispirano ai principi della finanza critica potranno disporre di un interlocutore prezioso direttamente sul territorio; un interlocutore che nasce da una condivisione teorica e pratica sulla finanza, compiuta dalle stesse realtà che oggi sono impegnate in progetti di microcredito e nella promozione di un’economia solidale, slegata dal dovere di fare profitto e volta, invece, alla redistribuzione del denaro e della ricchezza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco Festini, del Progetto Seme, illustra una delle grandi novità introdotte dall’associazione Verso Mag Firenze: “Per noi il denaro non si compra e non si vende: si distribuisce. Chi riceverà un prestito quindi non pagherà nessun tipo di interesse perché uno dei nostri principi è che dal denaro non si debba generare altro denaro. Questo vuol dire che il capitale prestato non verrà remunerato e che coloro che riceveranno i prestiti pagheranno solo le spese di gestione del prestito stesso, niente altro. Il tutto nella massima trasparenza e privilegiando le garanzie relazionali anziché quelle patrimoniali. Solo così sarà possibile costruire un modello di finanza solidale concreto e fruibile dai più, senza speculazioni, sostenendo l’economia reale e al servizio del bene comune”.»&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Contatti&lt;br /&gt;Cooperativa «Verso Mag Firenze»&lt;br /&gt;Via Lombardia 1/p Le Piagge - 50145 Firenze&lt;br /&gt;tel.: 055.373737 - 055.6811207&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3137926536975186362?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3137926536975186362/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3137926536975186362' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3137926536975186362'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3137926536975186362'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_12_01_archive.html#3137926536975186362' title='L&apos;ETICA FINANZIARIA A FIRENZE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-3252321020449817350</id><published>2008-11-30T11:01:00.000+01:00</published><updated>2008-11-30T11:03:39.511+01:00</updated><title type='text'>IL MIO APPRODO SULL’ASTEROIDE</title><content type='html'>Io sottoscritta…..ho sempre lavorato nell’amministrazione di aziende private e soprattutto in studi commerciali.La mia formazione lavorativa è quindi classicamente e banalmente tecnica anche nei confronti della gestione del denaro.Prima di…approdare sull’asteroide – Fondo Etico, ho avuto comunque la fortuna di passare quattordici di tutti questi anni al fianco di una commercialista che gradualmente, nel tempo, ha provato a lavorare aderendo ad un’idea di economia alternativa. Devo dire che lì ho avuto l’occasione di venire a contatto con un modo di vedere il mondo economico da un’angolazione diversa da quella cui siamo abituati nel mondo “normale”. Il concetto di “beni invisibili”, riferito al valore – non traducibile in termini di bilancio aziendale – dei rapporti tra dipendenti e tra dipendenti e titolare/i di un’azienda, per esempio; l’idea di cercare forme di finanziamento alternative alle solite banche (rapporto con Banca Etica); l’allargamento del raggio se non di azione almeno di visione al resto mondo, in particolare il cosiddetto “terzo mondo”, a situazioni di contrasto estremo come il Brasile.Porsi come scopo non soltanto quello di conseguire utili per accumulare denaro ma adoperarsi per reinvestire nell’attività, destinarne una parte anche alla formazione delle persone e una agli indigenti, beninteso non come elemosina ma come una costruttiva maniera di coinvolgimento. Tutto ciò rimanendo comunque operanti nella nostra realtà quotidiana.Grande è stato comunque il mio senso di meraviglia, di ammirazione, di conforto, quando sono approdata alla mia prima assemblea del Fondo Etico. Sentir parlare di cifre come 500, 1.000 euro…&lt;&lt;ma&gt;&gt;, mi sono detta, &lt;&lt;…qui si aiuta davvero chi non può neanche pensare di ricorrere ad una qualche forma di credito ufficiale. E poi – soprattutto! – sentir dire che non è importante accumulare più soldi possibili, sia pure per darli a chi ne ha estremamente bisogno, quanto cercare un rapporto con certe persone, un essere al fianco di qualcuno e non di fronte, dall’altra parte di una scrivania. E quanto più valore hanno 500 euro per chi deve comprarsi il frigorifero (non l’ennesimo televisore o il mega congelatore) rispetto ai 100.000 di chi, magari per inattitudine all’impresa ne ha bisogno per far fronte a debiti di cui ha perso il controllo.Vorrei finire dicendo che…..nonostante le mie precedenti esperienze, nonostante la meraviglia di fronte a questa preziosissima realtà che è il Fondo Etico…..mi rendo conto che stento anch’io ad entrare nell’ottica di privilegiare i rapporti umani rispetto alla raccolta e conseguente destinazione del denaro.All’ultima assemblea mi sono fatta avanti come referente – sia pure in seconda linea – di un’imprenditrice della nostra zona e ancora dopo mesi non sono riuscita a trovare la strada che mi porti ad avere un contatto personale con lei. Alla fine però sono certa che riuscirò a rompere…il guscio.&lt;br /&gt;        Daniela          28/09/08&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-3252321020449817350?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/3252321020449817350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=3252321020449817350' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3252321020449817350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/3252321020449817350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_11_01_archive.html#3252321020449817350' title='IL MIO APPRODO SULL’ASTEROIDE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8766192831819090684</id><published>2008-11-30T10:43:00.003+01:00</published><updated>2008-11-30T10:59:21.259+01:00</updated><title type='text'>Firenze, 22 luglio 2008 - Marcia per la convivenza</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/STJjpWqWH-I/AAAAAAAAAAY/pnStWuwzHiE/s1600-h/IMG_2361.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5274387675713249250" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; WIDTH: 200px; CURSOR: hand; HEIGHT: 150px" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/STJjpWqWH-I/AAAAAAAAAAY/pnStWuwzHiE/s200/IMG_2361.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="left"&gt;(Impressioni di una mamma alla marcia organizzata dalla Comunità delle Piagge)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ore 18.30 circa. Parcheggiamo in Viale Milton, siamo già molto stanchi, con la bimba e tutto. Raggiungiamo a piedi P.zza Indipendenza, si parte da lì. Marianna è subito molto eccitata e sorride a tutti, dal passeggino. Gli striscioni sono tanti, anche grandi, ben visibili. Si aspetta Don Gallo, da Genova, 80 anni suonati. Arriva verso le 19 ed indossa un cappello a larghe falde, contro il sole o il vento, non so. Mauro legge i testi della tappa di partenza: art. 1 della Dichiarazione dei Diritti dell’Uomo del 1948: …………scorgo Claudio, il mio collega per un mondo alternativo, poi Massimo, un altro ferroviere impegnato, Silvia e Fabrizio che non vedevo da tempo e che ancora non avevano conosciuto la bimba. Lungo il corteo incontrerò Cecilia, che si sposa il 14 settembre, Erika, in partenza per una nuova vita alla volta della penisola scandinava, dopo aver vissuto la Comunità con la scuola informale. Mi dice che, dopo l’esperienza di volontariato, Le Piagge le mancheranno più di quanto non le siano mancate quando partì per l’Erasmus, anni fa, e aveva solo voglia di scappare da un quartiere che non le stava dando nulla. Provo una strana e semplice felicità, mi si stampa un gran sorriso sulla faccia e lo mantengo durante tutta la marcia, dimenticando la stanchezza. Abbraccio tutti con ,lo sguardo, vorrei essere in alto per guardare e abbracciare meglio.&lt;br /&gt;Ci si muove, finalmente. Don Gallo è arrivato e salito sul furgoncino. Si parte, alla volta di Piazza dei bambini e delle bambine di Beslan, luogo simbolico, dove si ricorda che l’innocenza è stata fatta a pezzi troppe volte. Incontro Annamaria, Hermela e Massimo, poi Fabrizio, con una maglia dai colori sgargianti, che mi dice che Chiara è davanti, col primo striscione. Ci si sposta lì e subito Marianna vuole essere presa in braccio, per camminare insieme agli altri. Sta proprio sullo striscione d’apertura e batte le manine. E’ felice, sorridente, come sempre. La fotografano in molti, Sabatino dice che si rischia di farne una velina. Io e Chiara ci diciamo che lavoreremo insieme perché, semmai, diventi “barricadera” o, almeno, perché conservi la sua simpatia ed il suo modo di accogliere la vita. Ricordo Quarrata, qualche anno fa, Lucia con il piccolo Davide che apriva le braccia e dava la mano a tutti…come si fidano del mondo e della gente i bambini!&lt;br /&gt;Proseguiamo lentamente, verso Piazza San Marco, percorrendo strade laterali e rientrando poi in Via Cavour. I poliziotti, in forma discreta, aprono questo corteo tranquillo, fatto di preti, di famiglie, striscioni articolati, pensanti, molto intellettuali. Si marcia contro la “non-cultura” del razzismo, contro ogni steccato, contro i ghetti di una coscienza collettiva ormai in soffitta, soffocata dalla rassegnazione. E’ ancora giorno quando si arriva a Piazza San Marco. Noi ci stacchiamo un po’ per far mangiare Marianna. Su una panchina le diamo verdure, stracchino e un pezzo di pane e lei è sempre più felice di esserci. Hermela le offre un popcorn, entusiasta ma no, non si può ancora,. Con Annamaria si parla dello svezzamento, dei risvegli notturni, dei ridicoli pisolini di un quarto d’ora, si parla delle nostre bimbe, così vispe, così belle e così già “dentro” la vita.&lt;br /&gt;Decidiamo di riprendere la marcia con le piccole che si addormentano nei passeggini. Raggiungiamo gli altri in Piazza Duomo, gremita di turisti. C’è un ragazzo con una tuta rossa che mima un cane, non c’entra nulla con noi ma è spiritoso e ci sta bene nel contesto, i turisti ridono divertiti. Poi due poliziotti lo fermano, non si sa perché…&lt;br /&gt;Com’è bella Firenze all’imbrunire, gli orli merlati di palazzi e torri medievali incorniciano magicamente Via Calzaiuoli e noi la percorriamo senza tempo, lentamente, ciondoliamo nello scambio reciproco di tenerezze, felici di esserci. Continuiamo a marciare piano, quasi a volere che non si arrivi mai, che il traguardo non venga raggiunto, che non si giunga a dire: “Bene, sono arrivati, hanno finito, il permesso gli è stato dato, che non chiedano di più ora, perché domani è un altro giorno e si deve tornare a lavorare, a fare il proprio dovere, a fare le cose serie, come preservare la sicurezza, l’ordine pubblico…”&lt;br /&gt;Quando già si distingue Palazzo Vecchio, incrocio Lisa Clark, di “Beati i costruttori di pace”. La saluto, mi va di scambiarci due parole, è sempre così affascinante sentirla parlare! Mi racconta di quello che fanno nel Veneto, a Padova per la precisione, dove gli steccati sono così visibili. Lì si combatte colpo su colpo, il razzismo è tangibile, ci sono quelli che raccolgono le firme contro i rom, contro quelli e quegli altri. Poi però ci sono anche molti cattolici che si indignano.&lt;br /&gt;Organizzano cene di solidarietà con gli abitanti dei quartieri rom, andandoli ad invitare uno ad uno. Riflettiamo: qui in Toscana le parrocchie non sono così vive, così attive, forse non ce n’è bisogno perché le cose vanno meglio, in un senso meno eclatante e aggressivo rispetto al Veneto governato dalla Lega ma, per certi versi, regna l’indifferenza e non si sa se è meglio o peggio. Io racconto di episodi eclatanti, che testimoniamo un razzismo latente e pericoloso, a volte non confessato per decenza, per perbenismo ma reale, palpabile, assolutamente “resistente”.&lt;br /&gt;Guardiamo i poliziotti in tenuta di massima sicurezza. Indossano caschi e manganelli, un po’ esagerati, forse se ne rendono conto anche loro ma è la divisa di ordinanza per le manifestazioni, non credo abbiano scelta. Io e Lisa decidiamo di parlarci, chiediamo ad uno che dovrebbe avere più o meno la mia età, cosa ne pensa della manifestazione. Non si sbilancia molto ma apprezza la serenità dei partecipanti ed il fatto che tutto si stia svolgendo in modo tranquillo. Gli dico: “Meglio di una domenica allo stadio allora!” Condivide e parla della violenza gratuita di tanti giovani d’oggi. Lisa dice che forse i giovani sono violenti perché non hanno prospettive. Anche lì, condivide, almeno in apparenza. Sì, si dovrebbe ripartire dai giovani. Lisa aggiunge: “Dando loro delle opportunità però, perché siamo tutti uguali, non è vero?” Il poliziotto annuisce, sì siamo tutti uguali, è vero, poi si allontana, raggiungendo i suoi compagni.&lt;br /&gt;In un attimo infinito, ci siamo incontrati, è questo l’importante.&lt;br /&gt;Siamo davanti a Palazzo Vecchio, si decide di voltargli le spalle. Qualcuno chiede perché, visto che è così bello. Gli viene risposto che è il simbolo del potere e bisognerebbe avere sempre la forza di essere critici nei confronti del potere costituito, perché la democrazia non rischi mai di morire.&lt;br /&gt;Vedo Cecilia dell’Altracittà dietro di me, con la bici. Le si avvicina un turista chiedendole: “E’ una manifestazione di sinistra questa?” Lei è un po’ imbarazzata, non se l’aspettava, poi trova la risposta giusta: “Questa è una cosa di tutti, perché la pace e la convivenza sono valori universali”.&lt;br /&gt;L’aria è fresca stasera, finalmente, dopo tanto caldo. Marianna dorme ancora, beata, nonostante le voci e la musica. Ha marciato tanto!&lt;br /&gt;Sul palco, Don Gallo, affaticato, stanco ma ancora pieno di verve. La sua voce squillante risuona nella piazza, si aspettava il Vescovo questa sera, come mai non c’è? In questi momenti il Vescovo dovrebbe stare col suo popolo. E il Sindaco? E’ laico lui, poteva esserci no? Ma non c’è. Ma dove sono quelli che contano? Bè, non ci sono ma forse non c’erano nemmeno a Porto Alegre, da dove è cominciato il grande movimento di persone che hanno lanciato la sfida di un altro mondo possibile. Poi c’è stata Genova, la Genova del G8, la sua Genova, con la gente comune che ha osato marciare contro i potenti della terra per far sentire le ragioni di chi è sfruttato e lontano da noi allo scopo di tenere in vita un mondo sopra le righe dove in pochi decidono per la moltitudine. Ci incoraggia, incoraggia la piazza, dice che lo stiamo ripagando della stanchezza. Ci esorta a continuare ad esserci, ringrazia le Piagge, dice che la città è viva, tutto sommato, che non dobbiamo smettere di gridare a tutti l’indignazione, la rabbia, di denunciare gli scandali. Ci parla di resistenza, dei partigiani, di quelli tra loro che, a novant’anni, ancora testimoniano senza stancarsi di esserci. Chiude con la Costituzione e racconta che all’Arcivescovo di Genova, attuale Cardinale di Milano, aveva chiesto di poter recitare una poesia in un’occasione pubblica e aveva letto i primi dodici articoli della Costituzione italiana, come monito, per non dimenticarci di difenderla, sempre e comunque.&lt;br /&gt;Si è fatto, buio, definitivamente. Marianna si è svegliata, vorrei farle lasciare l’impronta del piedino con la vernice, sul banchetto allestito accanto al palco ma c’è troppa gente, non vorrei abusare troppo della sua tranquillità. Stasera è stata proprio una bimba modello, alla sua prima marcia poi…poco male, altri lasceranno le impronte anche per noi: in fondo, abbiamo camminato ognuno coi piedi dell’altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Adriana)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alcune foto della Marcia della Convivenza del 22 Luglio 2008&lt;br /&gt;potete vederle sul sito della rivista Carta&lt;br /&gt;www.carta.org/gallerie/23 &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8766192831819090684?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8766192831819090684/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8766192831819090684' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8766192831819090684'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8766192831819090684'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_11_01_archive.html#8766192831819090684' title='Firenze, 22 luglio 2008 - Marcia per la convivenza'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/STJjpWqWH-I/AAAAAAAAAAY/pnStWuwzHiE/s72-c/IMG_2361.JPG' height='72' 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type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7726645509383477179/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7726645509383477179' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7726645509383477179'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7726645509383477179'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_10_01_archive.html#7726645509383477179' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4904162381994497034</id><published>2008-06-09T23:11:00.001+02:00</published><updated>2008-06-09T23:14:01.797+02:00</updated><title type='text'>Assemblea dei Soci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 14 GIUGNO 2008&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ORE 17,00&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;presso il &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Centro Sociale "il Pozzo"&lt;br /&gt;via Lombardia,1/p Firenze &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;la partecipazione all'assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;br /&gt;chi lo desidera, dopo l'assemblea, potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4904162381994497034?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4904162381994497034/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4904162381994497034' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4904162381994497034'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4904162381994497034'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_06_01_archive.html#4904162381994497034' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-7365102312393609883</id><published>2008-05-19T14:09:00.006+02:00</published><updated>2008-12-09T04:49:05.532+01:00</updated><title type='text'>E' uscito il libro curato dal Fondo Etico e Sociale delle Piagge</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/SDF5FNtJrVI/AAAAAAAAAAM/0GcIn5jt8sA/s1600-h/libro1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202072175074979154" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/SDF5FNtJrVI/AAAAAAAAAAM/0GcIn5jt8sA/s200/libro1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;E’ appena uscito “&lt;strong&gt;Quando le persone contano davvero. Percorsi di finanza critica e solidale&lt;/strong&gt;”, l’ultimo libro edito dalla Comunità fiorentina delle Piagge con all’interno interventi, tra gli altri, di Serge Latouche, Alex Zanotelli, Giulio Marcon, Alessandro Messina, Andrea Di Stefano, Fabrizia Paloscia. Per informazioni e richieste scrivete a &lt;a href="mailto:edizionipiagge@altracitta.org"&gt;edizionipiagge@altracitta.org&lt;/a&gt;; oppure rivolgersi direttamente al Centro Sociale IL POZZO via Lombardia,1p - Firenze tel. 055373737 (&lt;a href="mailto:ilmuretto@libero.it"&gt;ilmuretto@libero.it&lt;/a&gt;)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-7365102312393609883?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/7365102312393609883/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=7365102312393609883' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7365102312393609883'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/7365102312393609883'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_05_01_archive.html#7365102312393609883' title='E&apos; uscito il libro curato dal Fondo Etico e Sociale delle Piagge'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_7xa7rl1jkXc/SDF5FNtJrVI/AAAAAAAAAAM/0GcIn5jt8sA/s72-c/libro1.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4177136797151879518</id><published>2008-05-13T15:12:00.001+02:00</published><updated>2008-05-13T15:24:07.540+02:00</updated><title type='text'>QUANDO LE PERSONE CONTANO DAVVERO</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;promuove una serata&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Finanza critica e uso consapevole del denaro&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Giovedì 15 Maggio 2008 &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;ore 18.30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Centro sociale il Pozzo Via Lombardia, 1/p – Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presentazione del libro&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;QUANDO LE PERSONE CONTANO DAVVERO:&lt;br /&gt;percorsi di finanza critica e solidale&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;(edizione Comunità delle Piagge)&lt;br /&gt;a cura del Fondo etico e sociale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;seguirà&lt;br /&gt;Buffet con prodotti della cooperativa EquAzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;ore 21.15&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Viper Theatre - Via Lombardia, 2 – Firenze&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Spettacolo teatrale&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;UN MATRIMONIO QUASI FELICE&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;di Nicola Zavagli con Beatrice Visibelli e la Compagnia Teatri d’Imbarco&lt;br /&gt;lo spettacolo fa parte del progetto della Regione Toscana&lt;br /&gt;VIVERE A RATE – FAMIGLIE A RISCHIO USURA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il libro è stato realizzato con il contributo della Regione Toscana&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4177136797151879518?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4177136797151879518/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4177136797151879518' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4177136797151879518'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4177136797151879518'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_05_01_archive.html#4177136797151879518' title='QUANDO LE PERSONE CONTANO DAVVERO'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4822787800204669191</id><published>2008-03-31T09:15:00.001+02:00</published><updated>2008-03-31T09:20:05.940+02:00</updated><title type='text'>Assemblea dei Soci</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;br /&gt;SABATO 12 APRILE 2008&lt;br /&gt;ORE 17,00&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;presso il Centro Sociale "il Pozzo"&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;via Lombardia,1/p Firenze  tel. 055373737&lt;br /&gt;la partecipazione all'assemblea è aperta a tutte le persone interessate &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;chi lo desidera, dopo l'assemblea, potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4822787800204669191?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4822787800204669191/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4822787800204669191' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4822787800204669191'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4822787800204669191'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_03_01_archive.html#4822787800204669191' title='Assemblea dei Soci'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8272278852841784693</id><published>2008-01-23T09:01:00.000+01:00</published><updated>2008-01-23T09:05:24.140+01:00</updated><title type='text'>Altracittà scopre le carte dei derivati toscani</title><content type='html'>&lt;a title="altracitta1.gif" href="http://www.finansol.it/wp-content/uploads/2008/01/altracitta1.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a title="altracitta1.gif" href="http://www.finansol.it/wp-content/uploads/2008/01/altracitta1.gif"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://www.altracitta.org/"&gt;L’Altracittà&lt;/a&gt;, il giornale dell’agenzia di base delle perfierie fiorentine, ha scelto la situazione dei “derivati” in toscana per l’ultimo editoriale dell’anno (&lt;a href="http://www.altracitta.org/infodetail.asp?InfoId=1876"&gt;qui&lt;/a&gt;). Riportiamo il loro contributo, ricordandovi che la campagna &lt;a href="http://www.finansol.it/petition"&gt;“A carte scoperte!”&lt;/a&gt; è tutt’ora attiva, e cresce in consensi e commenti. Prestissimo aggiornamenti più corposi.&lt;br /&gt;“Cosa pensereste di un amministratore di condominio che coi soldi della cassa scommette sui cavalli? E se scegliesse le corse clandestine, puntando su cavalli dal nome suggestivo, probabilmente drogati? È un po’ quello che è accade quando gli enti locali decidono di investire nei cosiddetti ‘derivati’. Future, swap, warrant, cap floor, collar… sono alcuni dei tanti nomi di questo strumento finanziario incomprensibile ai più, e che pure è stato scelto da molti come cavallo su cui puntare.&lt;br /&gt;I derivati sono strumenti finanziari il cui prezzo è basato sul valore di mercato di altri beni come azioni, indici, valute, tassi, ecc. Un fenomeno dalle dimensioni e dalle implicazioni preoccupanti che quasi nessuno dimostra di maneggiare con competenza. Nati per coprire le imprese da una serie di rischi legati alle loro attività (ad esempio il rischio di cambio, quello di tasso di interesse, di oscillazione dei prezzi delle materie prime o di credito), oggi sono una manna dal cielo soprattutto per le banche e un buco nero pericolosissimo per molti enti pubblici e molte piccole e medie aziende.&lt;br /&gt;Nel caso dell’ente pubblico, è il caso di sottolineare che la materia prima per queste operazioni è presa dai soldi delle tasse: a fine 2006 gli Enti Locali italiani erano esposti per 13 miliardi di euro, mentre a fine agosto 2007, secondo Banca d’Italia, il valore di mercato dei derivati in tasca agli Enti Locali era negativo per un miliardo e 55 milioni di euro, su una perdita complessiva di 5 miliardi di euro attribuibili al sistema Paese.&lt;br /&gt;Ma le cifre del Ministero del Tesoro in realtà sottostimano il pericolo, perché non tengono conto degli investimenti su banche estere, che secondo l’associazione Finansol.it arriva a 33 miliardi di euro.In ogni caso, circa l’80% dei contratti risulta in perdita con una rimessa media per operazione di circa 80.000 euro: gli Enti Locali hanno subito perdite medie molto più elevate di quelle delle imprese (circa 430.000 euro contro 76.000), anche a causa della dimensione media dei contratti più elevata (circa 12 milioni di euro di valore nozionale, contro i 2,6 milioni di euro delle imprese).&lt;br /&gt;Il fenomeno è tuttora semiclandestino, è difficile addirittura recuperare i dati relativi agli enti che hanno sottoscritto derivati. L’unico elenco distribuito al pubblico è quello di Unicredit che ha diffuso una tabella dalla quale ricaviamo che i comuni lombardi clienti sono 16, tra cui Milano, per un totale di quasi 950 milioni di euro. In Toscana, salito alle cronache il comune di Marradi, che dagli swap ha creduto di guadagnare, finché non son venuti fuori i ‘costi impliciti’: 62.000 euro.&lt;br /&gt;Anche il Comune di Firenze ha sottoscritto i suoi swap, rendendosi conto tardi dei problemi che comportavano. Secondo stime della Corte dei Conti, il debito degli enti locali toscani sottoposto a swap sarebbe di circa mezzo miliardo.Di fronte al dilagare di questo fenomeno, che mette a rischio i bilanci pubblici e le tasche dei cittadini e contribuenti, si è mossa Finansol.it associazione per la promozione della finanza solidale, che lancia la sua prima campagna pubblica chiamata “A carte scoperte”. La campagna chiede trasparenza nell’uso dei derivati finanziari, esigendo che, semplicemente, tutti gli enti pubblici che utilizzano questi prodotti lo segnalino con chiarezza ai cittadini. Per sostenere la campagna è possibile firmare la petizione on-line (www.finansol.it/petition).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8272278852841784693?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8272278852841784693/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8272278852841784693' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8272278852841784693'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8272278852841784693'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_01_01_archive.html#8272278852841784693' title='Altracittà scopre le carte dei derivati toscani'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-4128780482838275804</id><published>2008-01-17T18:53:00.000+01:00</published><updated>2008-01-17T19:19:43.105+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA  F.E.e S. delle Piagge</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SABATO 2 FEBBRAIO 2008&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;ORE 17,00&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Assemblea dei Soci&lt;br /&gt;del&lt;br /&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presso&lt;br /&gt;il Centro Sociale "il Pozzo"&lt;br /&gt;via Lombardia,1/p Firenze&lt;br /&gt;tel. 055373737&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;la partecipazione all'assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;strong&gt;chi lo desidera, dopo l'assemblea, potrà cenare insieme&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-4128780482838275804?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/4128780482838275804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=4128780482838275804' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4128780482838275804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/4128780482838275804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2008_01_01_archive.html#4128780482838275804' title='ASSEMBLEA  F.E.e S. delle Piagge'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-8514360800150084976</id><published>2007-10-09T08:45:00.001+02:00</published><updated>2007-10-09T09:07:29.547+02:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;SABATO 27 OTTOBRE&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;ORE 17,00&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;Assemblea dei soci&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;del&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;strong&gt;Fondo Etico e Sociale &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;delle &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;Piagge&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;presso&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;il Centro Sociale "il Pozzo"&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;via Lombardia,1/p Firenze&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;tel. 055373737&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;la partecipazione all'assemblea è aperta a tutte le persone interessate&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;-&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;chi lo desidera, dopo l'assemblea, potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-8514360800150084976?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/8514360800150084976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=8514360800150084976' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8514360800150084976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/8514360800150084976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_10_01_archive.html#8514360800150084976' title='ASSEMBLEA'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-945933883040712712</id><published>2007-06-17T07:33:00.000+02:00</published><updated>2007-06-17T07:44:29.409+02:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span &gt;&lt;strong&gt;SABATO 23 GIUGNO alle ore 17,00&lt;br /&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI&lt;br /&gt;DEL&lt;br /&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span &gt;presso il Centro Sociale “IL POZZO”&lt;br /&gt;Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;br /&gt;L'assemblea è aperta a tutte le persone interessate.&lt;br /&gt;Alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;(sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-945933883040712712?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/945933883040712712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=945933883040712712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/945933883040712712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/945933883040712712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_06_01_archive.html#945933883040712712' title='ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1421955995958778485</id><published>2007-05-17T23:45:00.000+02:00</published><updated>2007-05-17T23:54:31.222+02:00</updated><title type='text'>COLTIVIAMO IL SOGNO DELLA FINANZA ETICA E SOLIDALE</title><content type='html'>&lt;strong&gt;APPELLO PER IL FUTURO DI BANCA POPOLARE ETICA&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Siamo amici e soci di Banca Etica, e in questi anni abbiamo sostenuto il progetto della Banca e ne abbiamo condiviso gli obiettivi e l’ispirazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo in una finanza etica alternativa al sistema finanziario dominante. Una finanza etica fondata sulla partecipazione democratica, una finanza etica che sostiene progetti ed attività per una nuova economia, una finanza etica che non si compromette con i poteri economici e finanziari dominanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il percorso di Banca Etica è stato faticoso ed entusiasmante. Dopo 8 anni di avvio di quel percorso è importante che i valori che ne stavano alla base siano rilanciati e non siano dimenticati o ridotti a pura declamazione, o addirittura persi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci aspettiamo una Banca Etica che promuove la partecipazione democratica dei suoi soci, che si rinnova in continuazione promuovendo il ricambio democratico dei suoi gruppi dirigenti, che finanzia progetti di qualità di un’economia solidale innovatrice, una Banca che è riconosciuta come un’alternativa al sistema finanziario dominante.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci aspettiamo una Banca Etica capace di sperimentare pratiche finanziarie realmente diverse e non semplicemente di umanizzare un sistema della finanza che riduce l’etica a marketing. Ci aspettiamo una Banca Etica che continui a puntare sulla pace, la solidarietà e la sostenibilità dello sviluppo. Ci aspettiamo una Banca Etica - autenticamente democratica e popolare - che parte dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci aspettiamo una Banca Etica che parte dall’alto e che non alimenta un dibattito al suo interno tra i soci e i suoi gruppi locali o che demonizza i punti di vista differenti definendoli residuali, una Banca Etica troppo presa da dinamiche di potere e della sua conservazione per poter ascoltare la vera voce della sua base.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci preoccupa l’idea di una Banca Etica che si fa coinvolgere in iniziative con banche che finanziano la vendita delle armi o che - senza le necessarie prudenze - investa in modo speculativo in mercati azionari dalla assai dubbia eticità, guadagnando dalla privatizzazione di una previdenza di cui andrebbe difeso il carattere pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Temiamo di scoprire una Banca Etica che rischia di perdere - giorno dopo giorno - il suo carattere alternativo e di innovazione. O che usa i suoi soci e i suoi gruppi locali in una democrazia di facciata, senza coinvolgerli direttamente nelle decisioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questi anni molte banche tradizionali hanno avviato operazioni (ovviamente da noi criticate) di finanza cosiddetta etica: fondi, partnership, investimenti ad hoc. Banca Etica, senza i suoi valori originari, rischia di vedere appannarsi la sua immagine all’esterno, di perdere il suo carattere di alterità, di farsi sorpassare da queste e future iniziative, di perdere quell’impatto dirompente che aveva caratterizzato i suoi albori. Il rischio è che diventi una Banca - solo un po’ più umana e corretta - come le altre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi chiediamo che Banca Etica si apra ad una nuova stagione: quella dell’autentica partecipazione e del ricambio democratico dal basso che mette al centro i soci ed i gruppi locali, di un dibattito plurale e senza discriminazioni che dia spazio a punti di vista diversi, quella di una Banca che non rischia di rovinare la sua immagine facendo partnership con chi fa affari sulla vendita delle armi o speculando sui mercati azionari. Noi chiediamo rispetto per tutti i soci, per tutti i gruppi locali e per i loro rispettivi ed anche diversi punti di vista. Noi chiediamo che il prossimo Consiglio di Amministrazione si ispiri a questi valori e che apra una nuova stagione favorendo nuovi processi di partecipazione e di inclusione e di rinnovamento politico, culturale e gestionale della Banca.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Noi soci, simpatizzanti, amici del progetto Banca Etica chiediamo a coloro che si candideranno al prossimo Consiglio d’Amministrazione di prendere impegni precisi rispetto ai seguenti aspetti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- promuovere con pazienza la massima partecipazione di soci e clienti, attuando un deciso ed effettivol decentramento decisionale e favorendo l’eventuale ricambio manageriale;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- rompere i rapporti con tutti i partner che siano - a qualunque titolo - coinvolti con le attività di commercio e produzione di armi e in altre attività dannose per la salute e l’ambiente;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- utilizzare i fondi raccolti attraverso fondi comuni di investimento e fondi pensione in investimenti locali e responsabili, non soltanto - come oggi accade - verso titoli collocati in borsa, che sono troppo pochi, non bisognosi di capitali perchè già in grado di procurarsene, sganciati dai territori;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- garantire che di ogni progetto finanziato dalla Banca venga svolta - e sia centrale nel processo di valutazione - l’analisi sociale ed ambientale, oggi realizzata solo per una quota dei prestiti concessi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Crediamo che - nella complessità della gestione di un operatore finanziario etico - questi quattro punti debbano costituire i capisaldi dell’azione, le colonne portanti di ogni scelta strategica. Siamo disponibili ad ogni forma di aiuto e confronto sia necessaria per sostenere il progetto di Banca Etica e per rimarcarne la differenza rispetto alle tante operazioni di maquillage aziendale che sono in corso nel mercato finanziario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banca Popolare Etica è un progetto straordinario che merita di continuare a raccogliere convinte adesioni di migliaia di cittadini e istituzioni: vanno cercate e trovate tutte le soluzioni per mantenerne intatta la forza e lo spirito originario. A partire dall'assemblea del prossimo 26 maggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Promotori:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ornella De Zordo - Andrea Ferrante - Marco Gallicani - Paul Ginsborg - Giulio Marcon - Alessandro Messina - Riccardo Petrella - don Alessandro Santoro - Pierluigi Sullo - Antonio Vermigli - Alex Zanotelli&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per aderire all'appello: &lt;a href="http://www.finansol.it/"&gt;http://www.finansol.it/&lt;/a&gt;, &lt;a href="mailto:info@finansol.it"&gt;info@finansol.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1421955995958778485?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1421955995958778485/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1421955995958778485' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1421955995958778485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1421955995958778485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_05_01_archive.html#1421955995958778485' title='COLTIVIAMO IL SOGNO DELLA FINANZA ETICA E SOLIDALE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-5675816820023296455</id><published>2007-05-03T18:02:00.000+02:00</published><updated>2007-05-03T18:09:29.569+02:00</updated><title type='text'>Padre A. ZANOTELLI scrive a Banca Etica</title><content type='html'>Cara Banca Etica, così non va proprio, è ora di cambiare!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Al Presidente di Banca Etica&lt;br /&gt;al C.d.A.&lt;br /&gt;al Comitato Etico&lt;br /&gt;alla Fondazione Etica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Carissimi, pace e bene!&lt;br /&gt;è da lungo tempo che volevo scrivervi questa lettera, ma ho sempre aspettato proprio perché ho sempre avuto paura di fare più male che bene! Ma dopo che per il secondo anno la Banca Popolare di Milano, associata a Banca Etica, è stata trovata ancora nelle liste delle banche armate, mi son sentito spinto a scrivervi. Per me è già grave che la Banca Etica non si sia accorta prima del comportamento della BPM. E se si era accorta, perché non ha subito reagito? E' una vicenda inquietante questa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel 2004 sono stati domiciliati sulla BPM i famigerati incassi per fornitura all'estero di armi indicati nella Relazione governativa 2005. Un ammontare complessivo di circa 57 milioni di euro che copriva il 2% delle autorizzazioni richieste. Immediatamente la cosa è stata segnalata ai vertici di BPM fino a che, dopo una serie di chiarimenti, in data 20 maggio 2005, i vertici di entrambe le banche diffondono un comunicato congiunto in cui BPM si impegna per il futuro a rendere "trasparente" e "coerente" la propria condotta di "banca non armata". La reputazione del socio milanese sembrava salva. Senonchè, in occasione della Relazione presentata al Parlamento nell'aprile 2006, la percentuale degli importi delle transazioni di BPM è scesa dal 4,05% al 3,08%, mentre le commesse sono aumentate da 22 a 26. Il comportamento di BPM, recidivo, nonostante le prese di posizione e le dichiarazioni d'intenti, fa discutere chi nell'attività di Banca Etica crede si debba rispecchiare il profilo di una "banca alternativa", e non solo "responsabile". Sono rimasto sconcertato della risposta ufficiale della Dirigenza di Banca Etica: "Il lavoro fatto su BPM nell'influenzarla secondo le nostre linee guida etiche è andato oltre ogni aspettativa". Siete proprio convinti che la rete della società civile che vigila sulle tematiche della pace in Italia la pensi così?!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che sia assolutamente inaccettabile che Banca Etica faccia affari con BPM e penso che il minimo che la BE dovrebbe chiedere a BPM e a tutte le banche iscritte è :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) La non accettazione di operazioni di commercio di armi,&lt;br /&gt;2) Il non sostegno e utilizzo diretto e indiretto di paradisi fiscali,&lt;br /&gt;3) La commercializzazione da parte delle banche partner solo di fondi etici nella loro gamma e che almeno i criteri individuati per questi siano applicati a tutti i fondi da loro commercializzati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questi punti devono essere vincolanti. Altrimenti molti soci vedranno tradita la loro fiducia inizialmente riposta nella Banca Etica. L'epilogo finale di questa vicenda dovrebbe essere la rottura di tutti gli accordi con la BPM.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho l'impressione che questa vicenda confermi il crescente scollamento fra il vertice e la base. Il rapporto col socio era il tratto distintivo di Banca Etica rispetto alle mille altre realtà del mondo della finanza che si dedicano alla finanza etica. Molti sono i segnali di un mancato coinvolgimento dei soci :&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- da un anno e mezzo i soci non leggono i verbali del consiglio d'amministrazione (vecchia prassi consolidata della Banca);&lt;br /&gt;-la scarsa condivisione rispetto a molte delle scelte strategiche fatte dalla direzione sono state scarsamente condivise coi soci (da Etica Sgr alla decisione di avviare un fondo pensione);&lt;br /&gt;- la partecipazione media dei soci alle assemblee è bassissima (meno del 5% del totale, comprese le deleghe).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il livello di frustrazione dei soci, anche di quella minoranza che partecipa nelle forme strutturate (coordinamenti, git, ecc.) è assai alto. Il nostro capitale sociale più importante è la motivazione delle persone, sono le relazioni. Spesso invece ci si trova in una situazione in cui il ruolo dei soci è mortificato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo scollamento tra direzione di Padova ed i soci si è manifestato ultimamente in diversi episodi, come i fondi Telecom, come la cattiva gestione del sud, come l'accordo con le Poste italiane, o la costituzione del fondo pensione etico, e queste scelte sono state prese senza il coinvolgimento vero della base. Ho purtroppo l'impressione di una gestione verticistica della Banca in cui decisioni importanti vengono prese a Padova.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho tanta paura che la Banca Etica compia scelte strategiche di fondo non nel pieno interesse della base sociale, ma col fine ultimo della crescita dimensionale ad ogni costo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi la Direzione della Banca sembra precocemente ripiegata su se stessa, sull'importante pratica quotidiana di far funzionare la Banca, ma incapace di vedere il senso e il ruolo di questa esperienza. C'è forse un eccesso di delega agli amministratori tale per cui la base sociale non è più in grado di controllarne le scelte strategiche di fondo?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Banca Etica dovrebbe essere un esempio alternativo al sistema bancario tradizionale, a cominciare dalla sobrietà fino alle valutazioni etico sociali. La valutazione etico-sociale dovrebbe essere uno degli elementi distintivi e caratterizzanti della Banca. Eppure ancora oggi la maggior parte degli affidamenti vengono effettuati senza il VARI. Ma soprattutto oggi la valutazione etico-sociale è una pratica facoltativa e non vincolante. Su chi viene applicato? Su tutti i finanziati, oppure solo su una parte? Chi ne è escluso e perché? Ma soprattutto, se il parere è negativo che succede? Perché non è una pratica obbligatoria e vincolante?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo molti soci c'è un annacquamento dell'identità culturale del progetto. La Banca sta passando da Banca "Alternativa" a Banca solo "Responsabile", da un punto di vista politico Banca Etica è sempre meno diversa dagli altri. Ho paura che la BE abbia rinunciato al suo ruolo di trasformazione della società, dell'economia e della finanza. Sembra che la spinta innovativa si stia esaurendo e che la scelta - forse inconsapevole - sia di abbassare di un poco il tiro, per poter affermare tranquillamente di essere una banca che certe cose "non le fa" (una banca responsabile), piuttosto che una banca alternativa, motore dell'economia solidale.&lt;br /&gt;I soci non vogliono diventare solo una banca responsabile, ma restare Banca Alternativa. Permettetemi infine, dato che vivo da vari anni a Napoli e mi muovo soprattutto al sud, di sottolineare il poco impegno della Banca Etica verso il meridione d'Italia, e le cattive scelte fatte dalla Direzione al Sud. Una Banca che si definisce Etica dovrebbe concentrare il maggior impegno nei territori più deboli. Basta guardare come la rete di Banca Popolare Etica è distribuita sul territorio nazionale per rendersi conto che lo sviluppo della Banca ha finora penalizzato fortemente il Sud. Escluso Napoli, nelle altre regioni del mezzogiorno la presenza della Banca è esigua, insufficiente e seguita male. Inoltre, al Sud va meno del 10% del totale dei finanziamenti effettuati. Basti pensare che al Veneto arriva più del 20%, e alle reti Arci e Acli insieme va più del 10%.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi mando questa lettera anche in vista delle elezioni del 26 maggio per il rinnovo del cda, del collegio sindacale e del comitato di probiviri di Banca Etica. Purtroppo il regolamento scoraggia la presentazione di candidati indipendenti. Questo è molto strano, perché in altre banche popolari invece è possibile. E' un punto da rivedere se si vuole favorire la partecipazione dal basso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vi scrivo queste cose proprio con la passione che ho sempre avuto per Banca Etica perché desidero che diventi sempre più una banca che sia di esempio e di cambiamento, in Italia come in Europa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banca Etica è per me una perla preziosa. Guai se la perdiamo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fin dalla sua nascita l'ho sostenuta e fatta conoscere. Se vi scrivo è perché questo strumento di Resistenza al Sistema deve diventare sempre più efficace. Tocca a voi darvi da fare perché la Banca Etica sia sempre più una perla preziosa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon lavoro,&lt;br /&gt;p. Alex Zanotelli&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-5675816820023296455?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/5675816820023296455/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=5675816820023296455' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5675816820023296455'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/5675816820023296455'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_05_01_archive.html#5675816820023296455' title='Padre A. ZANOTELLI scrive a Banca Etica'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-1392176697484139217</id><published>2007-03-07T20:46:00.000+01:00</published><updated>2007-03-07T20:55:53.412+01:00</updated><title type='text'>ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 31 MARZO alle ore 16,30&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;DEL &lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;presso il Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;L'assemblea è aperta a tutte le persone interessate.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;(sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere)&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-1392176697484139217?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/1392176697484139217/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=1392176697484139217' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1392176697484139217'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/1392176697484139217'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_03_01_archive.html#1392176697484139217' title='ASSEMBLEA FONDO ETICO E SOCIALE'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116810354667843533</id><published>2007-01-06T18:09:00.000+01:00</published><updated>2007-01-07T23:44:40.413+01:00</updated><title type='text'>Sabato 13 Gennaio ASSEMBLEA DEI SOCI</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;ASSEMBLEA DEI SOCI &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;DEL &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;SABATO 13 GENNAIO 2007 ALLE ORE 16,30&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;presso il Centro Sociale “IL POZZO” &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Via Lombardia, 1/p Tel. 055373737&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;L'assemblea è aperta a tutte le persone interessate.&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Alla fine dell’assemblea chi lo desidera potrà cenare insieme&lt;br /&gt;(sono graditi contributi eno-gastronomici da condividere) &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116810354667843533?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116810354667843533/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116810354667843533' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116810354667843533'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116810354667843533'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_01_01_archive.html#116810354667843533' title='Sabato 13 Gennaio ASSEMBLEA DEI SOCI'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116802134616933830</id><published>2007-01-05T19:17:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T19:26:54.710+01:00</updated><title type='text'>Il futuro di banca Etica, visto dal basso</title><content type='html'>La Circoscrizione soci Banca Etica di Firenze&lt;br /&gt;in collaborazione con Finansol.it, il blog della finanza etica e con il Fondo Etico e Sociale delle Piagge, il Fondo Essere dell'Isolotto, l'Associazione Progetto Seme vi invita all'incontro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Il futuro di Banca Etica, visto dal basso&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;A Firenze, mercoledì 10 gennaio, ore 21&lt;br /&gt;al circolo dell'Affratellamento in via Gian Paolo Orsini, 73&lt;br /&gt;Sono stati invitati il consiglio di amministrazione di Banca Etica, i soci, i dipendenti. Hanno, per ora, aderito: Ugo Biggeri, Gianni Comoretto, Maurizio Catalano, Arturo Federico, Chiara Cherubini, Riccardo Dugini, Piero Forosetti, Cristiano Lucchi, Marco Gallicani, Alessandro Messina, Lorenzo Guadagnucci, Filippo Mannucci, Alessandro Celoni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soci, dipendenti, clienti e simpatizzanti si interrogano sulle scelte strategiche della banca, perché vogliono&lt;br /&gt;- contrastare l'economia del debito forzato a cui ci porta il mondo delle banche.&lt;br /&gt;- smentire le basi dei prodotti pseudo-etici degli altri istituti di credito.&lt;br /&gt;- dedicare il loro denaro alla sperimentazione di innovazioni imprenditoriali nella solidarietà&lt;br /&gt;- lavorare con le istituzioni per la promozione della finanza etica sul territorio.&lt;br /&gt;- conoscere di più e meglio quel che fa Banca Etica, in Italia ed in Europa.&lt;br /&gt;- condividere idee, strategie, sinergie con le numerose iniziative di finanza etica esterne.&lt;br /&gt;- valorizzare l'operato e la cultura di Banca Etica perché diventino più visibili.&lt;br /&gt;- discutere di più e meglio tra di loro sulle grandi scelte&lt;br /&gt;- scegliere dove e con chi investire idealmente ed economicamente.&lt;br /&gt;- preservare l'identità della banca dal rischio di divenire solo un marchio tra i tanti&lt;br /&gt;- allacciare vere e concrete alleanze con la società civile organizzata&lt;br /&gt;- eleggere un consiglio di amministrazione competente, appassionato e determinato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Banca Etica siamo noi e a noi spetta di organizzarci dal basso per coltivare uno strumento che davvero contrasti un'economia fondata sul profitto di pochi, sullo sfruttamento delle persone e delle risorse e non sull'equità sociale, sul rispetto dei diritti di persone ed ecosistema.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116802134616933830?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116802134616933830/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116802134616933830' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116802134616933830'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116802134616933830'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2007_01_01_archive.html#116802134616933830' title='Il futuro di banca Etica, visto dal basso'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116640073358667264</id><published>2006-12-18T00:58:00.000+01:00</published><updated>2006-12-18T01:14:37.163+01:00</updated><title type='text'>19 Dicembre - Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge a Sarteano (SI)</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;BOTTEGA DEL COMMERCIO EQUO E SOLIDALE DI SARTEANO (Si)&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Associazione Mani Amiche&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;CON IL PATROCINIO DEL COMUNE DI SARTEANO CON LA COLLABORAZIONE della Nuova Accademia degli Arrischianti Gruppo Emergency di Chiusi – Legambiente Chianciano-Montepulciano Progetto Continenti Chianciano&lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;19 Dicembre Martedì ore 21,00 &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Sala mostre comunale&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;presenta l'incontro&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;IL BANCHIERE DEI POVERI… quando le persone contano davvero&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;Dal Nobel per la pace YUNUS alle esperienze locali di MICROCREDITO&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="left"&gt;Interverranno Don Alessandro Santoro della comunità delle Piagge di Firenze, Monsignor Rodolfo Cetoloni VESCOVO, Dr. Ugo Biggeri consigliere e presidente della fondazione BANCA ETICA, Suor Marcella di Mani Amiche, Paola Bassi di progetto Continenti&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116640073358667264?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116640073358667264/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116640073358667264' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116640073358667264'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116640073358667264'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_12_01_archive.html#116640073358667264' title='19 Dicembre - Il Fondo Etico e Sociale delle Piagge a Sarteano (SI)'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116513412399608013</id><published>2006-12-03T09:10:00.002+01:00</published><updated>2006-12-03T09:22:03.996+01:00</updated><title type='text'>Parco Sociale ed Economia Solidale alle Piagge GIOVEDI' 7 DICEMBRE 2006</title><content type='html'>La Comunità di Base delle Piagge vi invita all'incontro:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;PARCO SOCIALE ED ECONOMIA SOLIDALE ALLE PIAGGE&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;in collaborazione con la Fondazione Michelucci, il Comune di Firenze e il Quartiere 5&lt;br /&gt;dove: Firenze - Centro sociale il Pozzo - Via Lombardia 1p&lt;br /&gt;quando: giovedì 7 dicembre ore 10,00 - 18,30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro vuole creare un “cortocircuito” sul territorio concreto delle Piagge tra due ambiti di sperimentazione, quello del “Parco sociale” e quello della “Economia solidale”. L’occasione è data dalle suggestioni del Piano di riqualificazione delle Piagge redatto dall’architetto Giancarlo De Carlo poco tempo prima della sua scomparsa.&lt;br /&gt;La giornata sarà condotta come un dialogo tra esperienze nate in diversi contesti di “frontiera urbana” (Firenze, Roma, Napoli) che troveranno un momento di scambio con i soggetti attivi sul territorio delle Piagge e con le istituzioni locali per lo sviluppo di un’idea di parco come elemento di riconnessione tra molte cose diverse tra loro: tra abitanti e territorio, tra città e campagna, tra economia e risorse locali, tra generazioni, tra abitanti vecchi e nuovi, provenienti da culture diverse, tra saperi locali e qualità della vita, tra sviluppo sostenibile e stili di vita, tra soggetti deboli e tessuto sociale, tra reti di cooperazione spontanea e azione istituzionale.&lt;br /&gt;Per maggiori informazioni sul programma della giornata: Centro Sociale Il Pozzo tel. 055373737&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116513412399608013?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116513412399608013/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116513412399608013' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116513412399608013'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116513412399608013'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_12_01_archive.html#116513412399608013' title='Parco Sociale ed Economia Solidale alle Piagge GIOVEDI&apos; 7 DICEMBRE 2006'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116379208281248467</id><published>2006-11-17T20:18:00.000+01:00</published><updated>2006-11-17T20:34:42.823+01:00</updated><title type='text'>Bertolucci: 'La finanza etica Toscana esempio in Europa"</title><content type='html'>&lt;strong&gt;Alla conferenza internazionale delle Banche Etiche &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;l'assessore al credito ha fatto il punto delle economie solidali del territorio.&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; 'Le innovazioni in materia di finanza etica e solidale' è il titolo della conferenza organizzata a Parigi dalla 'Federazione Europea delle Banche Etiche e Alternative' (FEBEA) e alla quale ha partecipato oggi Giuseppe Bertolucci, assessore al bilancio, finanze e credito della Regione Toscana. Nella seconda sessione dedicata al ruolo dei poteri pubblici nel sostegno alla finanza etica, l'assessore Bertolucci ha fatto il punto sulla collaborazione tra la Regione Toscana e le tante esperienze locali impegnate nel portare avanti un'idea diversa, fondata sulla solidarietà, della finanza sul territorio. "In Toscana la collaborazione tra le istituzioni e il mondo della finanza etica è da tempo una realtà concreta in grado di offrire risultati significativi: aiuta le economie locali a trovare una propria autonoma via di sviluppo strettamente collegata alle risorse e alle peculiarità del territorio", ha detto l'assessore Bertolucci. "Già dal 2000 l'inventore del microcredito Mohammad Yunus, premiato recentemente con il Nobel per la Pace, è stato insignito con il Pegaso d'Oro della Regione; dal 2001 siamo diventati soci di Banca Etica, un istituto di credito sostenuto dalla società civile che promuove la cultura della finanza etica." L'assessore si è poi soffermato in particolare sulle esperienze di finanza etica legate al territorio. "Cito con piacere due realtà fiorentine che rappresentano il punto più avanzato, anche a livello internazionale, di microcredito urbano: il Fondo Etico delle Piagge e il Fondo Essere dell'Isolotto. In particolare il Fondo delle Piagge è una delle migliori esperienze di questo tipo in Italia. Opera su un quartiere di notevole disgregazione sociale e di recente immigrazione, effettuando prestiti a favore degli ultimi, con un tasso di rientro dei debiti molto elevato. Chi aderisce come socio risparmiatore è tenuto a partecipare alle assemblee, chi chiede prestiti deve vivere o operare nel quartiere. Il Fondo Essere è un progetto promosso ad oggi da 21 associazioni di volontariato ed è nato da una esperienza di microcredito per l'inserimento di donne rom nel lavoro, esperienza sostenuta da fondi regionali. Il Fondo effettua piccoli "prestiti di solidarietà" a cavallo tra il microcredito e forme di prestito d'onore. Il denaro prestato proviene da donazioni, e non vengono richiesti interessi o piani di rientro."L'assessore Bertolucci ha infine passato in rassegna le misure della Regione Toscana legate ad un'idea dell'economia fondata sui diritti: dai preziosi progetti di cooperazione internazionale con il Sud del Mondo all'interessante esperienza di Fabrica Ethica, il programma regionale per la certificazione sociale delle imprese: su 1038 aziende certificate SA8000 nel mondo, 395 sono italiane e che il 35% di queste, ovvero 143 aziende, operano in Toscana. L'assessore ha concluso l'intervento - tenuto davanti ad una platea di esperti ed economisti provenienti da tutta Europa - affrontando il tema della fiscalità ambientale in Toscana. Ecco le parole di Bertolucci in merito: "Dobbiamo saper riformare la fiscalità in senso ambientale. Il governo regionale ritiene infatti determinante il ruolo della finanza pubblica nelle politiche di salvaguardia dell'ambiente, perché le imposte ambientali hanno il merito di incidere direttamente sui comportamenti e sulle azioni delle persone e delle imprese." &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cristiano Lucchi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116379208281248467?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116379208281248467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116379208281248467' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116379208281248467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116379208281248467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_11_01_archive.html#116379208281248467' title='Bertolucci: &apos;La finanza etica Toscana esempio in Europa&quot;'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116315251826331580</id><published>2006-11-03T10:54:00.000+01:00</published><updated>2006-11-10T10:55:18.263+01:00</updated><title type='text'>Il Fondo Etico e la Mag6 insieme domenica 11</title><content type='html'>SABATO 11 NOVEMBRE i nostri amici della MAG6 di Reggio Emilia verranno a Firenze per uno dei consueti incontri annuali di confronto e scambio con il Fondo Etico e Sociale delle Piagge. L’incontro inizierà alle ore 10,00 del mattino e proseguirà fino verso le ore 16,00 con una pausa per il pranzo. Per coloro che ancora non conoscono le persone che permettono e caratterizzano la nostra esperienza di finanza critica, o per chi desidera approfondire con loro le tematiche relative al microcredito è una buona occasione da non perdere.&lt;br /&gt;L’appuntamento quindi è per SABATO 11 NOVEMBRE alle ore 10,00 al CENTRO SOCIALE IL POZZO via Lombardia,1/p, tel. 055373737.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116315251826331580?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116315251826331580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116315251826331580' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116315251826331580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116315251826331580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_11_01_archive.html#116315251826331580' title='Il Fondo Etico e la Mag6 insieme domenica 11'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116110264404836782</id><published>2006-10-17T18:30:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T18:30:44.060+02:00</updated><title type='text'>Fabrizio presenta il Fondo Etico in un video</title><content type='html'>&lt;embed style="width:400px; height:326px;" id="VideoPlayback" type="application/x-shockwave-flash" src="http://video.google.com/googleplayer.swf?docId=4394775449542304402&amp;hl=it"&gt; &lt;/embed&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116110264404836782?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116110264404836782/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116110264404836782' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110264404836782'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110264404836782'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_10_01_archive.html#116110264404836782' title='Fabrizio presenta il Fondo Etico in un video'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116080073533893594</id><published>2006-10-14T06:31:00.000+02:00</published><updated>2006-10-14T06:38:55.356+02:00</updated><title type='text'>Premio Nobel per la Pace a Muhammad Yunus</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/3840/2927/1600/Yunus.jpg"&gt;&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/3840/2927/320/Yunus.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;STOCCOLMA - Il premio Nobel per la pace è stato assegnato all'economista Muhammad Yunus, l'inventore del microcredito e alla sua Grameen Bank. La motivazione dell'Accademia di Stoccolma spiega che il prestigioso riconoscimento è stato conferito all'economista del Bangladesh Yunus e ai suoi collaboratori della Grameen Bank "per i loro sforzi di creare sviluppo economico e sociale dal basso".&lt;br /&gt;&lt;p&gt;(Muhammad Yunus "Il banchiere dei poveri" ed. Feltrinelli)&lt;/p&gt;&lt;p&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116080073533893594?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116080073533893594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116080073533893594' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116080073533893594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116080073533893594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_10_01_archive.html#116080073533893594' title='Premio Nobel per la Pace a Muhammad Yunus'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116110277685382054</id><published>2006-10-13T18:32:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T18:35:25.606+02:00</updated><title type='text'>ANSA / NOBEL PACE: Anche in Italia esperienze di Microcredito</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"&gt;NOBEL PACE: ANCHE IN ITALIA ESPERIENZE DI MICROCREDITO /ANSA&lt;br /&gt;CENTINAIA DI STORIE DI VITE SALVATE CON POCHE MIGLIAIA DI EURO (ANSA)&lt;br /&gt;ROMA, 13 ott - Centinaia di vite ''salvate'' con poche migliaia di euro. L'idea semplice e rivoluzionaria del neo premio Nobel per la pace, Mohammad Yunus, ha trovato seguaci anche in Italia, dove sono attive alcune esperienze di microcredito ''dal basso'' che danno fiducia e soldi ai tanti soggetti ''non bancabili''. Tante piccole realta' che praticano il microcredito a livello locale, prestando piccole somme ai cittadini di un certo territorio. Due esempi ''eccellenti'', segnala l'agenzia per il cambiamento sostenibile Metamorfosi, si trovano nella periferia di Firenze, dove il Fondo Essere all'Isolotto e il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondo Etico e Sociale alle Piagge&lt;/span&gt; hanno offerto a centinaia di persone la possibilita' di sollevarsi da un momento difficile. Non vengono chieste garanzie: la concessione dei prestiti si basa sulla fiducia che deriva dalla conoscenza reciproca, dall'instaurarsi di una relazione umana. E la formula sembra funzionare egregiamente, con un tasso di insolvenza prossimo allo zero. La restituzione delle somme e' sempre concordata con il beneficiario e rateizzata secondo le sue necessita', senza interessi. Il successo di queste iniziative si basa anche sulla risposta del territorio dove si crea questa rete di solidarieta'. Risposta convinta a giudicare dalla raccolta del credito, che per i due fondi ha superato i 300.000 euro e da cui sono stati erogati decine e decine di prestiti da &lt;st1:metricconverter productid="200 a" st="on"&gt;200 a&lt;/st1:metricconverter&gt; 2500 euro. Recentemente il Fondo Essere ha stipulato una convenzione con &lt;st1:personname productid="la Banca" st="on"&gt;la Banca&lt;/st1:PersonName&gt; del Chianti Fiorentino che emettera' ''obbligazioni etiche'' a sostegno del Fondo stesso e contribuira' al raddoppio del fondo di garanzia dei prestiti, consentendo di aumentare il loro tetto massimo e di finanziare anche piccole imprese. Complessivamente in Italia, secondo i dati dell'agenzia Metamorfosi, negli ultimi quattro anni sono stati erogati circa 550 mila euro in 330 microfinanziamenti, con una presenza sul territorio nazionale che nulla ha a che vedere con la presenza del sistema creditizio tradizionale. Sono tante le storie, senza nomi, del Fondo Essere: - Per il ricovero della figlia: anziano in pensione con figlia ormai di una certa eta' che vive insieme a lui, in condizioni di salute non buone e senza un vero lavoro. L'esigenza e' quella di garantire il pagamento della degenza nella clinica dove la figlia effettua un intervento chirurgico di carattere ortopedico. Purtroppo questi interventi dovranno essere due ed il padre ha voluto garantirle il ricovero in questa struttura della quale lui si fida. Prestito: euro 1760,00. - La poverta' maschile: collegata al fallimento di un rapporto di coppia con l'abbandono imposto o volontario dell'abitazione a cui segue la perdita o l'abbandono del lavoro. Chi incappa in questa combinazione negativa finisce in una situazione di reale indigenza, senza potersi permettere una vera casa e le altre cose un tempo facili da avere. Il beneficiato ha ritrovato lavoro da poco ma si e' rivolto al Fondo per affrontare alcune esigenze recentemente emerse. Prestati euro 840,00. Il debito e' gia' stato estinto. - Straniera sola con bambini piccoli: da un paese del Nord Europa, si era trasferita a Firenze per una storia d'amore che non e' stata all'altezza delle aspettative. Il compagno l'ha abbandonata, con due bambini piccolissimi e senza una occupazione stabile. E' subentrata l'esigenza di intervento chirurgico serio. Senza alcun riferimento in citta', il ricovero in ospedale e l'immediata convalescenza avrebbe comportato l'affidamento dei figli ad un istituto, ma Essere ha prestato i soldi per finanziare il viaggio della nonna dalla sua lontana citta'. Prestito 402 euro. - Per riscattare il furgone: un anziano straccivendolo che lavora con un vecchio furgone, finito sotto sequestro per non avere pagato l'assicurazione. Ma come puo' mantenere da solo tutta la famiglia? Solo ''liberando'' e regolarizzando il furgone lui puo' ripartire. Prestati 1.693 euro. - Dopo il tunnel: e' una ragazza giovane ma di animo forte, che e' riuscita ad uscire dall'eroina con la nascita della figlia, sebbene siano ancora schiavi della droga il compagno e due suoi fratelli. Si e' rivolta ad Essere per l'assicurazione dell'auto necessaria per meglio accudire la propria bimba e non avere problemi sul lavoro visto che il suo e' attualmente l'unico reddito della famiglia. Prestati 1.020 euro. - Per non smettere gli studi: famiglia con due figli che frequentano le scuole superiori con un certo profitto, ma il marito che lavora come manovale guadagna poco e lei ha dovuto sospendere il lavoro come stiratrice per gravissimi problemi di salute che richiederanno lunghe e dolorose cure. E' stato chiesto ed ottenuto dal fondo un prestito di modeste dimensioni nella quale la parte principale e' costituita dalle tasse scolastiche dei ragazzi. Prestito 456 euro. (ANSA). &lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116110277685382054?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116110277685382054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116110277685382054' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110277685382054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110277685382054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_10_01_archive.html#116110277685382054' title='ANSA / NOBEL PACE: Anche in Italia esperienze di Microcredito'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-116110310175046900</id><published>2006-10-13T17:37:00.000+02:00</published><updated>2006-10-17T18:38:21.753+02:00</updated><title type='text'>ASCA / Microcredito: a Firenze 300 mila euro per affitti e bollette</title><content type='html'>MICROCREDITO: A FIRENZE 300 MILA EURO PER AFFITTI E BOLLETTE =&lt;br /&gt;(ASCA) - Roma, 13 ott - Accumulare un debito sempre piu' alto per colpa delle spese di condominio. Sono bastati 1.500 euro per impedire a una coppia senza reddito fisso e in attesa di pensione di scivolare nella morosita' per poche bollette insolute. 520 euro sono serviti, invece, ad una signora per pagare due mesi d'affitto prima che le arrivasse il contributo comunale con il quale vive, e che le viene liquidato solo due volte l'anno. 1.500 euro sono andati invece a una famiglia con due figli piccoli e un solo stipendio su cui contare, per pagare l'affitto in attesa di una casa popolare. Sono alcune delle storie di 'ordinario bisogno' che non avevano trovato soluzioni nella finanza ordinaria e sono state affrontate a Firenze dal Fondo Essere all'Isolotto e dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Fondo Etico e Sociale delle Piagge,&lt;/span&gt; iniziative di microcredito nate nelle due comunita' di base della periferia fiorentina. I fondi hanno offerto a centinaia di persone la possibilita' di sollevarsi da un momento difficile.&lt;br /&gt;   Chi ha bisogno non deve produrre garanzie: la concessione dei prestiti si basa sulla fiducia che deriva dalla conoscenza reciproca, dall'instaurarsi di una relazione umana. E la formula sembra funzionare, con un tasso di insolvenza prossimo allo zero. La restituzione delle somme e' sempre concordata con il beneficiario e rateizzata secondo le sue necessita', senza interessi. Risposta convinta a giudicare dalla raccolta del credito, che per i due fondi ha superato i 300.000 euro e da cui sono stati erogati decine e decine di prestiti da 200 a 2500 euro.&lt;br /&gt;Recentemente il Fondo Essere ha stipulato una convenzione con la Banca del Chianti Fiorentino che emettera' ''obbligazioni etiche'' a sostegno del Fondo stesso e contribuira' al raddoppio del fondo di garanzia dei prestiti, consentendo di aumentare il loro tetto massimo e di finanziare anche piccole imprese.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-116110310175046900?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/116110310175046900/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=116110310175046900' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110310175046900'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/116110310175046900'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_10_01_archive.html#116110310175046900' title='ASCA / Microcredito: a Firenze 300 mila euro per affitti e bollette'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-115929311695359965</id><published>2006-09-26T19:50:00.000+02:00</published><updated>2006-10-05T17:49:13.410+02:00</updated><title type='text'>21/10. Assemblea del Fondo Etico</title><content type='html'>La prossima assemblea dei Soci del FONDO ETICO E SOCIALE DELLE PIAGGE si svolgerà &lt;strong&gt;Sabato 21 Ottobre 2006 alle ore 16,30&lt;/strong&gt; presso il Centro Sociale "Il Pozzo" in via Lombardia, 1/p, Firenze. Tutte le persone interessate sono invitate a partecipare&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-115929311695359965?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/115929311695359965/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=115929311695359965' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115929311695359965'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115929311695359965'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_09_01_archive.html#115929311695359965' title='21/10. Assemblea del Fondo Etico'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-115929244489235981</id><published>2006-09-26T19:38:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T19:43:19.690+02:00</updated><title type='text'>Chi siamo e come partecipare</title><content type='html'>La Cooperativa Sociale “IL CERRO” è attiva in molti settori come l’agricoltura biologica, il giardinaggio e il riciclaggio dei rifiuti, con una attenzione particolare all’accoglienza e all’inserimento di persone svantaggiate nel mondo del lavoro. La Cooperativa Sociale "IL CERRO" ha organizzato una raccolta di prestiti per la creazione del "FONDO ETICO E SOCIALE con la collaborazione della Comunità di Base delle Piagge. Parte del denaro raccolto viene investito presso la Cooperativa Finanziaria MAG6, in accordo con i principi etici e di solidarietà con la quale questa opera. Gli aderenti al Fondo Etico hanno la possibilità di proporre alla Cooperativa MAG6 dei finanziamenti che soddisfino le necessità del loro quartiere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;COME ADERIRE AL FONDO ETICO E SOCIALE&lt;br /&gt;Prima di tutto occorre diventare soci della Cooperativa Sociale “IL CERRO”, sottoscrivendo una certa quota di capitale sociale. Si può aderire con la quota minima di € 25,00, o multipli di questa.- Successivamente si può richiedere il “Libretto di Prestito Sociale”, dove verranno accreditati i depositi dei soci e le cui condizioni di adesione sono riportate dettagliatamente nel Regolamento dei Depositi dei Soci, nel Foglio Informativo Analitico e nel Contratto di Deposito.- Ogni socio, al momento della compilazione del Contratto, potrà decidere se i propri depositi saranno Fruttiferi o Infruttiferi, e annualmente avrà la possibilità di rinunciare parzialmente o totalmente agli interessi maturati.- Ogni deposito avrà scadenza il 31 Dicembre dell’anno in cui viene effettuato. Entro tale data i depositanti dovranno comunicare se intendono recedere in tutto o in parte dal prestito. In caso di mancata comunicazione il contratto sarà automaticamente rinnovato fino al 31 Dicembre dell’anno successivo. - Il tasso di interesse praticato sui depositi dei soci è variabile in relazione al tasso medio annuo di inflazione ISTAT, è deliberato annualmente dal C.d.A. della cooperativa e per il suo calcolo sarà tenuto conto anche del denaro versato come capitale sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I PRESTITI&lt;br /&gt;I prestiti segnalati alla Cooperativa MAG6 rispettano un criterio di “territorialità” a favore di:a) persone che abbiano residenza o domicilio nel territorio delle Piagge, anche se non si tratta di cittadini italiani;b) aziende che hanno la loro sede nel territorio delle Piagge o che operano in stretta relazione con il quartiere;c) progetti che favoriscano la nascita di nuove attività economiche e di sviluppo sostenibile nel territorio delle Piagge.- Il tasso di interesse che MAG6 applica sui prestiti concessi su segnalazione degli aderenti al FONDO ETICO E SOCIALE è, per l'anno in corso, pari al tasso medio annuo di inflazione ISTAT più un piccolo ricarico, che attualmente corrisponde all'1,5%.- L’ entità dei prestiti può arrivare ad un massimo di € 2600 per le persone fisiche, e di € 7000 per progetti imprenditoriali o imprese già esistenti.- Ogni richiesta di prestito deve essere sostenuta da almeno due garanti fideiussori.- Il rientro dei prestiti non potrà avere durata superiore ai tre anni per i prestiti di mutuo soccorso e ai quattro anni per le attività imprenditoriali dalla stipula del contratto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALTRE INFORMAZIONI&lt;br /&gt;Le spese di gestione del Fondo sostenute dalla Cooperativa Sociale “IL CERRO” saranno coperte da quanto raccolto nel corso di iniziative straordinarie di sensibilizzazione (incontri, cene, ecc.), e dalle rinunce volontarie dei Soci sugli interessi maturati. - All'interno della Cooperativa Sociale "IL CERRO" un gruppo di soci si è attivato per segnalare alla Cooperativa MAG6 le richieste di prestito del quartiere, una volta discussi e approvati dall'assemblea dei soci aderenti al FONDO ETICO E SOCIALE. La Cooperativa MAG6, a sua volta, sottoporrà le richieste di prestito alla discussione del proprio Consiglio di Amministrazione per poter procedere all'erogazione del prestito.- La Cooperativa Sociale “IL CERRO”, con decisione unanime, è diventata socia della Cooperativa MAG6, e i membri della Commissione si impegnano a partecipare alle assemblee dei soci di MAG6, quando nelle loro possibilità.- I soci depositanti e coloro che usufruiscono dei prestiti sono tenuti a partecipare all’ assemblea annuale e sono invitati a partecipare a tutte le altre assemblee.Le assemblee dei soci sono aperte anche a tutti coloro che vogliono approfondire la loro conoscenza sul Fondo Etico e Sociale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-115929244489235981?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/115929244489235981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=115929244489235981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115929244489235981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115929244489235981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_09_01_archive.html#115929244489235981' title='Chi siamo e come partecipare'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-27744681.post-115925196057502657</id><published>2006-09-26T08:18:00.000+02:00</published><updated>2006-09-26T08:28:21.593+02:00</updated><title type='text'>La lobby delle armi</title><content type='html'>Dal sito &lt;a href="http://www.nigrizia.it/"&gt;http://www.nigrizia.it/&lt;/a&gt; abbiamo ripreso questo interessante articolo di Luciano Bertozzi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo italiano promuove le vendite dell’industria militare verso i paesi belligeranti o che violano i diritti umani? Sembra proprio di sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infatti, le Linee direttrici dell’attività promozionale 2007 del Ministero Commercio Internazionale prevedono una campagna straordinaria di promozione del made in Italy verso l’India per tutta una serie di comparti produttivi, fra cui anche l’industria della difesa. Le armi non possono essere considerate una merce qualsiasi e di sicuro non aiutano la soluzione politica delle controversie internazionali. Ciò è inaccettabile ed è in netto contrasto con lo spirito della legge 185 che vieta le vendite di armi ai paesi belligeranti o in cui siano violate le libertà fondamentali. L’India è sempre sull’orlo di una guerra con il Pakistan, secondo Amnesty International viola i diritti umani ed è il paese con il maggior numero di poveri al mondo. Del resto un alto livello elevato di spese militari impedisce di migliorare la disumana condizione di tanti diseredati. Inoltre, è una potenza nucleare. E’ assurdo minacciare sanzioni all’Iran che è ancora molto lontano dal nucleare militare, se mai l’avrà, e far finta di nulla con chi ha decine di testate atomiche come l’India. Sull’argomento, il sen.Martone (Rifondazione) ha annunciato che presenterà un’interrogazione parlamentare. Mentre si parla molto del conflitto d’interessi di Berlusconi, anche il governo Prodi è coinvolto: mediante il Ministero dell’Economia è azionista di riferimento di Finmeccanica - fra le prime dieci industrie militari mondiali - e ne riceve parte dei consistenti utili ed al tempo stesso deve vigilare sul puntuale rispetto della citata legge 185. Nei giorni scorsi, secondo quanto riportato dal quotidiano Sole 24 Ore, Fincantieri, società pubblica, si appresterebbe a firmare un contratto con l’Iraq del valore di 84 milioni di euro, per la fornitura di quattro navi militari. Se la notizia fosse confermata sarebbe una grave violazione della legge 185 stessa.Il governo così facendo, calpesta oltre che la legge anche il programma elettorale dell’Unione, in cui si impegnava ad “un più cogente rispetto delle disposizioni che impediscono il commercio delle armi ai paesi che violano i diritti umani o che siano collocati in aree di conflitto, nonché a sostenere l’adozione in ambito ONU di un trattato internazionale sul commercio delle armi. Evidentemente qualunque sia il tipo di esecutivo al potere la lobby delle armi è sempre fortissima e capace di imporsi, ma per quanto tempo un governo come l’attuale – tenendo conto anche della recenti affermazioni di Prodi sulle armi in Cina - potrà voltare le spalle alla parte più sensibile del proprio elettorato, che chiede a gran voce di porre fine al contributo italiano alla proliferazione delle armi? &lt;a href="http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=8688&amp;IDCategoria=108"&gt;http://www.nigrizia.it/doc.asp?id=8688&amp;amp;IDCategoria=108&lt;/a&gt; E’ necessaria una svolta culturale, per trasformare le lance in vomeri. Oltretutto,come afferma il sindacalista Alioti responsabile internazionale dei metalmeccanici CISL, il settore bellico non offre garanzie nemmeno dal punto di vista occupazionale, allora perché non procedere con decisione verso la riconversione produttiva, incentivando le aziende militari a passare al settore civile? Non è una richiesta dei soliti idealisti ma una precisa norma della legge 185, rimasta inattuata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/27744681-115925196057502657?l=fondoetico.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://fondoetico.blogspot.com/feeds/115925196057502657/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=27744681&amp;postID=115925196057502657' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115925196057502657'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/27744681/posts/default/115925196057502657'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://fondoetico.blogspot.com/2006_09_01_archive.html#115925196057502657' title='La lobby delle armi'/><author><name>Cooperativa Sociale Il Cerro</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
